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giovedì 24 novembre 2022

REVIEW PARTY: "Le nebbie del Diog" di Arianna Colomba

Titolo: Il risveglio
Autore: Arianna Colomba
Serie: Le Nebbie del Dìog Vol. 1
Casa editrice: Words Edizioni
Genere: Urban Fantasy - Paranormal Romance - Hidden Truth
Pagine: 312
Formato: ebook
Prezzo: 2,69 euro
Store on line: Amazon e abbonamento KU
Release date: 14 Novembre

TRAMA 
 
NON ASCOLTARE I SUSSURRI. E... RICORDA.
Per Sara e sua madre Donna, Doolway è il posto perfetto dove trasferirsi, dimenticare un passato fatto di sangue e dolore e ripartire da zero. 
 
In questo luogo dove il tempo sembra immobile, Sara conosce Chris, bello e tenebroso, al quale si sente inspiegabilmente legata. Doolway però ha i suoi segreti e continua a mormorarli tramite i Sussurri, ombre che cercano di prendere il controllo sulla vita della ragazza e bramano qualcosa che lei sembra aver dimenticato. 
 
Nel tentativo di sfuggire a ciò che la perseguita, Sara si perde nel Dìog, un limbo tra due mondi dove finiscono i ricordi perduti. Inizia così una corsa contro il tempo, che la porterà a fronteggiare ciò che si nasconde nel suo passato e un mistero che lega la sua esistenza a quella di Cristallum.

“Il Risveglio” è il primo volume di una trilogia di libri autoconclusivi, capace di condurvi lontano dalla realtà fino alla scoperta di un mondo fantastico tra “Le Nebbie del Dìog”.
 
RECENSIONE:

Buon pomeriggio lettrici!!! Se desiderate un po' di magia in più, che la vostra immaginazione vaghi libera in un mondo in cui tutto è possibile, allora dovete leggere "Il Risveglio" primo volume autoconclusivo della serie “Le nebbie del Diog” di Arianna Colomba, pubblicato da Words Edizioni che ringraziamo per la copia ebook fornita.

Gabriela lo ha letto per noi, vediamo che ne pensa.
 
Tutto inizia quando la protagonista Sara, si trasferisce a Doolway, insieme con la madre Donna. 
Tornare a vivere nella casa dei nonni, per quanto l'idea sembrasse perfetta, alla fine non si era dimostrata tale. 
 
Sara è un personaggio che ho adorato, mi ha portato a vivere i suoi dolori, le sue emozioni ma anche tutto quello che la sua anima nascondeva. 
È difficile per lei conoscere delle nuove persone, farsi amici nuovi. Ma poi diventa più semplice nel momento in cui incontra Nathan. 
 
Nathan apparentemente sembra un ragazzo normale,ma in realtà è molto speciale. Così come lo è anche Denise. 
Denise è un personaggio, che all’inizio odi, ma arrivando alla fine del libro è facile amarla e apprezzarla. 
 
È davvero impossibile non entrare in sincronia con la storia, così come con tutti i personaggi che riescono a emozionarti fino alle lacrime. 
 
Ma torniamo a Nathan. Come dicevo, lui è, non solo speciale, ma anche affascinanate, ma questo si scoprirà andando avanti con la lettura. 
Si sente subito la sintonia che si crea con questo personaggio, ed a un certo punto della narrazione, speri che davvero non sia successo davvero quello che si è letto. 
 
Non riusciamo credere a quello che si è appena scoperto... e qui entra in scena la mia empatia con la scrittrice. Perché, per quanto si provi in quel momento, si riesce ad immaginare il dolore e la sofferenza che tramettono le parole scritte. 
 
Chris, invece è un tenebroso, cattivo ragazzo, ma affascinante allo stesso livello di Nathan: è davvero impossibile non sorridere e immaginare ogni scena che lo vede coinvolto, inclusa quella dove Sara si sente insicura di fronte alla temibile Denise.
 
E in quel particolare episodio, anch'io come Sara, ho esultato, finendo per alzarmi perfino dal mio comodo divano.
La scena, ve la potete immaginare, è questo era solo per farvi capire quanto aspettavo che accadesse.
 
