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venerdì 6 marzo 2020

SEGNALAZIONE ROMANZO: "Un amore da favola" (Titolo originale:The Beauty Bride) di Claire Delacroix

Titolo: Un amore da favola (titolo originale:The Beauty Bride)
Autore: Claire Delacroix
Traduttore: Adele Contenti
Editore: Babelcube
Genere: Romance medievale
Serie: I Gioielli di Kinfairlie
Prezzo ebook: € 4,70  - sconto lancio -30% su Amazon
 
Data pubblicazione:
agosto 2019 – prima pubblicazione in lingua originale: gennaio 2005

Link di acquisto su Amazon

Trama/Sinossi
Più preziosi dell'oro sono i Gioielli di Kinfairlie, e solo l'uomo più degno può combattere per ottenere il loro amore...Il Laird di Kinfairlie ha delle sorelle nubili, ognuna a suo modo una gemma. E lui non ha altra scelta se non quella di trovare loro un marito il più presto possibile.

Il cuore di lady Madeline non è in vendita...Soprattutto per un famigerato fuorilegge come Rhys FitzHenry. Eppure, la sua mano è stata venduta esattamente a quest'uomo, un guerriero stanco di combattere e con una taglia sulla testa. Una fanciulla più obbediente avrebbe rispettato la volontà del Laird e accettato docilmente il proprio destino. Solo che Madeline, che non è mai stata obbediente, decide di scappare, senza neanche immaginare che Rhys possa inseguirla.

Lei non si aspetta che quell'uomo taciturno la corteggi raccontandole storie stravaganti, ognuna delle quali rivelerà le cicatrici che circondano la sua anima. E nemmeno si aspetta che Rhys, pur celando gelosamente i propri sentimenti, possa mettere in pericolo il suo cuore.

Quando il passato di Rhys arriva a minacciare il suo futuro, Madeline decide di credere alla sua innocenza, rischiando la sua stessa vita per seguire una passione più preziosa persino della gemma più rara.

“Un entusiasmante romanzo medievale!”—Publishers Weekly

Biografia autore
Claire Delacroix, pluripremiata autrice di bestseller, ha pubblicato oltre settanta romanzi e novelle. Il suo primo libro, Romance of the Rose è stato pubblicato nel 1993 e il suo romanzo medievale, The Beauty, è stato il suo primo libro a comparire sul New York Times List of bestseller Books. Claire Delacroix è uno pseudonimo usato da Deborah Cooke per i suoi romanzi storici e fantasy.
Deborah pubblica anche romanzi contemporanei e paranormali col nome di Deborah Cooke e ha scritto anche con lo pseudonimo di Claire Cross. È stata premiata con il Romance Writers of America PRO Mentor of the Year Award nel 2012 ed è anche sul RWA Honor Roll. Claire vive in Canada con la sua famiglia ed è un'appassionata di lavoro a maglia.
I suoi libri sono stati pubblicati anche da Mondadori, ecco i principali titoli
Il romanzo della rosa (Romance of the Rose) - two Mondadori editions: I Grandi Romanzi Storici #42 1995 -     I Romanzi Storici Harlequin Mondadori #15 2007
La dama e l’unicorno (Unicorn Bride) - two Mondadori editions: I Grandi Romanzi Storici #51 1995 - I Romanzi Storici Harlequin Mondadori #34 2008-
La foresta incantata (The Sorceress) - two Mondadori editions: I Grandi Romanzi Storici #80 1996 –I  Romanzi Storici Harlequin Mondadori #26 2008
La pantera dagli occhi verdi (The Magician’s Quest) - Mondadori I Grandi Romanzi Storici #90 1996
Incantesimo (Enchanted) - Mondadori I Grandi Romanzi Storici #179 1998
Per onorore e per amore (My Lady’s Desire) - two Mondadori editions: I Grandi Romanzi Storici #206 1999 - I Romanzi Storici Harlequin Mondadori # 60 2009
Il guerriero (The Warrior) - Mondadori I Romanzi Mystere #22 2007
Contesa d’amore (The Beauty Bride) - Mondadori I Romanzi Mystere #29 2007

