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lunedì 3 novembre 2025

RECENSIONE: " Come un girasole impazzito di luce" di Clizia Volpe

Titolo: Come un girasole impazzito di luce
Autore: Clizia Volpe
Casa editrice: Mondadori
Genere: Narrativa Contemporanea, Romance
Pagine: 485
 
Trama:
 
«Chiunque ti stia facendo piangere, non ti merita.»
 
Emma è su un treno diretto a Milano, la città dove studia e che ancora non sente come casa, quando un ragazzo dagli occhi verdi come la giada le rivolge queste parole. 
 
Sembra l'inizio di una favola romantica e quando arrivano in stazione lei può reagire in un modo soltanto: fuggendo a gambe levate. 
 
Certo, Emma - diciassette anni, con una passione smodata per i libri e Harry Styles - è innamorata dell'amore, ma di quell'amore puro, caldo e rassicurante narrato nei romanzi, celebrato nelle poesie e descritto nelle canzoni. 
 
In quello reale non riesce a credere: non può esistere qualcosa di così travolgente da spingerla ad abbassare tutte le difese che ha sempre eretto attorno a sé. 
 
E se il giorno successivo incontra lo stesso ragazzo, assorto nella lettura, ai tornelli della metropolitana, è solo un caso. E quando lo incrocia una terza volta è di sicuro una coincidenza. 
 
Ma se lui non la pensasse allo stesso modo? Cosa accadrebbe se Edoardo, il ragazzo dagli incredibili occhi verdi, fosse determinato a conoscerla e ad abbattere con pazienza tutti i suoi muri?
 
RECENSIONE:
Buon pomeriggio lettrici!!! Oggi vi proponiamo una delle nostre ultime letture, il romanzo di Clizia Volpe uscito per Mondadori all'inizio di quest'anno. 
Abbiamo incontrato l'autrice all'ultima edizione fiorentina del Festival Romance Italiano dello scorso settembre e in qualche modo siamo rimaste colpite dal suo libro, tanto da inserirlo tra le storie da non perdere.
 
Trovate la nostra recensione anche sull'ultimo numero della Blogzine Isola di Carta di ottobre 2025  (Leggi qui)
 
Venite con me a scorpire cosa ne penso. 
 
Il libro che vi proponiamo narra l’inizio di una storia che sembra uscita da una favola moderna, ambientata su un treno diretto a Milano. Il focus principale è su Emma, una ragazza di diciassette anni, e il suo incontro casuale – o forse no – con Edoardo, un ragazzo dagli occhi verdi. Attraverso una prosa semplice e coinvolgente, la narrazione ci introduce immediatamente nei pensieri e nelle emozioni della protagonista, offrendo uno sguardo autentico sulle sue fragilità e sulle sue speranze.
 
Emma è un personaggio ricco di sfumature, che si svela a poco a poco attraverso le sue insicurezze e il suo innato desiderio di amore. La sua passione per i libri e per Harry Styles la rende immediatamente riconoscibile e vicina alle nuove generazioni, mentre la sua difficoltà a sentirsi a casa a Milano aggiunge una dimensione di spaesamento tipica di chi si trova a crescere lontano dalle proprie certezze.
 
La vera forza di Emma risiede però nella sua vulnerabilità: è innamorata dell’idea dell’amore, ma fatica a credere che possa esistere davvero qualcosa di così forte da scalfire le sue difese. Il lettore si riconosce facilmente nei suoi dubbi e nelle sue fughe, come quella dalla stazione, che rappresenta metaforicamente la sua paura di lasciarsi andare ai sentimenti.
 
Edoardo, seppur introdotto brevemente, appare subito come il catalizzatore del cambiamento nella vita di Emma. I suoi occhi verdi e la sua determinazione a conoscerla sono elementi che lo rendono affascinante e un po’ misterioso. La sua presenza ricorrente – sul treno, ai tornelli della metropolitana, e ancora una terza volta – suggerisce un destino che si ostina a mettere i due ragazzi sulla stessa strada.
 
Ciò che rende Edoardo interessante è la sua pazienza: non cerca di forzare le difese di Emma, ma sembra volerle abbattere con delicatezza, rispettandone i tempi e le paure. Questo lo distingue da molti stereotipi romantici, aggiungendo profondità al suo ruolo nella storia.
 
La relazione tra Emma ed Edoardo si costruisce su incontri casuali che sembrano guidati dal caso, ma che lasciano presagire una connessione destinata a crescere. La narrazione gioca volutamente con l’idea della coincidenza, lasciando al lettore il dubbio su quanto ci sia di fortuito e quanto di inevitabile nei loro incontri. Questo meccanismo crea un senso di attesa e di curiosità che spinge a voler scoprire come evolverà il loro rapporto.
 
CONCLUSIONI:
Il romanzo si distingue per la delicatezza con cui tratteggia i suoi personaggi principali. Emma è una protagonista autentica, nelle cui paure e sogni molti possono riconoscersi, mentre Edoardo rappresenta la speranza che qualcuno possa davvero vedere oltre le nostre barriere. La loro storia promette di essere un viaggio di crescita e scoperta, in cui il vero romanticismo non è solo nell’incontro, ma nella paziente costruzione della fiducia.
 
In sintesi, i personaggi risultano credibili e ben caratterizzati, capaci di coinvolgere il lettore e di trasmettere emozioni vere, in una cornice moderna che però non rinuncia al fascino delle grandi storie d’amore.

giovedì 14 settembre 2023

RECENSIONE: " Il mare guarisce" di Monica Peccolo


Trama:
 
“Lʼamore si costruisce attraverso i piccoli gesti quotidiani”
 
Le giornate di Viola, dopo il divorzio, sono occupate dalla cura della figlia Lisa, quattro anni, e dalla sua professione di veterinaria allʼacquario di Livorno.
 
Per Kai la ricerca scientifica è una vocazione; si è specializzato per lavorare in Antartide, nella base più estrema del mondo, dove trascorre molti mesi lʼanno come un eremita.
 
Nel Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano iniziano a verificarsi anomali spiaggiamenti di tartarughe, viene deciso di ricercarne la causa affidandosi a degli esperti. Così, i due scienziati, si trovano a collaborare per capire lʼorigine del preoccupante fenomeno.
 
Interrotti dal virus che ferma il mondo, anche le loro vite ne sono sconvolte. Ciò che è dato per scontato si ribalta e, la quarantena insieme, diventa unʼottima palestra per costruire il loro amore.
 