Direi che da quella situazione, inizia davvero la storia. I segreti piano, piano iniziano a prendere forma, cercando di rivelarsi. Quindi insieme a Sara, che diventa una piccola investigatrice, cerchiamo di capire del perché di tanti eventi. 
 
Ma succede anche a voi, di chiedervi, come faccio io ogni volta che leggo delle belle storie fantasy: e se ci fosse qualcosa oltre la morte? 
 
Quindi se amate i romanzi fantasy che trattano il tema dell'amore, con protagonisti due personaggi che si amano e che devono superare alcuni ostacoli per stare insieme, una narrazione riccha di numerose precisazioni psicologiche, cosparsa di analisi accurate e di dialoghi appassionanti, allora vi consiglio questa storia. 
 
Ho apprezzato tanto questo libro, non vedo l'ora di scoprire cosa ha in serbo l'autrice con i prossimi volumi.
Promosso con 4/5 stelle.

venerdì 8 aprile 2022

RECENSIONE IN ANTEPRIMA: "Joel & Sue" di Laura Nottari


TITOLO: Joel & Sue
AUTORE: Laura Nottari
EDITORE: Words Edizioni
GENERE: Contemporary Romance (hate to love/ love deal/ slow burn)
FORMATO: Ebook (2,99, offerta lancio 2,69) - Cartaceo (15,90)
RELEASE DATE: 08.04.2022


“Sei un povero testa di cazzo.”
“Lo sapevo che eri una principessa in incognito.”

Mary Sue Clarke, pasticciera di provincia trapiantata nella Grande Mela, non sa cosa vuole. Quello che sa, però, è che qualunque cosa sia lei lo vuole a tutti i costi. Perché, allora, non iniziare da un fidanzato nuovo di zecca con cui costruire le basi per un futuro insieme? Certo, trovarlo in discoteca nel bel mezzo di una specie di speed date non è l’ideale, ma chi è lei per sindacare sulle decisioni del Destino con la D maiuscola?

Ed è così che Mary conosce Jason, bello come il sole. L’uomo ideale, se non fosse per un difetto: il suo migliore amico Joel, un uomo che non è altro che un buco nero esistenziale e che non fa altro che denigrarla e offenderla.

Peccato che proprio quella sera il Destino con la D maiuscola abbia deciso di prendersi una sbronza e che Mary Sue sia destinata ad avere a che fare con l’uomo più prepotente, dominante, lo stronzo più razionale che esista al mondo. Uno che si mette in testa di volerla migliorare, perché così com’è non va bene. Uno che la spinge a fare del suo meglio in quella vita che, così come l’ha vissuta fino a quel momento, non la porterà da nessuna parte.

Un accordo, quello che si trovano a stringere: Joel migliorerà Sue (il nome glielo ha dimezzato a sentimento, perché le calza di più); Sue, in cambio, otterrà il suo Jason per gentile intercessione del suo migliore amico. Tuttavia, il Destino con la D maiuscola, non pare essere molto d’accordo col piano finale. E forse, in fondo, non lo sono nemmeno Joel e Sue.

Laura Nottari, con la sua straordinaria vena geniale, ci regala una commedia romantica che prende tutti i topic del romance e li sovverte, facendoli letteralmente a pezzi per restituirci una lettura divertentissima e originale, dalla quale il lettore fa davvero fatica a staccarsi.


TRAMA
Terreno di caccia: Manhattan, Greenwich Village.
Cacciatrice: Mary Sue Clarke, pasticciera ventisettenne, mamma di due gatti.
Preda: maschio etero di bell’aspetto, da sposare prima dei trent’anni.

Trovare l’amore a New York è più facile a dirsi che a farsi. Durante una festa, però, Mary Sue conosce Jason, giovane, sexy e simpatico, che ricambia le sue attenzioni. Il principe azzurro ha un solo, grosso difetto: il suo migliore amico Joel, un buco nero umano, caustico e scontroso.

