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mercoledì 22 giugno 2022

RECENSIONE: "Dark Wings: Ali di Fuoco" di Krisha Skies

 
Titolo: Dark Wings - Ali di Fuoco
Autore: Krisha Skies
Serie: Ciclo delle Ali Oscure vol.2
Casa editrice: Horti di Giano
Genere: Urban fantasy/romance
Pagine: 421
Formato: cartaceo
Prezzo cartaceo: 21,00 €
 
Cartago assediata dalle truppe di Azra

“La guerra incombe tra gli Alati di Azra e gli umani dei Paesi federati del Patto Meridionale. La giovane umana Lyan Alba, dopo gli eventi di quattro anni prima vissuti nella capitale azrariana, per sfuggire a un passato difficile da gestire ha deciso di lasciare la sua famiglia per cominciare una nuova vita nella città-Stato di Cartago.
Ma un altro conflitto sta per travolgerla e un attacco inatteso arriva dal cielo, facendo iniziare una guerriglia urbana tra invasori e Milizia per la Resistenza umana.”

“È strano come tutto ciò che mi circonda mi appaia così familiare e, nel contempo, così estraneo. E come i colori si accendano davanti ai miei occhi, assumendo sfumature tanto vivide da sembrare artificiali: il verde smeraldo dell’erba appena tagliata, e quello brillante della minuscola rana che cerca di scapparmi dalle dita; il blu delle ortensie esploso nei cespugli che risaltano contro il bianco luminoso del muro della mia casa; l’azzurro e il rosso delle libellule che vedo scivolare nell’aria, con le ali che battono in sincronia, in modo semplicemente perfetto.
Il rosso… delle libellule…

Mi incanto a seguire il volo di uno di quegli insetti dal corpo carminio. Sono tanto concentrata che la piccola rana che ho tra le mani riesce a sfuggirmi. Borbottando tra me e me, mi butto sull’erba, carponi, per cercare di riprenderla. Quando giro intorno all’acero che fa bella mostra di sé nel giardino, lo urto inavvertitamente con una parte del mio corpo, anche se non capisco se si tratti della schiena o delle spalle. Io… sono confusa…”

Un’autrice fantasy che si sa far amare e che, anche in questo nuovo capitolo della saga di Dark Wings, ha saputo catturare l’attenzione con storie ben intrecciate tra loro e dal ritmo sempre alto. Tema centrale e, purtroppo, fin troppo attuale in questo periodo, è la guerra tra popoli, guidata da interessi di potere e da discriminazioni, che genera disagio nei protagonisti che si trovano a dover lottare contro un doppio nemico: quello esterno, dell’altra fazione, e uno interno, che detterà i tempi e le azioni di Lyan, di Azalel e degli altri protagonisti di questa incredibile saga.

Biografia
Krisha Skies è un’autrice italiana, dedita alla scrittura fin da giovanissima. Laureata in Lettere moderne, specializzata in studi filologici, accanto alla passione per i libri coltiva da sempre un amore smisurato per i viaggi e per le culture straniere, che la incuriosiscono e le donano frequenti spunti per le sue storie. Tra un lavoro che adora e una famiglia impegnativa, sfrutta ogni ritaglio di tempo per creare mondi fantastici in cui potersi perdere di tanto in tanto. Tra urban fantasy e romance, ha pubblicato i romanzi Dark Wings, Requiem d’inverno e Requiem di primavera.

RECENSIONE:
 
Carissimi lettori, è arrivato il momento di svelarvi cosa mi ha trasmesso il secondo volume della serie “Ciclo delle Ali Oscure, dal titolo “Dark Wings- Ali di Fuoco”, dell’autrice Krisha Skies e uscito per la Horti di giano che ringraziamo per la copia digitale messa a disposizione.

Se vi ricordate, il primo volume di questa serie per me era stata un’esplosiva sorpresa. Esplosiva, non solo perché non avevo mai letto nulla di Krisha Skies, ma anche perché mi aveva coinvolto in modo molto piacevole.