Perché anche nei tempi più bui è possibile scoprire la propria fonte di luce.
 
RECENSIONE: 
Buongiorno lettrici!!! Oggi vi presento un romanzo un po’ diverso dal solito: un libro di narrativa dove la storia d’amore c’è ma non è la sola protagonista. 
 
“Il mare guarisce “di Monica Peccolo, ricevuto in omaggio dall’autrice allo scorso FRI2023 (in effetti aspettava il suo turno da un po’) è una bella storia ambientata a Livorno, la sua città, in un luogo magico per grandi e piccini: l’acquario, che da qualche anno è tornato fruibile al pubblico dopo il restauro.
 
Monica ha deciso di ambientare il romanzo durante i Covid, proprio nei primissimi mesi in cui il virus ha letteralmente terrorizzato la popolazione.
 
Questo aspetto lo viviamo soprattutto dal punto di vista di Viola che fa la veterinaria all’acquario: si troverà di fronte alla necessità di proteggere la piccola Lisa, sua figlia, ma anche proseguire il suo lavoro mantenendo in vita gli animali dell’acquario cercando di evitare il più possibile il contagio. 
 
In mezzo a questo ci sarà ovviamente spazio per i sentimenti che a poco a poco nascono tra lei e Kai, l’altro protagonista. L’uomo è un ricercatore del Cnr e normalmente lavora in Antartide, ma per una combinazione di eventi proprio poco prima che scoppi la pandemia si trova in Toscana. 
 
Non sto a raccontarvi i dettagli di come si conoscono ma ad un certo punto l’uomo che doveva partire per una nuova missione si ritrova bloccato a Livorno proprio a causa del sopraggiungere del Covid. 
 
E Viola gli offre ospitalità. 
 
Sarà un crescendo tra loro, fatto di piccoli gesti e di quotidianità, tutto condito con i temi ambientali trattati nel romanzo.
 
Come detto sopra, ci sarà anche lo spettro del contagio: l’autrice mette su carta un po’ tutte quelle sensazioni i che tutti noi abbiamo vissuto, dalle paure giustificate, fino alle teorie assurde a cui certe persone vogliono credere.
 
Da un lato mi ha fatto strano ricordare quel periodo, che personalmente ho passato chiusa in casa, dall’altro ho apprezzato l’ambientazione, in una città come Livorno che conosco sin da bambina.
 
Il romanzo è narrato in terza persona e il punto di vista è quello del narratore, grazie al quale vediamo quello che accade con gli occhi di tutti i protagonisti. 
 
La lettura inizia molto lenta, un po’ a causa dei tecnicismi dovuti al lavoro di Viola e Kai, la questione ambientale e le ricerche in mare. Quando poi la loro relazione sboccia la trama si fa più interessante e coinvolgente e il ritmo sale. 
 
Capisco bene il significato del titolo, sono nata e ho vissuto per anni in una città di mare, lungo le coste della Toscana ed è vero che il mare guarisce soprattutto in inverno quando poi godere della sua compagnia senza il caos dei turisti. 
 
Viola e Kai troveranno nel mare la loro cura e forse una seconda possibilità per entrambi di essere felici.
Promosso 4/5 stelle.

mercoledì 31 maggio 2023

REVIEW PARTY: "La regina Carlotta" di Julia Quinn e Shonda Rhimes

 

Titolo: La regina Carlotta
Autore: Julia Quinn e Shonda Rhimes
Casa editrice: Mondadori
Genere: Narrativa - Serie tv
Pagine: 405
Formato: ebook e cartaceo
Prezzo: ebook 11,99 - cartaceo 22,00
Store on line: tutti

Nel 1761, in una soleggiata giornata di settembre, un re e una principessa si incontrano per la prima volta e si sposano nel giro di poche ore. 
 
Tedesca, Carlotta di Meclemburgo- Strelitz è bella, testarda e molto intelligente... non proprio le caratteristiche che la Corte britannica cercava per la sposa del giovane re Giorgio III. 
 
Ma il suo ardore e la sua indipendenza sono invece esattamente ciò di cui lui ha bisogno, perché Giorgio ha dei segreti... segreti che possono scuotere le fondamenta stesse della monarchia. Nel suo nuovo ruolo, Carlotta deve imparare a destreggiarsi nell'intricata politica di Corte e, nello stesso tempo, proteggere il suo cuore, perché si sta innamorando del re, anche se lui la respinge. 
 
Soprattutto deve imparare a governare e a capire che le è stato dato il potere di cambiare la società. Deve combattere, per se stessa, per suo marito e per tutti i sudditi che guardano a lei per avere guida e protezione. 
 
Perché non sarà mai più solo Carlotta. È chiamata a compiere il suo destino... come regina.
 
 

RECENSIONE:  
Buon pomeriggio lettrici!!! Oggi siamo in casa Mondadori, più precisamente in compagnia del romanzo “La Regina Carlotta” scritto da Julia Quinn e Shonda Rhimes e tratto alla sceneggiatura della serie tv omonima. Ringraziamo la casa editrice per l’ebook fornito in lettura. 

Ero curiosa di leggere questo libro, soprattutto dopo aver letto tutta le serie Bridgerton della Quinn e dopo aver visto le prime due stagioni da cui la storia prende in parte, l’ispirazione. 

Conosciamo, in modo romanzato, le vicissitudini del giovane re Giorgio III e della sua giovanissima moglie, la regina Carlotta appunto, che si ritroverà a dover gestire la malattia del marito e la corte inglese. 

Ho iniziato a guardare gli episodi della serie, parallelamente alla lettura del libro, lasciando alla fine solo l’ultimo episodio per non spoilerarmi il finale che volevo scoprire attraverso il romanzo.
 
Rispetto a Bridgerton ovviamente, qui la narrazione si discosta poco dalla serie, ma dal testo le emozioni arrivano di più, in maniera più prepotente rispetto a quello che avrebbero potuto fare le immagini, che personalmente mi hanno lasciata più distaccata. 

Al di là della qualità del libro, corretto e scorrevole, quello che mi ha colpito maggiormente è stato riconoscere che, dall’epoca di Carlotta e Giorgio fino quasi ai giorni nostri, le dinamiche che coinvolgono l’erede al trono e di conseguenza la sua consorte, con l’obbligo di avere un erede, quindi un successore, non sono cambiate poi così tanto. 