Complici un imbarazzante malinteso, un patto e il suddetto principe azzurro partito per chissà dove, Mary Sue e Joel saranno costretti a frequentarsi, tra alti e bassi tutt’altro che amichevoli. Tra loro è odio a pelle, mal sopportazione a prescindere, guerra all’ultima parola.
 
A lei, Joel non piace per niente… le ha anche dimezzato il nome e si ostina a chiamarla Sue!
A lui dà sui nervi quella sguaiata che si struscia addosso al suo amico.
Al destino, invece, Joel & Sue sembra davvero andare a genio.


BIOGRAFIA AUTRICE:
Laura nasce nel 1981 a Roma, dove vive tutt’ora insieme ai suoi due cani e un compagno che la sfama. Appassionata di serie tv, film horror anni ‘80 e buon cibo, adora passare il suo tempo a non fare niente eccetto sfornare libri e allevare alghe palla.
Dopo anni di scrittura ‘nascosta’, Laura prende coraggio e pubblica in self il primo volume di Away, un time travel romance che porta dentro di sé gli influssi di anni di gioco di ruolo medievale e cultura nerd.
In seguito, l’autrice passa a sfumature più delicate, pubblicando due romance storici: Corrispondenza Imperfetta e Onorevole Proposta, entrambi ambientati nel 1800. Al terzetto si aggiunge infine A Star is Porn, edito dalla Hope Edizioni, libro che si distacca completamente dai predecessori per i suoi toni ‘hot’, comici e spigliati.
In veste di autrice adora il genere romance, ma ancor di più i cliché di cui è fatto. Le piace sfruttarli, capovolgerli, riempirli di un po’ di stranezza e perché no, quotidiana banalità. Come lettrice, preferisce l’horror. Laura potete trovarla su Facebook, se avete voglia di foto di cani.
 
RECENSIONE: 
 
Non avevo alcun dubbio che quello che avrei trovato tra le pagine di “Joel & Sue”, il nuovo romanzo di Laura Nottari, uscito oggi per Words Edizioni, sarebbe stata la perfezione.

Ho riso fino alle lacrime per i battibecchi divertenti e pieni di doppi sensi di Sue, mi sono emozionata con lei, con la sua spontaneità, la sua sbadataggine, il suo essere così reale, vera, senza maschere.

La storia, come ci è stata presentata in anteprima al FRI2022, è piena di cliché, un bouquet di cliché sparsi per tutte le oltre 700 pagine, ma non sono buttati lì a caso, no, sono messi al posto giusto, dove devono essere e nessuno suona di cosa ovvia, di qualcosa di già sentito. Perché?

Perché Laura è stata originale anche in questo, ha giocato con le parole, con i sinonimi, con i modi di dire…  

Ad ogni romanzo ne ho la conferma: ho scoperto l’autrice con uno storico, lungo, complesso da digerire, ma l’ho amata subito e ad ogni uscita mi sorprende sempre, per la versatilità e l’abilità con cui passa da uno libro “serio” ad una storia scanzonata come questa.

Non pensate che scrivere e far ridere sia una cosa facile, né che buttare giù una commedia romantica sia più semplice che scrivere un saggio. Non tutti sono bravi a far ridere, soprattutto sulla carta e il passo, tra una stesura geniale e un lavoro banale, è brevissimo.

La narrazione ce la viviamo tutta dal punto di vista di Sue, ma grazie ai dialoghi e soprattutto alla divertentissima lista di raccomandazioni che Joel le fa (come e perché lo scoprirete leggendo)… la mancanza del suo Pov non si sente affatto visto che lui parla e si esprime, e il suo punto di vista si legge eccome.

Joel & Sue sono due opposti, come il giorno e la notte, il buio e la luce: lui è preciso, ordinato, metodico, in poche parole un maniaco dell’ordine e delle regole, quasi patologico; lei è l’esatto opposto, caotica, disordinata, sguaiata… come la chiama lui ogni tanto…

Entrambi però hanno qualcosa di noi, qualcosa che ce li fa amare perché ci ripecchiamo in loro, nel disordine di Sue, nel suo amore per i gatti, così come nelle piccole follie di Joel.

Alla fine, quando il lettore arriva e gira l’ultima pagina, sapete cosa resta?