E il secondo capitolo non è stato da meno, regalandomi due giorni di spensieratezza e leggerezza. Facendomi sognare, ricordare e amare ogni personaggio, principale e secondario, che dà vita a questo romanzo.
Oltretutto, questo periodo per me è molto scombussolato, e i libri, come questo, sono stati la mia salvezza.

In “Ali di fuoco”, troviamo la nostra protagonista Lyan, dopo ben quattro anni di distanza dalla fine del primo libro.   
Ho trovato una ragazza matura e determinata a portare avanti la decisione ormai presa e cioè la scelta di rinunciare al suo potere di lungimiranza.

Ma il suo cuore è rimasto sempre con Azalel. Questo volume, è concentrato molto sui sentimenti, e questo ha dato una svolta in più alla storia.

Perché se il primo è stato concentrato sulla conoscenza, sulla descrizione e le varie situazioni, in questo, abbiamo avuto la possibilità di “guardare” dentro in ogni personaggio.

Incontriamo tante situazioni diverse, e sono stata felice di leggere, anche se poco, di Kerubin: lui mi sembra un personaggio molto enigmatico, e non so ancora se fidarmi o meno, così come anche del vecchio che sembra essere suo amico.

La vita della protagonista non è per nulla facile, poiché si trova spesso in condizioni di pericolo. Ma la sua forza e la sua determinazione riescono a sostenerla, così da uscirne indenne.

E, anche se per un periodo è capace di tenere a bada il suo potere, non ce la fa a soffocarlo per sempre. È come se il suo inconscio volesse gridare… essere trovata dal suo amato.

Qui ho trovato anche una Lyan confusa, e alle volte pensavo… che se fosse successo qualcosa, avrebbe cambiato tutta la situazione.

Lo so, sono enigmatica, solo perché non posso svelare nulla, ma basta nominare Kerubin, e forse per chi ha letto saprà molto bene a cosa mi riferisco.

Ma esiste anche un altro personaggio che sembra cambiare. Colui che la nostra protagonista considera parte della famiglia, come se fosse il suo fratellino.
Muta molto il loro rapporto, e se devo essere sincera, un po’ l’ho odiato, un po’ amato e un po’ ho provato pena.

Lui… beh è molto particolare, ma ho sperato fino all’ultimo che non fosse lui, quello che sembrerebbe essere destinato alla “Prima Lungimirante”.

Direi che devo fermarmi qui, altrimenti vi racconto tutto il libro, ma devo assolutamente scrivere qualcosa anche sull’ambientazione.
Descrizioni che riescono a portarti con la mente nei luoghi narrati. Riesci immaginare ogni scena e ogni territorio come se fosse un film; quindi, per questo faccio i miei complimenti all’autrice.

Alla fine, carissimi lettori, non mi rimane che consigliarvi questa serie.
Ed io non vedo l’ora di leggere il terzo volume di questa meravigliosa serie, che spero uscirà presto.

Romanzo promosso 4,5/5 stelle - Recensione a cura di Gabriela P.
 


                




mercoledì 24 novembre 2021

REVIEW TOUR: "Requiem d'Inverno - Libro 1" di di Krisha Skies

TITOLO: Requiem d’Inverno #1
AUTORE: Krisha Skies
EDITORE: Words Edizioni
GENERE: Fantasy (romance/dark/mito di Ade)
FORMATO: Ebook (2,99 in offerta lancio a 2,69) - Cartaceo (15,90)
RELEASE DATE: 15.11.2021

DISPONIBILE SU AMAZON E CON KINDLE UNLIMITED

Lei è un Obolo, il migliore di tutti.
Lui è il dio degli Inferi.
Amore e Morte sono pronti a fondersi.


TRAMA

Lenora ha tutto ciò che potrebbe desiderare: è giovane, bella, ricca, anche se sprovvista di titolo nobiliare. Eppure, la sua vita non è come quella delle altre fanciulle dell’alta società della Repubblica. 
 
Il profumo inebriante dei narcisi, le maschere di pizzo, i raffinati balli aristocratici nascondono misteri legati alla morte e alla sorte dell’anima. 
Misteri noti solo a quelle come lei: gli Oboli, donne nate con il dono di poter aprire varchi tra il mondo dei vivi e quello dei morti. 
 