Non so se l’amore descritto nel libro è frutto della fantasia dell’autrice, oppure è stato reale, ma vorrei pensare di sì, visti i numerosi figli della coppia e visto che il suo matrimonio è durato ben 57 anni, nonostante la malattia del re. 

Personalmente, libri come questo mi inducono ad approfondire di più l’aspetto storico delle vicende narrate, portandomi a cercare in rete tutte le notizie riguardanti i protagonisti. Mi auguro che questa storia coinvolga allo stesso modo le giovani lettrici che, magari, spinte dalla curiosità, vogliano a scoprire di più, la storia dietro al romanzo. 

Per concludere, sono contenta di aver avuto l’opportunità di leggerlo, la regina Carlotta è stata una piacevolissima compagnia nelle scorse settimane e adesso non mi resta altro che godermi l’ultimo episodio della serie.
Promosso con 4/5 stelle.
Alla prossima.

mercoledì 5 aprile 2023

REVIEW PARTY: "Il romanzo segreto delle streghe" di Louisa Morgan

 

Titolo: Il romanzo segreto delle streghe
Autore: Louisa Morgan
Casa editrice: Newton Compton Editori
Genere: Narrativa/Fantasy
Pagine: 384
Formato: ebook e cartaceo
Prezzo: Ebook 5,99 - cartaceo 12,90
Store on line: tutti
 
Trama:
Bretagna, 1821. Da quando la Grand-mère Ursule è morta, sacrificandosi per salvare la sua famiglia, la magia sembra essere definitivamente scomparsa. Possibile che l’ultima scintilla di stregoneria se ne sia andata con lei?

Le sue discendenti continuano a praticare in segreto le vecchie usanze, facendo rituali e cerimonie arcane nella speranza che un giorno la famiglia Orchière possa acquisire di nuovo l’antico potere.
Quando Nanette, la più giovane tra le nipoti, compie diciotto anni, viene ammessa nel cerchio sacro: è l’ultima discendente femmina della Grand-mère, l’ultima speranza per la famiglia.

Prima che possa rendersene conto, Nanette sente la magia risvegliarsi dentro di lei.
I tempi però sono cambiati: cacciatori di streghe e superstiziosi sono una minaccia e l’antico sapere va tenuto nascosto. Le nuove generazioni devono imparare non solo a usare la magia, ma anche a proteggerla. E quando la guerra all’orizzonte incomberà su di loro, rischiando di spazzare via ogni cosa, le streghe verranno chiamate a una sfida impossibile: cambiare il corso della storia.

 
RECENSIONE:
Buon pomeriggio lettrici!!! La lettura che vi presentiamo oggi è il romanzo dell’autrice Louisa Morgan, "Il romanzo segreto delle streghe" uscito in Italia grazie a Newton Compton che ringraziamo per la copia fornita in lettura.

Lo ha letto per noi Gabriela, vediamo cosa ci racconta.
 
Il libro "Il romanzo segreto delle streghe" (titolo originale "A Secret History of Witches") di Louisa Morgan, è una storia che ripercorre la vita di una dinastia di streghe attraverso diverse generazioni, partendo dal 1821 in Bretagna e finendo nei giorni nostri 

Questo testo può essere considerato un romanzo fantasy in quanto contiene elementi fantastici, in particolare la magia e le streghe che la praticano.  

Inoltre, la storia si svolge in un mondo alternativo dove le streghe sono parte integrante della società e sono in grado di usare la loro magia per influenzare gli eventi. Tuttavia, il libro è anche un'opera di fiction storica in quanto segue la vita della famiglia Orchière attraverso eventi storici come la Rivoluzione francese e le due guerre mondiali.

La narrazione segue appunto le vicende della famiglia Orchière, le cui donne hanno il dono della magia. Ogni sezione del libro è dedicata a una diversa discendente e alle sfide che ciascuna di loro deve affrontare sia come donna e come strega.

Il romanzo racconta anche la loro lotta per mantenere le proprie tradizioni e per non essere perseguitate e uccise dalla società in cui vivono. La magia viene vista come una forza naturale che può essere utilizzata per il bene o per il male, e che in ogni caso, è una parte essenziale della vita delle streghe e delle loro famiglie.

"Il segreto delle streghe" presenta molti personaggi affascinanti, ognuno con le proprie sfumature e tratti distintivi. Tuttavia, il personaggio che potrebbe essere considerato il più interessante dipende molto anche dalle preferenze personali del lettore.

Ad esempio, potrebbe essere interessante seguire la storia di Nanette, la prima strega della famiglia Orchière, che si ribella alle aspettative della società e segue il suo cuore e il suo dono di magia, oppure quella di Ursule, una delle discendenti di Nanette che cerca di difendere la sua famiglia dalla caccia alle streghe che sta dilagando in Europa.
Allo stesso modo, la storia di Veronica, la discendente più recente della famiglia Orchière, che deve trovare il modo di mantenere vive le tradizioni della sua famiglia in un mondo moderno, potrebbe essere affascinante per alcuni lettori.

Nel complesso, "Il segreto delle streghe" è un libro ricco di personaggi e di atmosfera che esplora i temi della magia, della famiglia, della femminilità e della lotta per l'indipendenza e la libertà; è una combinazione di elementi fantasy e storici che lo rendono un romanzo unico e affascinante.
Promosso a pieni voti. 5/5 stelle
 

lunedì 28 novembre 2022

REVIEW TOUR: "Qualcosa nascosto" di Marco Bagliano e Susanna De Ciechi


 
Titolo: Qualcosa nascosto
Autori: Marco Bagliano e Susanna De Ciechi
Editore: Manni Editore
Genere: Narrativa
Pagine: 256
Formato: ebook e cartaceo
Prezzo: euro 9,99 e euro 15,72

Quarta di copertina:
Un impresario di pompe funebri e un ragazzino finito in un grosso guaio sono i protagonisti di una storia che si consuma in un solo giorno ad Alessandria.

Pietro Ventura e la sua famiglia affrontano la consueta routine di “una giornata da becchini” in cui le vicende dei vivi incrociano quelle dei morti e di alcune presenze benevole, quando accade l’inaspettato.

Un giardino di transito per l'Aldilà accoglie uomini, donne, bambini e animali al centro di eventi straordinari eppure intimamente connessi a ognuno di noi.
La tenerezza e l'ironia sono gli ingredienti di un romanzo lieve e delicato che svela più di una verità.