Come è successo per il precedente libro di Laura, A Star is Porn, anche Joel & Sue non hanno deluso le aspettative, anzi hanno alzato l'asticella sulla qualità delle prossime letture, su quello che una divoratrice di libri come me cerca in una storia.

La sensazione di aver letto qualcosa di straordinario, qualcosa da rileggere, sempre con piacere. È stato difficile lasciarli andare e la sfida sarà trovare, in futuro, qualcosa di altrettanto perfetto da leggere.

Ci sono volute solo tre ore per terminare questo romanzo, avevo paure che me ne servissero di più viste le abbondanti 700 pagine, ma mi sono ritrovata alla fine e ho girato l’ultima pagina quasi delusa che non ci fosse altro da leggere… magari l’autrice vorrà farci scoprire Linda? Chi lo sa?

Starei a parlarvi di questo libro per giorni, avrei tanti passaggi da condividere con voi che mi leggete, vorrei farvi assaporare ogni sfumatura, ogni dettaglio… ma non posso… 

Mi fermo, ma vi consiglio di passare il week end in loro compagnia, non ve ne pentirete.

Romanzo super promosso 5/5 stelle meritatissime.
 

mercoledì 30 marzo 2022

SEGNALAZIONE DI USCITA: "Io sarò il tuo porto" di Salvatore Improta

TITOLO: Io sarò il tuo porto
AUTORE: Salvatore Improta
EDITORE: Words Edizioni
GENERE: Narrativa storica
FORMATO: Ebook (2,99, offerta lancio 2,69)  Cartaceo (15,90)
RELEASE DATE: 30.03.2022

DISPONIBILE SU AMAZON E CON KINDLE UNLIMITED
A BREVE IN TUTTE LE LIBRERIE


Ti rivedo a Vigliena, con il sole negli occhi. Sei rimasta uguale. Nemmeno il tempo è riuscito a
prendersi l’amore e a cambiarci.

Cos’è la guerra per un popolo, per chi si alza al mattino e non sa se arriverà a sera? Cosa sono le giornate scandite dal suono della sirena che annuncia bombe, annuncia morte? Com’è scappare per le strade e, allo stesso tempo, essere capace di riempirsi gli occhi della luce del sole, dell’azzurro del mare, essere ancora accarezzati dal vento della speranza che riesce, anche se di poco, ad abbattere la rassegnazione?

“Io sarò il tuo porto” racconta la storia di ragazzi semplici, ragazzi del popolo costretti a rinunciare all’infanzia, che pure spettava loro di diritto, e a diventare adulti. Racconta, in un certo senso, l’essere visceralmente attaccato alla propria terra, amarla nonostante tutto, a dispetto di quel poco che è in grado di dare in cambio.

Lo scenario è quello della Seconda Guerra Mondiale, che Salvatore Improta ci racconta da un’angolazione diversa da quella prettamente storico-militare: ci narra delle vie di Napoli, di Salerno, di quei luoghi che hanno accolto e visto passare il cambiamento, la salvezza, e a volte ne sono rimasti devastati. Sacrifici necessari, fatti di legami persi e ritrovati, amicizie di cui l’eco resta indelebile nel tempo, di povertà e di dignità.

Un romanzo dolorosamente attuale, che ci lascia osservare da un punto di vista nuovo cose che vorremmo fossero passato, ma che, inesorabilmente, tornano a essere presente.

TRAMA
San Giovanni a Teduccio, est di Napoli. Un posto che, da sempre, non è città e nemmeno periferia. Attaccato al porto, alle pendici del Vesuvio e bagnato dal mare di Vigliena. La guerra, però, non bada a queste piccolezze e dove c’è una fabbrica, dove c’è un porto, dove passa una linea ferroviaria, ci sono obiettivi da distruggere. 
Le bombe angloamericane cadono sulla Napoli del 1942, mentre Antonio, Ciro e Maddalena - tre ragazzi del posto - cercano di resistere agli eventi che ormai fanno parte della quotidianità. La scuola è ferma, il lavoro manca: scene attuali, specchio crudo e reale di quartieri che ancora oggi sembrano abbandonati alla loro sorte. 
La loro vita è vissuta nei giorni a cavallo tra la fine del regime e l’armistizio, rallenta e accelera al ritmo dettato dalle sirene che annunciano gli attacchi. Amore e amicizia, il dolore della disperazione e la resistenza tra le strade della città. E la speranza, infine. Ma cosa sarà rimasto di quei ragazzi che davanti al mare di Napoli si emozionavano, sognando a occhi aperti?