In una società in cui il denaro può comprare un posto nei Campi Fioriti dell’oltretomba, dietro lauti compensi Lenora presta i suoi servigi a facoltosi borghesi e a influenti aristocratici, protetta dall’irruente fratello maggiore Julian e desiderata dal perverso Duca di Burdak. 
 
Durante una delle traversate oltre la soglia dell’Ade, però, qualcosa sembra andare storto: la giovane incappa nel sovrano dell’oltretomba, l’affascinante e pericoloso Sommo Giudice Acheron. 
Ma cosa lega Lenora e Acheron? E quando lei ne implorerà l’aiuto, cosa pretenderà in cambio il dio dei morti?

RECENSIONE:

Buon pomeriggio lettori del blog. L'autrice Krisha Skies approda alla Words Edizioni con due romanzi fantasy di cui "Requiem d'inverno" è il primo volume.
La nostra Gabriela lo ha letto e ci racconta le sue impressioni.

Oggi vi parlerò di un libro che, se non fosse stato per la stanchezza, lo avrei letto tutto in un solo giorno.
Se amate il genere fantasy, vi garantisco che non rimarrete assolutamente delusi da questa storia. 

‎Requiem ti attrae e ti affascina, come una ragnatela che riesce a catturarti nella sua rete. Dipinta con un linguaggio attuale e accompagnata da azioni che riescono a trasportarti in un incantesimo... è capace di tenerti tra rivelazione e mistero. 

Il potere con cui Lenora aleggia sull'intero romanzo tende a spingerti in una sfera di fantasia rimuovendoti dalla normalità‎. 

L’atmosfera del romanzo non è assolutamente scontata, mi ha regalato quel pizzico di stupore e meraviglia ma mi ha anche tenuta sulle spine per capire, scoprire cosa succederà. 

I mondi tra vivi e morti sono scritti, anzi descritti in modo da farmi immaginare l’inimmaginabile. Perché è impossibile non “vedere” quell'arco di narcisi, e non è impossibile immaginarti in mezzo alla scena più spaventosa, ma allo stesso tempo spettacolare. 

Ma qui non troveremmo solo degli ambienti straordinari, manche un bel triangolo. Eh sì... non posso negare di aver tifato quando per uno, quando per l’altro, però vi confesso una cosa... sarò strana ma mi è capitato di tifare anche per il duca di Burdak. 

E tra tutti credo di amare follemente sia Julian che il sommo giudice Acheron. Poi bisogna capire al meglio cosa legga il grandissimo giudice alla nostra protagonista Lenora. 

Attraverso le parole dell'autrice sono riuscita ad immaginarmi persino quel muro che separava due mondi. Mondi che tenevano separati padre e figlio… e che chiaramente non vi svelerò di cosa. 

Ma immaginare la corsa di Lenora non è assolutamente da dare per scontato.
E direi che questa è la cosa più importante per un lettore. E cioè, tramite le parole della scrittrice, puoi crearti, immaginarti tutto, dando vita ad un vero e proprio film nella tua testa.

‎A volte abbiamo bisogno di lasciarci trasportare sulle ali dell'immaginazione e della fantasia, in mondi magnifici, per incontrare creature meravigliose, per combattere al fianco di eroi o cattivi, per avventurarci in luoghi pericolosi e seducenti, e per avere quella magia che il nostro cuore desidera.‎

E Requiem fa davvero questo, è riuscito a trasmettermi tutto questo. E non posso negare che aspetto con ansia il seguito. 

Adesso mi fermo qui con la mia recensione e ci rivedemmo al prossimo capitolo.
Romanzo promosso a pieni voti. 5/5 stelle 

lunedì 21 giugno 2021

REVIEW PARTY: "Dark Wings - Ciclo delle Ali Oscure vol.1" di Krisha Skies



TITOLO: Dark Wings
AUTRICE: Krisha Skies
CASA EDITRICE: Horti di Giano
GENERE: Fantasy
DATA DI USCITA: 5 Marzo 2021
PAGINE: 551
PREZZO: € 8,77 ebook - 22.00 cartaceo

La forza di Lyan oltre il pregiudizio
“Perché mi trovo qui? È ciò che i tuoi occhi mi chiedono.
La risposta, forse, è più semplice di quanto tu possa credere: sono qui per te, naturalmente. Perché voglio che tu stia bene, voglio che nessuno possa più torturare le tue ali col fuoco o colpire il tuo viso fino a farti sanguinare.
Sto rischiando la mia vita.  
Per te.” 
Precaria è la pace che da una ventina d’anni perdura tra la Repubblica di Azra, terra della Gente Alata, e le città-Stato della federazione del Patto Meridionale, abitate da esseri umani.