Estratto:
In corridoio Agostino si mise al passo con Miriam. Procedevano fianco a fianco, ancora marito e moglie, ancora insieme, anche se lui era passato da molti anni oltre il guado, in un diversa dimensione. Le loro braccia si sfioravano, quello di lei fasciato nella seta dell’abito fantasia bianco e blu, e l’altro, di Agostino, definito solo da una increspatura di colore senza consistenza che sfumava tra l’azzurro e il viola.
 
Miriam portò una mano alla gola in un gesto che poteva sembrare una carezza e copriva una sensazione che aveva spesso: di non essere sola. Quando aprì la porta dell’ufficio di Tommaso, suo cognato, la sua faccia era un sole. 

Gli autori
Marco Bagliano è nato nel 1984 ad Alessandria dove gestisce con la famiglia una storica impresa di onoranze funebri. È laureato in Scienze politiche con master in Scienze della comunicazione.
Susanna De Ciechi, nata a Milano dove vive e lavora, è scrittrice e ghostwriter. Ha pubblicato diversi romanzi, spesso ispirati a storie vere, biografie e mémoir.

Qual è il posto in cui l’Aldiqua e l’Aldilà è più probabile si incontrino? La risposta è semplice: là dove le anime affrontano il loro ultimo viaggio. L’impresa di pompe funebri della famiglia Ventura è proprio il fulcro delle vicende di questo nuovo romanzo degli autori Marco Bagliano e Susanna De Ciechi.
 
Una storia di narrativa contemporanea, fantasia e spiritualità che dà voce non solo ai becchini ma anche a coloro che il varco lo hanno già passato: le anime dei defunti.
 
Due mondi che a volte si sfiorano e a volte si incontrano, comunicando fra sé in un modo particolare e affascinante. Al centro di tutto, un ragazzino bloccato fra i due mondi per sbaglio. Un’incongruenza nell’ordine delle cose.
Come si comporteranno i Ventura? Chi sono Camilla e Agostino? Chi aiuterà il Cadente?
 
RECENSIONE: 
Buon pomeriggio lettrici!!! Il romanzo che vi presento oggi è molto particolare: si tratta di “Qualcosa nascosto” di Marco Bagliano e Susanna De Ciechi, e pubblicato da Manni Editore, che ringraziamo per la copia cartacea fornita. Un grazie anche a Lucia di @ultime_dai_libri per averci coinvolto nell’evento.

Come anticipato sopra, “Qualcosa nascosto” è un libro particolare e lo riassume bene il nome scelto per la pagina Instagram, @storiedianimeebecchini.

Volete sapere perché? 

Perché come recita la quarta di copertina, “il protagonista Pietro Ventura e la sua famiglia affrontano la consueta routine di una giornata da becchini, in cui le vicende dei vivi si intrecciano con quelle dei morti e di alcune presenze benevole”. Appunto, le anime dei defunti che resto accanto ai propri cari…

Leggendo il romanzo mi sono accorta di alcune cose. Prima di tutto non era quello che mi aspettavo: ero convinta di trovare qualcosa di paranormale, una storia di fantasmi, in parole povere; invece, ho scoperto alcune sfaccettature di un mestiere necessario, ma che molti di noi ignorano come sia veramente - me compresa.

Il racconto di Andrea, quando nel periodo scolastico si è ritrovato “vittima” dei bulli per il lavoro della sua famiglia, mi ha riportato alla mente un episodio, molto diverso, ma per certi aspetti illuminante, accaduto proprio nella mia scuola tanti, troppi anni fa, quando si era trasferita nella nostra classe una ragazza il cui padre era un impresario di pompe funebri: in quel caso, se qualcuno la prendeva in giro, lei rispondeva con disinvoltura, mostrando alcuni gadget a tema che i rappresentanti del settore lasciavano in omaggio… 

Seconda cosa, mi sono ritrovata a riflettere sul mio rapporto con la morte, con i defunti: sono un’appassionata di storie macabre, dell’orrore, leggo libri che hanno come protagoniste antropologhe forensi e medici legali, ma mai ho avuto il coraggio o la forza di “vedere” un defunto, nemmeno i parenti più stretti, con la “paura” di stravolgere il ricordo che avevo di loro.

Invece Pietro e gli altri personaggi del libro ci danno una visione diversa, un punto di vista di chi con la morte è costretto a fare i conti ogni giorno, nelle situazioni più diverse. 

A loro deve andare tutto il nostro rispetto, per un lavoro che richiede tatto, quando devono rapportarsi con i familiari, per la “forza” necessaria ad estraniarsi da tutto nei momenti più difficili di un mestiere che forse non è adatto a tutti.
È interessante anche il punto di vista delle anime, quello che pensano, il percorso che fanno, e realtà o finzione che sia, appaiono come una speranza, l’idea che dopo ci sia qualcosa ad attenderci…
“I vivi e i morti stavano agli estremi opposti di una catena. Tra gli anelli della catena c’erano il dolore, l’amore, la nostalgia, la felicità e il rimpianto per ciò che non si era fatto e per chi era rimasto indietro. Con il trascorrere del tempo, i vivi che ricordavano i morti a loro volta morivano, rompendo la catena di cui quasi sempre alla fine si perdeva un anello. Allora anche i ricordi morivano”.
Il romanzo è un concentrato di emozioni, è facile immedesimarsi e ritrovarsi in questa o quella situazione, tutti abbiamo un evento personale che riaffiora alla mente leggendo queste pagine, tutti più o meno giovani abbiamo avuto a che fare con la morte.

Gli autori ci hanno regalato un punto di vista interessante su una parte della nostra vita che pur lontana, diventa inevitabile prima o poi. Lo hanno fatto con tatto, delicatezza, fluidità. Tanto che le pagine scorrono veloci, e la storia quella conquista pagina dopo pagina.

Ringrazio ancora Lucia per averci coinvolto, per averci dato l’opportunità di poter apprezzare questo libro.
Promosso a pieni voti. 5/5 Stelle

venerdì 7 ottobre 2022

COVER REVEAL: "Sogno Infranto" di Lucilla Celso


Titolo: Sogno Infranto
Autore: Lucilla Celso
Editore: self publishing
Genere: Narrativa, romantici, suspense
Pagine 270
Formato: ebook (disponibile in abbonamento KU)
Prezzo: da definire
Data di pubblicazione: 13 ottobre 2022

Un'altra vita
È il primo libro della storia di Anna.
 
TRAMA:
Anna si è appena separata dal marito, con il quale non è riuscita a superare il trauma di un dolore troppo forte. 
 