Con uno stile che strizza l’occhio ai film d’epoca e la colonna sonora di Pino Daniele e James Senese, Salvatore Improta ci racconta con vivida lucidità uno spaccato della storia d’Italia, ma soprattutto di una Napoli, bella e forte, sventrata dalle bombe, ma mai perduta. 
La forza di un popolo ci arriva attraverso le parole di chi quei giorni li ha realmente vissuti, di testimonianze lucide ma che forniscono un punto di vista nuovo e originale. 
Una fotografia con ingrandimento sulla città, che mostra i dettagli di quelle anime che, ancora oggi, sono influenzate dalla storia che impregna ogni pietra, ogni metro di strada di una città unica al mondo.


BIOGRAFIA AUTORE:
Salvatore Improta nasce a Napoli nel 1979 e si trasferisce a Bologna nel 2001. Nel 2002 apre un blog sul quale pubblica racconti alcuni dei quali selezionati in raccolte di autori emergenti. 
Nel 2017 vince due importanti contest nazionali di scrittura: Coop For Word con Metrò on the book pubblicato nella raccolta Cado come neve (ed. Fernandel) e sul Resto del Carlino di sabato 16/09/17 e Scriba Festival della Bottega Finzioni (Carlo Lucarelli) con il racconto Dove devo firmare. 
È pubblicato nella rivista PostScripta (ed. Atlantide) con il racconto È arrivata primavera; nella raccolta Sette son le note (ed. Alcheringa) con il racconto All you need is love but you don’t know. Nel 2018 viene pubblicato in ebook il suo libro d’esordio Brucia (ed. Geekoeditor). Nello stesso anno si classifica tra i vincitori del premio nazionale “Tuttiscrittori” con il racconto Caterina. 
Nel 2019 il racconto Il primo di una lunga storia è pubblicato nella raccolta, Mille e una storia. Nel 2020 partecipa al contest “Dalla finestra” organizzato da Giulia Ortuso, con il racconto Musica in collaborazione con l’artista e grafica Alessandra Loreti, rientrando tra i selezionati per la pubblicazione del libro “Dalla finestra”.



ESTRATTI
1. «Torneremo a guardare il cielo, il mare, torneremo a correre; la vita... tornerà la vita e impareremo a non aver paura o forse solo a non averne troppa. E io sarò il tuo porto se tu lo vorrai.»

2. Delle volte penso a come sarebbe stata la vita senza questa guerra, magari non ci saremmo mai incontrati e questo sarebbe stato il male più grande. Ma forse, come credo, il destino usa qualsiasi strada per raggiungere i suoi scopi e ci saremmo incontrati lo stesso.

3. Mi piace la tua voce. Basta parlare di me. Basta confusione. Voglio perdermi nella tua lingua contaminata dalla storia di Napoli. Voglio diventare orecchio e non perdere nemmeno una vibrazione di quanto esce dalla tua bocca.

4. Delle volte però mi capita di essere contento. E non me ne vergogno. Sono contento di quest’aria strana; forse perché sento che dietro all’angolo ci sta la felicità che ci aspetta. Dobbiamo solo avere il coraggio di andare a prenderla.

LA CASA EDITRICE:
Words Edizioni è una casa editrice che pubblica libri di diversi generi: romance, fantasy, thriller, narrativa, storici, libri per ragazzi. E lo fa nel modo più semplice possibile: ridando nuovamente importanza e spazio alla Parola, strumento che lega ogni libro al suo lettore, attraverso un lavoro accurato e di qualità sui testi e le immagini.