La giovane universitaria Lyan Alba decide di trasferirsi nella Città Bianca, capitale di Azra, dove vive già suo padre, interprete presso l’ambasciata.

Scopre presto a sue spese, tuttavia, che laggiù la vita per i pochi esseri umani presenti non è affatto facile. Due culture così diverse difficilmente possono coesistere. Le discriminazioni razziali e un conflitto nelle vicine terre dei coloni umani gettano un’ombra sulla permanenza di Lyan, che però è intenzionata a restare.

Lei è lì per rintracciare un giovane Alato, conosciuto anni prima, rimasto nel suo cuore. Ma un’altra ingombrante presenza turba le sue emozioni, nonostante i pregiudizi.

Sentimenti contrastanti, condizionati dal destino, la porranno di fronte a una scelta che, malgrado le apparenze, si rivelerà la più difficile della sua vita: volare o cadere…

Dark Wings è il primo volume della saga del “Ciclo delle Ali Oscure”.

ESTRATTI:
"Anche quando ti ho visto piangere, quell’unica volta, ho fatto finta di non accorgermene, perché altrimenti non ti saresti mai perdonato di aver ceduto alla debolezza. Cerco di sorridere, per nascondere il mio dolore nel vederti così, ma, per quanto mi sforzi, riesco soltanto a tendere le labbra in un ghigno; ciò che vedo nel tuo sguardo è la sorpresa, il dubbio, il rimprovero. Perché mi trovo qui? È ciò che i tuoi occhi mi chiedono. La risposta, forse, è più semplice di quanto tu possa credere: sono qui per te, naturalmente. Perché voglio che tu stia bene, voglio che nessuno possa più torturare le tue ali col fuoco o colpire il tuo viso fino a farti sanguinare. Sto rischiando la mia vita. Per te."

"Invece ero riuscita soltanto ad artigliare l’aria.
L’avevo visto cadere per diversi metri come un corpo inanimato e poi, a un tratto, cominciare a battere le ali in un volo scomposto che gli aveva consentito di risalire dopo un tempo che a me era sembrato eterno. [...] Io invece ero rimasta piegata in due, aggrappata al parapetto, lacerata dal dolore e dai sensi di colpa. Le lacrime che scorrevano in un pianto irrefrenabile."

Un fantasy coinvolgente, ricco di suspense e dal ritmo serrato che tratta anche argomenti molto attuali, come la discriminazione, il razzismo… e il femminismo. 
Dark Wings è un romanzo che rapisce sin dalle prime pagine e la protagonista Lyan, con la sua forza e costanza, riesce a dimostrarci ancora una volta che le donne sono più forti di quanto alcune credono. Un libro che sa toccare i tasti per aprire la mente.

BIOGRAFIA: 
Krisha Skies è un!autrice italiana, dedita alla scrittura fin da giovanissima. Laureata in Lettere moderne, specializzata in studi filologici, accanto alla passione per i libri coltiva da sempre un amore smisurato per i viaggi e per le culture straniere, che la incuriosiscono e le donano frequenti spunti per le sue storie. Tra un lavoro che adora e una famiglia impegnativa, sfrutta ogni ritaglio di tempo per creare mondi fantastici in cui potersi perdere di tanto in tanto.
 
RECENSIONE:
Buona serata a tutte. L’estate ormai è arrivata e le letture del blog proseguono senza sosta in vista delle imminenti vacanze. Gabriela oggi ci presenta una nuova collaborazione, il romanzo Dark Wings, dell’autrice Krisha Skies, edito dalla Horti di Giano, che ringraziamo per la copia ebook.

Vediamo che ne pensa.