Si è votata anima e corpo al lavoro nell'Arma dei Carabinieri: le indagini che segue mettono spesso a repentaglio la sua stessa vita, ma la appassionano e la squadra speciale di cui fa parte è come una nuova famiglia. 
 
Dentro di lei, invece, il dolore e la paura sono sempre in agguato. La missione più difficile per Anna sarà affrontarli e superarli per tornare a vivere.

Introduzione:
Quando ho scritto la parola fine su “Un altra vita” non pensavo che avrei avuto un seguito da raccontare, ma mi è risultato difficile lasciare quei personaggi. 
 
Anna ha una vita difficile già nel primo libro, non è una storia vera, ma la crudeltà dei fatti narrati esiste davvero. L'abbiamo vista attuata in più riprese dalla criminalità organizzata che sotto questo aspetto non si fa certo mancare nulla.
 
Ci tengo a ribadire che ogni fatto, luogo, persona citati sono frutto della mia fantasia e non hanno nulla di reale.
 
Se vuoi leggere questo libro senza leggere il primo è possibile, anche se mancheranno dei dettagli su tutto lʼepisodio precedente, e forse mancherà anche un poʼ la comprensione di alcuni aspetti della protagonista.
 
L'ambientazione è rimasta fedele al primo libro Anna lavora a Roma con la squadra del Comandante e si sposterà a Brindisi.
 
Il titolo originale di “Unʼ altra vita” era “Sogno impossibile” per questo la scelta di questo titolo: “Sogno Infranto”.
 
Ci tengo a precisare che la scelta della Casa editrice di inserire il primo libro nella categoria dei gialli è opinabile, in effetti per me rimane un romanzo dʼ amore che segue le vicende di Anna, una donna che al momento in cui lʼ ho concepita era una delle prime donne a lavorare in una squadra operativa dei Carabinieri.
 
Quando le donne sono entrate nellʼ Arma dei Carabinieri è stato un evento, una grande conquista che forse oggi diamo per scontata.

mercoledì 8 giugno 2022

REVIEW TOUR: "Un vicino di casa molto speciale" di Ali McNamara


Titolo: Un vicino di casa molto speciale
Autore: Ali McNamara
Casa editrice: Newton Compton Editori
Genere: Narrativa Rosa
Pagine: 384
Formato: ebook e cartaceo
Prezzo: 5,.99 - 9,90
Store on line: Tutti

Dall'autrice del bestseller Colazione da Darcy

Ci vuole un pizzico di magia per trovare il coraggio di ricominciare ad amare

Ava è appena arrivata nella tranquilla località di Bluebell Wood, attratta dal silenzio dei boschi, dai ritmi pigri della campagna e soprattutto dalla possibilità di starsene da sola. 
 
La vita in città, che un tempo amava, non fa più per lei. E anche se una volta era una donna di successo, tutto quello che desidera adesso è godersi il suo piccolo cottage da fiaba, uscendo solo per passeggiare immersa nella natura o per curare il giardino in compagnia del suo cane, Merlin. Il suo passatempo preferito diventa dare qualche briciola agli uccellini che cantano, la mattina presto. 
 
E i suoi nuovi amici cominciano a lasciarle in cambio piccoli regali: inizialmente Ava non vi presta attenzione, ma giorno dopo giorno, i doni lasciati in giardino dagli uccellini sembrano assumere un significato sempre più profondo. Stanno cercando di comunicarle qualcosa?
Sarà l’incontro con Callum, il suo vicino di casa, a farle capire che forse il destino le sta regalando una seconda occasione per essere felice.

Ali Mcnamara, autrice da oltre 200.000 copie, torna con una storia dolce e coinvolgente
A volte bisogna lasciarsi guidare dai segni che il destino ci invia
 
RECENSIONE: 
Buon pomeriggio lettrici!!! Oggi il blog partecipa alla promozione dell’ultimo romanzo di Ali McNamara, “Un vicino di casa molto speciale” edito da Newton Compton Editore che ringraziamo per la copia ebook fornita. 

Leggo questa autrice da un bel po’, da molto prima che aprisse il blog e le sue storie sono da sempre sinonimo di vacanza, di letture estive che fanno bene all’anima.
Non è stato da meno questa, una narrazione attenta e ricca di dettagli capace di trasportarti in un modo da fiaba. 

La protagonista è Ava, una donna adulta (ha due figli già grandi che si preoccupano per lei), che decide di abbandonare la grande e caotica Londra a favore di un cottage sperduto nella campagna inglese.
Ava è in fuga dal suo passato, da un trauma che la fa stare male, ed è convinta che la quiete e la solitudine per lei siano una medicina efficace.

Ad accoglierla, nel villaggio di Bluebell Wood, troverà non solo gli abitanti, gentili e cordiali con la nuova arrivata, ma anche un nutrito gruppo di uccellini che abitano il suo giardino e che la precedente occupante del cottage era solita sfamare.

Ava troverà la pace che cerca? Oppure in quei luoghi troverà qualcuno che le farà capire che anche per lei c’è una seconda possibilità di essere felice?
Non vi resta che leggerlo per scoprirlo. E per farvi trascinare dalla magia di questa storia.

Quello che colpisce della narrazione, tutta dal punto di vista di Ava, è la bravura dell’autrice di riuscire a coinvolgere il lettore: gli ambienti, il villaggio, il bosco, il cottage… tutto è descritto in modo tale che chiudendo gli occhi sembra di essere lì, in quei luoghi incantati… pronti a farsi conquistare da uno scorcio di giardino oppure da un pettirosso impertinente.

Non è difficile immaginarla mentre passeggia nel bosco al fianco del fidato Merlin, o mentre prova a cucinare… o quando organizza le mangiatoie per i piccoli amici pennuti che popolano il suo giardino.

Cosa dirvi di più?
Se amate le storie romantiche, quelle con le delicate atmosfere inglesi, se siete fan di un certo stile di narrazione, ecco la McNamara è sicuramente l’autrice che fa per voi e questo è un bel romanzo da portare in vacanza.
Promosso 4/5 stelle meritate.

giovedì 28 aprile 2022

REVIEW PARTY: "L' anti-fidanzato" di Penelope Ward


Titolo: L'anti-fidanzato 
Autore: Penelope Ward 
Casa editrice: Always Publishing
Genere: Narrativa contemporanea
Pagine: 280
Prezzo cartaceo: € 13.90 
Prezzo ebook: € 4.99 
Traduzione: Antonia Scipione
Data di uscita: 21 aprile 2022

 
TRAMA:
 
Lui è attraente, gentile, ci sa fare con i bambini. Sembra l’uomo perfetto.
Peccato sia un vero donnaiolo: Deacon è l’anti-fidanzato! 