La Parola è il motore della nostra vita sociale ma è anche l’anima profonda di ogni romanzo, Leggere è un atto tanto comune quanto rivoluzionario. Perché un libro è spesso fonte di cambiamento, di ispirazione. Non si è mai gli stessi quando voltiamo l’ultima pagina di un testo. Per questo servono buone letture. Noi della Words Edizioni non ci accontentiamo di pubblicare libri. Vogliamo proporvi buoni libri. Vogliamo donarvi emozioni.

LINK AL SITO WEB: https://www.wordsedizioni.it






 

giovedì 10 marzo 2022

SEGNALAZIONE USCITA: "Olio su Tela" di Tatjana Ciotta

Titolo: Olio su Tela  
Autore: Tatjana Ciotta
Genere: Narrativa  generale  
Editore: Words Edizioni
Formato: Ebook (2,99, in offerta lancio a 2,69) - Cartaceo (15,90)
 
RELEASE DATE: 09.03.2022

DISPONIBILE SU AMAZON E IN KINDLE UNLIMITED

Quanto può fare male la verità?

A Boston c’è una piccola casa d’aste e nessuno, davvero nessuno, immagina quello che può accadere quando vengono recapitati lì gli oggetti appartenenti a Eloise Flannery.
Non si conosce molto di questa donna, se non che la sua vita è stata segnata da un tragico episodio e che è morta in solitudine nell’immensa Magnolia Hall.
Tuttavia, c’è un mistero molto più grande da svelare: tra i suoi effetti personali vengono rinvenuti un violino rotto e un quadro di un pittore famoso, noto per aver dipinto sempre lo stesso soggetto femminile in ogni sua opera.
Eppure, questa volta la donna che viene ritratta è un’altra: non più occhi azzurri come il cielo, ma verdi come il più bello dei prati; non ci sono capelli rossi fiammeggianti, ma boccoli biondi. E tra le mani della misteriosa ragazza un violino, quel violino.
L’attenzione mediatica è immediata, i collezionisti sono in fermento, ma c’è molto di più: quel quadro e quel violino sono il legame con un passato che verrà fuori grazie a lettere, fotografie, oggetti perduti. E sarà capace di raccontare una storia che attraversa generazioni e unisce da un capo all’altro del mondo, tra guerre, lotte interiori, amori dirompenti e affetti devastati dall’egoismo e dal dolore.

TRAMA
In una piccola casa d’aste di Boston stanno per essere messi in vendita alcuni oggetti appartenuti a una donna morta in solitudine in una grande villa della città. 
Tra questi, un misterioso ritratto a olio da subito riconosciuto come un originale di un artista del XIX secolo. L’uomo è noto per aver dipinto sempre lo stesso soggetto, ma questa volta l’opera ritrae una sconosciuta con un violino. 
Qual è la storia che si cela dietro quelle pennellate? E chi è la donna dipinta? Mentre la casa d’aste s’impegna per sbrogliare il mistero, frammento dopo frammento viene fuori, attraverso lettere, parole e ricordi, una storia fatta di guerre, ossessioni, amori e amicizie che hanno lasciato tracce indelebili nel tempo.

Il romanzo è tra i 90 selezionati della VII edizione del Premio Internazionale di Letteratura Città di Como e si è aggiudicato il secondo posto alla II edizione del Premio letterario nazionale Città di Grosseto "Amori sui Generis".

L’AUTORE  
Tatjana scrive dall’età di 15 anni.
Dopo una breve parentesi self-publishing nel 2006 con il romanzo fantasy La voce, ritirato dopo pochi mesi, si cimenta nella stesura di copioni teatrali per l’infanzia (Il Grande Libro delle Fiabe, Il Giardino Segreto tratto dall’opera di F.H. Burnett e La leggenda del tesoro sommerso) in seguito anche interpretati e diretti.
Col romanzo di una vita Olio su tela, iniziato durante gli anni del liceo, riscritto negli anni e giunto alla sua versione quasi-definitiva nel febbraio 2020, rientra nei 90 selezionati del Premio Internazionale di Letteratura Città di Como – VII Edizione e si aggiudica il secondo posto alla Seconda Edizione del Premio Letterario Nazionale Città di Grosseto – Amori sui Generis.