Non è stato facile scrivere questa recensione. Alla fine mi sono trovata come in cima ad una montagna pronta a buttarmi. Una volta però che mi sono buttata mi sono resa conto che non avevo indossato il paracadute. 

Ormai non è più un mistero che adoro i fantasy, e questo perché hanno il potere di mandarmi, trasportarmi, in luoghi lontani, mai scoperti. 

Nel momento in cui però  inizio a scoprire uno di questi luoghi non riesco più a togliermelo dalla mente. 

Una galassia infinita, immaginando come potrebbe essere la vita in quel punto oscuro che ad occhio nudo non riesci a vedere, ne sei consapevole, ma volgi lo stesso lo sguardo al cielo buio, sperando di scorgere qualcosa. 

Non so se le mie parole riescono a darvi un’idea di questo romanzo, che mi aveva conquistato solo con il titolo, ancora prima di leggere la sinossi. 

Scopriamo qualche dettaglio: parliamo di due mondi… uno umano e l’altro no. L’unica differenza tra questi due, è  che i membri dell’altro popolo, gli Azrariani, hanno le ali. Ali con cui possono volare liberi, ali che sono come il respiro per questi esseri, ali che li rendono come se fossero delle divinità. 

Ho letto diverse storie fantasy, con mondi diversi, ma nessuna storia letta è troppo simile, o uguale, tra quelle che ho avuto tra le mani. Ogni storia ha qualcosa di speciale, che la rende diversa, originale. 

E questo libro è unico, mi ha portato in luoghi così perfettamente descritti, dove nessun dettaglio è rimasto trascurato. Dove anche il minimo particolare che all’inizio sembrava insignificante, mi faceva pensare “va beh… questo magari non serve” …ma poi continuavo a leggere e alla fine quella piccola raffinatezza, ecco che scoprivo il suo scopo. 

E non dimentichiamo i personaggi… credo di averli conosciuti al meglio, ogni uno di loro. La loro perfetta costruzione li ha resi reali, non ho pensato neanche un secondo che loro erano solamente nelle pagine di un libro. 

Lyan… lei è un personaggio che riesce a trasportarti nei suoi più oscuri incubi, e poi risollevarti, coinvolgendoti nelle forti emozioni che sente. A volte sembra quasi persa, quasi come se non avesse la forza di fare quello per cui è nata, ma poi proseguendo a leggere mi sono dovuta ricredere.

L’amore riesce a far fare delle cose che neanche immagini, l’amore può distruggere, può salvare… e chissà come andrà a finire questa situazione complicata che sta vivendo. 

Non nego che aspetto con trepidazione il seguito, e anche se ho scoperto un punto molto importante che chiaramente non svelerò, sono davvero curiosa di sapere cosa, oppure chi, sceglierà… farà la scelta che io vorrei leggere oppure no? 

La Citta Bianca, è un nome stupendo, e dalle descrizioni lette, il nome scelto le calza a pennello, così come i nomi di tutti personaggi compressi in questa narrazione.
 
Nomi bellissimi, che ho apprezzato la loro particolarità, e anche per il suono mentre lo pronunci… perché sì, ho letto ad alta voce tutti i nomi del popolo alato, cosi, solo per la curiosità di sentire come risuonano in una stanza. 
 
Sarò impazzita, direte voi, ma vi assicuro che leggere questo libro, fa questo effetto. 

Vi lascio anche un importante citazione di questo libro, che penso farà riflettere su quanto sia vero quello che scrive l’autrice. 

«Noi umani tendiamo a fissare chi è diverso da noi…»   
«Invece loro non ci fissano solo perché non vogliono farci capire quanto ci compatiscono.»
 
Sappiamo che non è necessario essere un personaggio ridicolo per essere osservati con insistenza, basta anche solo una piccola diversità e siamo compatiti oppure denigrati. 

Mi fermo qui con la mia recensione, perché le parole non possono esprime al cento per cento tutta l’esperienza positiva che ho avuto grazie a questa affascinante lettura. 

Ringrazio per l’ebook ricevuto e non vedo l’ora di avere il seguito.
Romanzo promosso. 5/5 stelle