Estratto
"Non avete vinto ancora niente" disse un uomo, la voce profonda e seducente "L'asta non si è conclusa".
Il cuore di Madeline si fermò nel vedere lo sconosciuto uscire dall'ombra. Anche se non doveva essere molto più vecchio di Alexander, sembrava molto più vissuto. Di certo, doveva aver vinto qualsiasi duello avesse affrontato: si muoveva con la sicurezza di un guerriero e gli uomini presenti si fecero istintivamente da parte per lasciarlo passare.
Lui la fissò, come per sfidarla a mostrarsi spaventata da lui. Ma la giovane non distolse lo sguardo, anche se sentiva il cuore svolazzarle nel petto come un uccello in gabbia.
Lady Madeline era perfetta.
Così fece l'offerta. E nella sala cadde il silenzio...

...Rhys profumava di vento, pioggia e cuoio, un miscuglio virile e seducente. Eppure era gentile, paziente. E il suo bacio più delicato di quanto Madeline si fosse aspettata.
In effetti, fu un bacio che la sciolse fin nelle ossa, inondandola di calore e facendole desiderare più della semplice pressione delle labbra.
Madeline sapeva qual era lo scopo di Rhys, tuttavia non aveva paura di lui. Non aveva mai minimamente immaginato di poter trarre tanto piacere da una carezza così gentile. In verità, quell'uomo poteva far perdere il senno a qualsiasi donna, con un bacio del genere.
D'altra parte, le circostanze erano particolari. Lei era arrabbiata e ferita e stava permettendo ad un perfetto sconosciuto di consolarla addirittura con un bacio.
Il suo cuore si era quasi fermato quando aveva indovinato le sue intenzioni, per poi ricominciare a battere all'impazzata quando le aveva posato il dito sotto il mento. La sua resistenza aveva cominciato a cedere nel momento in cui aveva visto ammorbidirsi l'espressione di Rhys, ed era svanita del tutto quando aveva rivendicato le sue labbra. Allora, Madeline aveva dimenticato l'asta, Alexander e qualsiasi altra cosa, per concentrarsi sulle sensazioni che quel bacio suscitava in lei. Possibile che un uomo all'apparenza così rude fosse capace di carezze tanto eccitanti?
Quando Rhys sollevò la testa, nei suoi occhi scuri c'era uno scintillio seducente come il suo bacio. Sembrava teso, come se fosse in attesa della risposta di Madeline. Come se per lui fosse importante che le fosse piaciuto.
Madeline era senza fiato. La sua mano era posata sul petto di lui, le dita strette intorno all'orlo del suo panciotto di cuoio, ma non sapeva quando ve l'avesse poggiata. Poi, incontrò il suo sguardo stupito e comprese quale pericolo quest'uomo costituisse. Rhys aveva annullato le sue obiezioni su quel matrimonio poco convenzionale, e lo aveva fatto servendosi di un semplice bacio.
Non era la sua reputazione a spaventarla, ma la sua abilità a farle dimenticare ogni cosa.
Lui era un traditore, ricercato dalla Corona. Era un uomo dal passato oscuro, e di certo le sue ricchezze non era frutto di un lavoro onesto. Madeline non voleva cedere alla passione come aveva appena fatto. Aveva bisogno di tempo. In un modo o nell'altro, doveva sfuggire alle macchinazioni ordite da Alexander e dallo stesso Rhys, tuttavia la sua mente era troppo confusa per riuscire a pensare.

giovedì 16 gennaio 2020

SEGNALAZIONE USCITA: "Penny portafortuna" di Jill Barnett nella traduzione di Isabella Nanni

Titolo: Penny portafortuna (titolo originale: My lucky Penny)
Autore: Jill Barnett
Traduttore: Isabella Nanni
Editore: Babelcube
Genere: Romance storico
Prezzo ebook: € 2,99 salvo promozioni degli store
Prezzo cartaceo: non è al momento prevista un’edizione cartacea
Data pubblicazione: novembre 2019
Serie: Natale in città
Link di acquisto Amazon:
https://www.amazon.it/dp/B083TF1B8K/