ESTRATTI 
1. «Sciogliti i capelli» chiese lui ardito, riprendendo in mano il carboncino.
Lei arrossì ancora, questa volta più violentemente. Sgranò gli occhi portandosi una mano esitante all’acconciatura.
Henry la guardò fremente. Non sapeva da quale recesso della mente fosse scaturito quell’impulso, ma le aveva veramente chiesto di sciogliere i magnifici capelli rossi. Là, sotto lo sguardo attento della signora Langton e di chissà chi altri…
La mano di Penny ricadde tremate lungo il fianco. Raccolse l’orlo dell’abito ampio, visibilmente turbata.
«Sarebbe davvero inopportuno, signor Bates» disse in un soffio, provando ad alzarsi.
Henry le prese la mano, senza che le signore se ne accorgessero. «Se vorrai, sarò ancora il tuo Henry» disse.

2. Henry guardò quella bocca rossa e umida, non voleva che Hellen andasse via. Né quella sera, né mai. Emise un suono rauco dalla gola e si sfilò la giacca damascata, poi si impossessò di nuovo delle sue labbra, dei suoi seni, dei suoi fianchi. La sentì gemere, sussultare e sospirare. Minuscole gocce di sudore imperlavano la sua fronte.
Era bellissimo.
Nessuna delle ragazze di Madame gli aveva mai dato quello che stava ricevendo da Hellen. Era diverso da qualsiasi cosa avesse mai provato.
Era come morire. Come nascere. Come se la sua vita iniziasse e finisse in quel momento, fra le sue braccia.


3. «Non lo so. Guarda questa carta intestata.» Passò a Claire un foglio ingiallito, piegato in quattro e rovinato ai bordi.
Claire lo raccolse con cura e lo spiegò facendo attenzione a non romperlo.
«Guarda l’intestazione, appartiene a uno studio legale. I soci si chiamavano Flannery e McKinley. Flannery come Eloise…»
Claire restò ferma a guardare i nomi sull’intestazione.
«Già. Eloise Flannery. Conosciuta come cantante di club col nome di Ella McKinley.»


4. «Ti ho amato, Julian. Come una donna ama un uomo.»
La fissò, battendo le palpebre. Il whiskey gli annebbiava la vista e gli confondeva i pensieri.
«Non mi stupisce che tu reagisca così. Non mi hai mai vista. Non in quel modo.»
Julian tacque ancora, poi distolse lo sguardo e si divincolò dalla presa.
J.J. sorrise. «Volevo che lo sapessi. Prima di dirti addio, per sempre. Volevo sapessi il male che mi hai fatto. Il male che hai fatto a Dylan, a Lily. Tu sei il male, Julian.»
Si alzò, lisciandosi l’abito, e si diresse alla porta. Una volta sull’uscio si voltò di nuovo.
«Vorrei non averti mai incontrato.»

 

venerdì 3 dicembre 2021

REVIEW TOUR: "Parole (Untold)" di Anita Sessa

 

TITOLO: Parole (Untold)
AUTORE: Anita Sessa
EDITORE: Words Edizioni
GENERE: Contemporary Romance (age gap/standalone)
FORMATO: Ebook 2,99  - Cartaceo 15,90
RELEASE DATE: 25.11.2021

Cosa succede quando due anime ferite si incontrano e si mettono a nudo?

TRAMA
Uno scambio di battute scritte su un cartellone pubblicitario, in calce al fondoschiena di una modella di intimo, diventa la chat di Livia e Jacopo. 
Lei cinica, disillusa e un po' scontrosa, dopo la morte della madre, si barcamena tra lo studio e un lavoro come cameriera. 
Lui, più maturo, è un manager affermato e con un matrimonio ai titoli di coda. 
L’incontro tra Livia e Jacopo è troppo potente ed esplosivo per accontentarsi dello spazio bidimensionale di un poster pubblicitario: i due si incontrano e scontrano, si cercano e sfuggono l’uno all’altra, dando vita a un rapporto perennemente in bilico tra ciò che potrebbe essere e la paura di lasciarsi davvero andare.