Dopo che il padre di sua figlia l’ha piantata in asso, l’ex ballerina professionista Carys ha dedicato la sua intera vita alla piccola Sunny.
Da neomamma con una bimba speciale di cui occuparsi, per Carys è fondamentale riposare e riprendere fiato a ogni occasione che può. 
Ci pensa il suo irritante vicino di casa, Deacon, a non darle un attimo di tregua, di notte, infatti continua a tenerla sveglia con le sue avventure amorose e parecchio… rumorose. 
Quando a Carys capita finalmente l’opportunità di dirgliene quattro, inaspettatamente però lo scapolo seriale si mostra comprensivo, si scusa e si offre persino di andare a fare la spesa per lei.

Deacon non è come Carys si aspettava: è un uomo attraente, di successo, un tipo amichevole e disponibile. E sorprendentemente, ha tanto in comune con lei. Un amico ideale, oltre che un potenziale fidanzato perfetto, se non fosse che lui è stato chiaro da subito: non ha alcuna intenzione di affezionarsi a una donna né tantomeno di metter su famiglia.
Anche per Carys, che non ha più voglia di fidarsi di un uomo, l’amicizia è più che sufficiente. Le settimane si trasformano in mesi e Deacon, Carys e la piccola Sunny stringono un legame sempre più intimo… e le scintille di attrazione tra i due vicini di casa vengono volutamente ignorate per proteggere la loro piccola bolla speciale.

Sarà il destino a mettere Deacon davanti a una scelta che significherà rinunciare a Carys e alla loro famigliola sui generis, e allora non ci sarà più spazio per la finzione. Carys è consapevole che Deacon è un vero “anti-fidanzato” e che tra loro non potrà mai esserci niente di più, eppure si chiede: sarà davvero disposto a perdere tutto per non correre il rischio e concedere una vera possibilità all’amore?

BIOGRAFIA:
Penelope Ward è un'autrice bestseller di New York Times, USA Today e Wall Street Journal. È cresciuta a Boston con cinque fratelli maggiori e ha lavorato come giornalista televisiva, prima di dedicarsi a una carriera che si conciliasse meglio con la famiglia. Penelope risiede a Rhode Island con suo marito e i suoi due figli.
Con oltre 2 milioni di libri venduti, è stata per 21 volte in cima alle classifiche del New York Times. Penelope Ward è già autrice di cinque amatissimi romanzi bestseller in Italia: Nei tuoi occhi c’è tutto, Non avrai segreti, Odioamore, Non pensavo di amarti ancora e Sei tutti i miei sbagli. 
Dell’autrice Always Publishing ha già pubblicato il romanzo Al tuo ritorno.
 
RECENSIONE:
 
Buon pomeriggio lettrici!!! La recensione di oggi è dedicata al romanzo di Penelope Ward “L’anti-fidanzato” edito dalla Always Publishing, che ringrazio per avermi permesso di partecipare all’evento e di avermi fornito la copia ebook.

La Ward è una di quelle autrici che si legge sempre volentieri: che scriva da sola o in coppia, i suoi romanzi ci garantiscono ogni volta mille emozioni.

Se ad una prima lettura, quella che ci appare sotto agli occhi, sembra la classica storia di un’amicizia che si trasforma in attrazione, tra due persone lontane anni luce per obiettivi e priorità, (lei, mamma single di una bambina speciale, e lui, single, donnaiolo e appassionato di videogiochi), alla fine quando chiuderete il libro vi accorgerete di aver letto qualcosa di diverso.

Tra i due protagonisti Carys è quella che fa un percorso più lineare: nonostante l’incidente le abbia troncato la carriera di ballerina classica e l’arrivo di una figlia da dover crescere da sola, il suo personaggio non ha un’evoluzione così marcata com’è invece per Deacon, il suo affascinate vicino.

Il suo unico obiettivo è il benessere della sua bambina, e anche se non ha un uomo affianco a sostenerla, può contare sulla sua forza e sulla sua determinazione; manca solo una cosa nella vita di Carys: l’amore, al quale ha chiuso la porta per non farsi più del male…

Deacon invece fa un percorso di crescita più evidente, il suo personaggio acquista consapevolezza e matura soprattutto nel rapporto che crea con Sunny, la figlia di Carys. È per lei che mette tutto in discussione, per lei che prova a guardare dentro sé stesso e a risolvere i suoi conflitti.

Perché se è facile trasformare un’amicizia in qualcosa di più e provare a costruire un rapporto, tanto più è complesso entrare nella vita di una bambina e accettare di restare e consapevoli di dover diventare la sua guida per il futuro.

Ma c’è anche un lato leggero nel romanzo, tanto che la narrazione sembra prendere due direzioni, due sfumature diverse: tutto ciò che riguarda la coppia, la loro attrazione, i tentativi di tenerla a bada, sono la parte più divertente, più spensierata da leggere.

Poi ci sono le parti che coinvolgono Sunny e quelle in cui Deacon deve fare i conti con il passato: lì ci si ferma a riflettere, a ragionare: cosa avrei fatto al suo posto? Come rimediare agli errori? E come non farne di nuovi?

Credo di avervi detto abbastanza. Adesso tocca a voi e sono sicura che questa storia non vi deluderà.
Personalmente è stata una lettura piacevole e che si merita un buon punteggio. 4/5 stelle.

 

mercoledì 30 marzo 2022

SEGNALAZIONE DI USCITA: "Io sarò il tuo porto" di Salvatore Improta

TITOLO: Io sarò il tuo porto
AUTORE: Salvatore Improta
EDITORE: Words Edizioni
GENERE: Narrativa storica
FORMATO: Ebook (2,99, offerta lancio 2,69)  Cartaceo (15,90)
RELEASE DATE: 30.03.2022

DISPONIBILE SU AMAZON E CON KINDLE UNLIMITED
A BREVE IN TUTTE LE LIBRERIE


Ti rivedo a Vigliena, con il sole negli occhi. Sei rimasta uguale. Nemmeno il tempo è riuscito a
prendersi l’amore e a cambiarci.