Trama/Sinossi
New York, fine 1800. Quando il famoso architetto Edward Lowell diventa improvvisamente tutore della nipote di 4 anni, rimasta orfana, la vita che conosceva viene messa sottosopra. Sua nipote è disperata ma quando vede una bambola nella vetrina di un negozio, Ed scorge i primi segni di felicità negli occhi della piccola. Purtroppo la bambola viene venduta prima che Edward possa comprarla, per cui si mette alla ricerca della fabbricante di bambole sperando che lei possa aiutarlo a trovare un modo per curare la sua giovane nipote.
Dall’autrice Jill Barnett, più volte in vetta alle classifiche del New York Times e già pubblicata in precedenza da Mondadori, ecco un incantevole racconto natalizio ancora inedito in Italia.

Biografia autore
Definita “la maestra dei romanzi dell’amore e della risata”, Jill Barnett è un’autrice di fama internazionale con oltre 8 milioni di copie cartacee vendute ed è stata spesso al vertice delle classifiche dei best seller del New York Times, USA Today, The Washington Post, e Publishers Weekly. Con l’avvento dell’era digitale Jill Barnett è stata numero 1 con i suoi 18 libri nella classifica dei titoli a pagamento più venduti su Amazon e ha venduto oltre un milione di copie digitali. In Italia alcuni suoi libri sono stati pubblicati da Mondadori.


Estratto
Fine 1800, New York City
Edward Abbott Lowell fu nominato Uomo dell’Anno dai quattrocento stimati membri del più esclusivo club per gentiluomini di New York. Mentre attraversava la grande sala da ballo dello Union Club, stringendo mani dopo il suo discorso di ringraziamento, Edward fu colpito dalla stranissima sensazione che ci fosse qualcosa che non andava. Non con il club o i suoi membri, ma con qualcos’altro, come se l’aria intorno a lui vibrasse anche se non c’era nessun treno nei paraggi.
Pochi minuti dopo, chiuse la porta dietro di lui. Prima di voltarsi e andarsene, guardò la stanza affollata attraverso l’elegante vetrata delle porte che davano sulla terrazza; il salone era pieno di gente in costosi cappotti sartoriali e panciotti su misura, dalle tasche penzolavano molti orologi d’oro e diamanti, una vera marea di baffi, pizzetti e capelli tirati indietro con la brillantina così che tutti i cappelli a cilindro allineati sulle mensole del guardaroba si sarebbero appoggiati sulla testa del proprietario alla giusta elegante inclinazione.
Uomo dell’Anno – l’onorificenza più alta dello Union Club… da non credere. Scosse la testa e si avviò verso la balaustra in pietra che contornava la terrazza del terzo piano e dava sulla Quinta Strada.
Come la maggior parte degli affari più importanti, il suo ultimo e più importante progetto – quello che gli aveva fatto vincere il titolo di Uomo dell’Anno – il Grant Building, era stato negoziato e confermato con una forte stretta di mano proprio in questo club pochi anni prima. E gli ci erano voluti appena dieci anni di duro lavoro, e la grande fortuna di essere selezionato tra gli allievi del Boston Tech per andare a Chicago come pupillo del grande architetto William LaBaron Jenney, prova che anche una scimmia cieca poteva trovare una nocciolina ogni tanto.
E adesso aveva un sacco di noccioline… più di quante suo padre ne avesse perdute nel grande crollo del mercato, più di quante il suo ricco nonno ne avesse guadagnate in tutta la sua vita e il suo bisnonno prima di lui, e Ed aveva appena ventinove anni.
Ma stasera, prima di alzarsi da tavola per andare sul podio, si era sentito di nuovo quel ragazzino, con i nervi tesi, con la sensazione di non essere a suo agio nei suoi stessi  panni. Era tornato con la memoria a quel primo giorno di college, appena due giorni dopo il suo sedicesimo compleanno, quando – da novellino qual era – era entrato timidamente nell’edificio del Back Bay – un edificio che rappresentava le possibilità di tutto ciò che aveva sempre desiderato. Era questo che rappresentava per lui questa serata – il culmine di tutte quelle fantastiche possibilità.