L’AUTRICE
Classe 1988, è di origini campane, è giornalista pubblicista dal 2018. Autrice di romance contemporanei e storici, da novembre 2019 è l’editrice di Words Edizioni. 
 
RECENSIONE:
Avrei potuto benissimo scrivere la recensione a questo romanzo solo dopo aver letto i primi tre capitoli: Livia e Jacopo mi hanno conquistato subito e non avevo alcun dubbio su quello che avrei trovato nelle pagine successive.

E basterebbero solo due parole… già giochiamo pure con il titolo… a sintetizzare questa storia: pura poesia.

Il libro è la nuova… ma no... meglio, la versione perfetta, quella che contiene anche il Pov di Jacopo.

"Parole (Untold)" di Anita Sessa è la storia che vi presento oggi ed è edito dalla Words Edizioni che ringrazio per la copia ebook fornita.

Qui dentro c'è tutto l'amore della sua creatrice per la scrittura e per le parole, dette e non dette… e non credo che sia un caso che romanzo e Casa Editrice abbiano lo stesso nome.

I due personaggi sono complessi, soprattutto Livia, ma è Jacopo che conquista il cuore delle lettrici, non che lei sia da meno, intendiamoci, ma la dolcezza e la pazienza con cui cerca di scalfire la corazza della giovane donna ce lo fa amare di più.

Non sono i soliti protagonisti: non sono studenti né sportivi, né sono il classico bad boy e la ragazza timida. No, sono due persone normali, con tutte le problematiche che la vita mette loro davanti, con pregi e difetti, ed è in quei difetti che è facile rispecchiarsi. Ed è nei momenti difficili che si tifa per loro.

Li ho subito paragonati ad un'altra coppia, sempre di casa Words, quei due, Steno e Francesca e come loro difficili da dimenticare…

È assurdo che non sappia cosa scrivere, che non riesca ad esprimere quello che questa storia mi ha trasmesso, ma è davvero così, ogni parola è superflua, ogni dettaglio svelato vi toglierebbe tutta la magia che questo libro porta con sé. 

Questo 2021 ho letto più libri rispetto allo scorso anno, e sono tanti quelli che mi sono rimasti nel cuore, ma alcuni hanno dimostrato di avere quel qualcosa in più che li ha resi indimenticabili. 

Ecco "Parole", la storia di Jacopo e Livia è uno di quelli, indimenticabile, sublime, poetico… lascio a voi la scelta.

Qui alla fine più che un voto è una lode piena. Le stelle 5/5 sono meritatissime.
 
ESTRATTO:
Lo sento nelle ossa il brivido che la scuote, l’eccitazione che esplode nel suo corpo e si fonde a quella che mi circola nelle vene, sottopelle. Come attirato dal canto di una meravigliosa sirena, mi avvicino di più a lei e le mie labbra sfiorano la pelle delicata del suo orecchio. Non riesco a trattenere un respiro che è tutto meno che aria: brama, desiderio, forza di volontà in procinto di abbandonarmi.
Ma non aria.
Non banale aria.
E il mio corpo reagisce in maniera primordiale, i muscoli si tendono fino a farmi male, la mente si svuota di colpo e i sensi prendono il sopravvento.
«La verità, Livia, è che sono seduto qui accanto a te con un’erezione da campionato. Ed è imbarazzante per un uomo della mia età non essere in grado di riuscire a contenersi.»
Come un film che non vorresti mai smettere di guardare, Livia reclina piano la testa all’indietro, abbassando le palpebre. Il richiamo candido del suo collo è troppo forte. Mi sporgo ancora un po’ e le imprimo sulla pelle un bacio per niente casto, umido, che mi permette di assaggiarla.
«La verità è che, incessantemente, oggi come da qualche giorno, nella mia testa vortica il pensiero di come sarebbe riuscire a farti aprire di più con me, scoprirti poco per volta. E non parlo solo del sesso, Livia, anche se quella sarebbe forse la parte più piacevole per entrambi.»
«Presuntuoso» sussurra piano, a occhi ancora chiusi.