Cos’è la guerra per un popolo, per chi si alza al mattino e non sa se arriverà a sera? Cosa sono le giornate scandite dal suono della sirena che annuncia bombe, annuncia morte? Com’è scappare per le strade e, allo stesso tempo, essere capace di riempirsi gli occhi della luce del sole, dell’azzurro del mare, essere ancora accarezzati dal vento della speranza che riesce, anche se di poco, ad abbattere la rassegnazione?

“Io sarò il tuo porto” racconta la storia di ragazzi semplici, ragazzi del popolo costretti a rinunciare all’infanzia, che pure spettava loro di diritto, e a diventare adulti. Racconta, in un certo senso, l’essere visceralmente attaccato alla propria terra, amarla nonostante tutto, a dispetto di quel poco che è in grado di dare in cambio.

Lo scenario è quello della Seconda Guerra Mondiale, che Salvatore Improta ci racconta da un’angolazione diversa da quella prettamente storico-militare: ci narra delle vie di Napoli, di Salerno, di quei luoghi che hanno accolto e visto passare il cambiamento, la salvezza, e a volte ne sono rimasti devastati. Sacrifici necessari, fatti di legami persi e ritrovati, amicizie di cui l’eco resta indelebile nel tempo, di povertà e di dignità.

Un romanzo dolorosamente attuale, che ci lascia osservare da un punto di vista nuovo cose che vorremmo fossero passato, ma che, inesorabilmente, tornano a essere presente.

TRAMA
San Giovanni a Teduccio, est di Napoli. Un posto che, da sempre, non è città e nemmeno periferia. Attaccato al porto, alle pendici del Vesuvio e bagnato dal mare di Vigliena. La guerra, però, non bada a queste piccolezze e dove c’è una fabbrica, dove c’è un porto, dove passa una linea ferroviaria, ci sono obiettivi da distruggere. 
Le bombe angloamericane cadono sulla Napoli del 1942, mentre Antonio, Ciro e Maddalena - tre ragazzi del posto - cercano di resistere agli eventi che ormai fanno parte della quotidianità. La scuola è ferma, il lavoro manca: scene attuali, specchio crudo e reale di quartieri che ancora oggi sembrano abbandonati alla loro sorte. 
La loro vita è vissuta nei giorni a cavallo tra la fine del regime e l’armistizio, rallenta e accelera al ritmo dettato dalle sirene che annunciano gli attacchi. Amore e amicizia, il dolore della disperazione e la resistenza tra le strade della città. E la speranza, infine. Ma cosa sarà rimasto di quei ragazzi che davanti al mare di Napoli si emozionavano, sognando a occhi aperti?

Con uno stile che strizza l’occhio ai film d’epoca e la colonna sonora di Pino Daniele e James Senese, Salvatore Improta ci racconta con vivida lucidità uno spaccato della storia d’Italia, ma soprattutto di una Napoli, bella e forte, sventrata dalle bombe, ma mai perduta. 
La forza di un popolo ci arriva attraverso le parole di chi quei giorni li ha realmente vissuti, di testimonianze lucide ma che forniscono un punto di vista nuovo e originale. 
Una fotografia con ingrandimento sulla città, che mostra i dettagli di quelle anime che, ancora oggi, sono influenzate dalla storia che impregna ogni pietra, ogni metro di strada di una città unica al mondo.


BIOGRAFIA AUTORE:
Salvatore Improta nasce a Napoli nel 1979 e si trasferisce a Bologna nel 2001. Nel 2002 apre un blog sul quale pubblica racconti alcuni dei quali selezionati in raccolte di autori emergenti. 
Nel 2017 vince due importanti contest nazionali di scrittura: Coop For Word con Metrò on the book pubblicato nella raccolta Cado come neve (ed. Fernandel) e sul Resto del Carlino di sabato 16/09/17 e Scriba Festival della Bottega Finzioni (Carlo Lucarelli) con il racconto Dove devo firmare. 
È pubblicato nella rivista PostScripta (ed. Atlantide) con il racconto È arrivata primavera; nella raccolta Sette son le note (ed. Alcheringa) con il racconto All you need is love but you don’t know. Nel 2018 viene pubblicato in ebook il suo libro d’esordio Brucia (ed. Geekoeditor). Nello stesso anno si classifica tra i vincitori del premio nazionale “Tuttiscrittori” con il racconto Caterina. 
Nel 2019 il racconto Il primo di una lunga storia è pubblicato nella raccolta, Mille e una storia. Nel 2020 partecipa al contest “Dalla finestra” organizzato da Giulia Ortuso, con il racconto Musica in collaborazione con l’artista e grafica Alessandra Loreti, rientrando tra i selezionati per la pubblicazione del libro “Dalla finestra”.



ESTRATTI
1. «Torneremo a guardare il cielo, il mare, torneremo a correre; la vita... tornerà la vita e impareremo a non aver paura o forse solo a non averne troppa. E io sarò il tuo porto se tu lo vorrai.»

2. Delle volte penso a come sarebbe stata la vita senza questa guerra, magari non ci saremmo mai incontrati e questo sarebbe stato il male più grande. Ma forse, come credo, il destino usa qualsiasi strada per raggiungere i suoi scopi e ci saremmo incontrati lo stesso.

3. Mi piace la tua voce. Basta parlare di me. Basta confusione. Voglio perdermi nella tua lingua contaminata dalla storia di Napoli. Voglio diventare orecchio e non perdere nemmeno una vibrazione di quanto esce dalla tua bocca.

4. Delle volte però mi capita di essere contento. E non me ne vergogno. Sono contento di quest’aria strana; forse perché sento che dietro all’angolo ci sta la felicità che ci aspetta. Dobbiamo solo avere il coraggio di andare a prenderla.

LA CASA EDITRICE:
Words Edizioni è una casa editrice che pubblica libri di diversi generi: romance, fantasy, thriller, narrativa, storici, libri per ragazzi. E lo fa nel modo più semplice possibile: ridando nuovamente importanza e spazio alla Parola, strumento che lega ogni libro al suo lettore, attraverso un lavoro accurato e di qualità sui testi e le immagini.

La Parola è il motore della nostra vita sociale ma è anche l’anima profonda di ogni romanzo, Leggere è un atto tanto comune quanto rivoluzionario. Perché un libro è spesso fonte di cambiamento, di ispirazione. Non si è mai gli stessi quando voltiamo l’ultima pagina di un testo. Per questo servono buone letture. Noi della Words Edizioni non ci accontentiamo di pubblicare libri. Vogliamo proporvi buoni libri. Vogliamo donarvi emozioni.