SEGNALAZIONE USCITA: "L’eroe di Eleanor" di Jill Barnett nella traduzione di Isabella Nanni

Titolo: L’eroe di Eleanor (titolo originale: Eleanor’s hero)
Autore: Jill Barnett
Traduttore: Isabella Nanni
Editore: Babelcube
Genere: Romance storico
Prezzo ebook: € 2,99 salvo promozioni degli store
Prezzo cartaceo: non è al momento prevista un’edizione cartacea
Data pubblicazione: novembre 2019
Serie: Natale in città
Link di acquisto Amazon: 
https://www.amazon.it/dp/B083TJSC8W

Trama/Sinossi

Un classico racconto natalizio ambientato a New York a fine 1800. Alla morte di suo nonno, la 40enne Eleanor Austen è costretta a trasferirsi in un appartamento all’ultimo piano dell’edificio che avevano affittato a una palestra rumorosa di proprietà di un rinomato pugile irlandese, il 32enne Conn Donnoughue. Durante un mese di dicembre innevato e magico, due cuori solitari potrebbero scoprire di avere in comune molto più di quanto pensavano…
Dall’autrice Jill Barnett, più volte in vetta alle classifiche del New York Times e già pubblicata in precedenza da Mondadori, ecco un racconto incantevole ancora inedito in Italia.

Biografia autore
Definita “la maestra dei romanzi dell’amore e della risata”, Jill Barnett è un’autrice di fama internazionale con oltre 8 milioni di copie cartacee vendute ed è stata spesso al vertice delle classifiche dei best seller del New York Times, USA Today, The Washington Post, e Publishers Weekly. Con l’avvento dell’era digitale Jill Barnett è stata numero 1 con i suoi 18 libri nella classifica dei titoli a pagamento più venduti su Amazon e ha venduto oltre un milione di copie digitali. In Italia alcuni suoi libri sono stati pubblicati da Mondadori.


Estratto

Elearnor rimase in piedi con la schiena appoggiata contro il freddo edificio di mattoni umidi. Respirava a fatica, aveva un attacco di panico. Che vecchia sciocca che era. Non era una ragazzina frivola, di quelle che si agitavano alla sola vista di un uomo. Era una donna. E non era nemmeno giovane.
Aveva quarant’anni.
Irritata con se stessa per aver reagito in quel modo, buttò fuori l’aria di getto. Aveva la gola secca al punto di farle male, e le era rimasto in bocca quel sapore sgradevole del fumo di sigaro.
Fuori l’aria era fredda ormai, molto più fredda di quanto lo fosse prima di entrare. Eppure era lì che sudava come se fosse luglio. Si sventolò un po’ il viso e le piume di fagiano sul suo cappellino della festa ondeggiarono mentre il suo stupido vecchio cuore palpitava.
Aveva incontrato Conn Donoughue una mezza dozzina di volte da quando aveva acquisito la proprietà dell’edificio, e ogni volta reagiva ancora nello stesso modo assurdo. Era come se lui fosse un enorme cono di gelato alla menta piperita.
Il gelato alla menta piperita era una delle cose che lei amava di più.
Ed Eleanor amava Conn Donoughue. Per quanto fosse orribile ammetterlo, le era bastato dargli un’occhiata e improvvisamente non era stata più la vecchia Eleanor. Si era ritrovata con il cuore infranto.
Da quel momento in poi, aveva saputo che nulla sarebbe mai più stato lo stesso. Si era innamorata di lui così profondamente e così alla svelta che era stato come essere schiaffeggiata in pieno volto.
Conn era un pugile troppo giovane e troppo bello, soprattutto per una quarantenne che da molto tempo aveva accettato il fatto che l’amore, la passione e il desiderio non avrebbero fatto parte della propria vita.
….

Anni prima aveva accettato che era finito il tempo dei sogni incandescenti di passione e amore, sogni sfrenati che fanno le ragazze poco prima di diventare donne. Quei sogni erano gli stessi in cui si risvegliava bagnata fradicia di sudore perché il suo corpo non sapeva che ciò che stava vivendo era solo un sogno.
Ma poi era arrivato Conn e nei momenti più strani della giornata si sentiva stordita e frastornata. Guardava nel vuoto alla ricerca di una ragione per cui le stesse accadendo una cosa simile. L’unica spiegazione che riusciva a darsi era Conn Donoughue stesso.