LINK AL SITO WEB: https://www.wordsedizioni.it






 

giovedì 10 marzo 2022

SEGNALAZIONE USCITA: "Olio su Tela" di Tatjana Ciotta

Titolo: Olio su Tela  
Autore: Tatjana Ciotta
Genere: Narrativa  generale  
Editore: Words Edizioni
Formato: Ebook (2,99, in offerta lancio a 2,69) - Cartaceo (15,90)
 
RELEASE DATE: 09.03.2022

DISPONIBILE SU AMAZON E IN KINDLE UNLIMITED

Quanto può fare male la verità?

A Boston c’è una piccola casa d’aste e nessuno, davvero nessuno, immagina quello che può accadere quando vengono recapitati lì gli oggetti appartenenti a Eloise Flannery.
Non si conosce molto di questa donna, se non che la sua vita è stata segnata da un tragico episodio e che è morta in solitudine nell’immensa Magnolia Hall.
Tuttavia, c’è un mistero molto più grande da svelare: tra i suoi effetti personali vengono rinvenuti un violino rotto e un quadro di un pittore famoso, noto per aver dipinto sempre lo stesso soggetto femminile in ogni sua opera.
Eppure, questa volta la donna che viene ritratta è un’altra: non più occhi azzurri come il cielo, ma verdi come il più bello dei prati; non ci sono capelli rossi fiammeggianti, ma boccoli biondi. E tra le mani della misteriosa ragazza un violino, quel violino.
L’attenzione mediatica è immediata, i collezionisti sono in fermento, ma c’è molto di più: quel quadro e quel violino sono il legame con un passato che verrà fuori grazie a lettere, fotografie, oggetti perduti. E sarà capace di raccontare una storia che attraversa generazioni e unisce da un capo all’altro del mondo, tra guerre, lotte interiori, amori dirompenti e affetti devastati dall’egoismo e dal dolore.

TRAMA
In una piccola casa d’aste di Boston stanno per essere messi in vendita alcuni oggetti appartenuti a una donna morta in solitudine in una grande villa della città. 
Tra questi, un misterioso ritratto a olio da subito riconosciuto come un originale di un artista del XIX secolo. L’uomo è noto per aver dipinto sempre lo stesso soggetto, ma questa volta l’opera ritrae una sconosciuta con un violino. 
Qual è la storia che si cela dietro quelle pennellate? E chi è la donna dipinta? Mentre la casa d’aste s’impegna per sbrogliare il mistero, frammento dopo frammento viene fuori, attraverso lettere, parole e ricordi, una storia fatta di guerre, ossessioni, amori e amicizie che hanno lasciato tracce indelebili nel tempo.

Il romanzo è tra i 90 selezionati della VII edizione del Premio Internazionale di Letteratura Città di Como e si è aggiudicato il secondo posto alla II edizione del Premio letterario nazionale Città di Grosseto "Amori sui Generis".

L’AUTORE  
Tatjana scrive dall’età di 15 anni.
Dopo una breve parentesi self-publishing nel 2006 con il romanzo fantasy La voce, ritirato dopo pochi mesi, si cimenta nella stesura di copioni teatrali per l’infanzia (Il Grande Libro delle Fiabe, Il Giardino Segreto tratto dall’opera di F.H. Burnett e La leggenda del tesoro sommerso) in seguito anche interpretati e diretti.
Col romanzo di una vita Olio su tela, iniziato durante gli anni del liceo, riscritto negli anni e giunto alla sua versione quasi-definitiva nel febbraio 2020, rientra nei 90 selezionati del Premio Internazionale di Letteratura Città di Como – VII Edizione e si aggiudica il secondo posto alla Seconda Edizione del Premio Letterario Nazionale Città di Grosseto – Amori sui Generis.

ESTRATTI 
1. «Sciogliti i capelli» chiese lui ardito, riprendendo in mano il carboncino.
Lei arrossì ancora, questa volta più violentemente. Sgranò gli occhi portandosi una mano esitante all’acconciatura.
Henry la guardò fremente. Non sapeva da quale recesso della mente fosse scaturito quell’impulso, ma le aveva veramente chiesto di sciogliere i magnifici capelli rossi. Là, sotto lo sguardo attento della signora Langton e di chissà chi altri…
La mano di Penny ricadde tremate lungo il fianco. Raccolse l’orlo dell’abito ampio, visibilmente turbata.
«Sarebbe davvero inopportuno, signor Bates» disse in un soffio, provando ad alzarsi.
Henry le prese la mano, senza che le signore se ne accorgessero. «Se vorrai, sarò ancora il tuo Henry» disse.

2. Henry guardò quella bocca rossa e umida, non voleva che Hellen andasse via. Né quella sera, né mai. Emise un suono rauco dalla gola e si sfilò la giacca damascata, poi si impossessò di nuovo delle sue labbra, dei suoi seni, dei suoi fianchi. La sentì gemere, sussultare e sospirare. Minuscole gocce di sudore imperlavano la sua fronte.
Era bellissimo.
Nessuna delle ragazze di Madame gli aveva mai dato quello che stava ricevendo da Hellen. Era diverso da qualsiasi cosa avesse mai provato.
Era come morire. Come nascere. Come se la sua vita iniziasse e finisse in quel momento, fra le sue braccia.


3. «Non lo so. Guarda questa carta intestata.» Passò a Claire un foglio ingiallito, piegato in quattro e rovinato ai bordi.
Claire lo raccolse con cura e lo spiegò facendo attenzione a non romperlo.
«Guarda l’intestazione, appartiene a uno studio legale. I soci si chiamavano Flannery e McKinley. Flannery come Eloise…»
Claire restò ferma a guardare i nomi sull’intestazione.
«Già. Eloise Flannery. Conosciuta come cantante di club col nome di Ella McKinley.»


4. «Ti ho amato, Julian. Come una donna ama un uomo.»
La fissò, battendo le palpebre. Il whiskey gli annebbiava la vista e gli confondeva i pensieri.
«Non mi stupisce che tu reagisca così. Non mi hai mai vista. Non in quel modo.»
Julian tacque ancora, poi distolse lo sguardo e si divincolò dalla presa.
J.J. sorrise. «Volevo che lo sapessi. Prima di dirti addio, per sempre. Volevo sapessi il male che mi hai fatto. Il male che hai fatto a Dylan, a Lily. Tu sei il male, Julian.»
Si alzò, lisciandosi l’abito, e si diresse alla porta. Una volta sull’uscio si voltò di nuovo.
«Vorrei non averti mai incontrato.»