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lunedì 7 dicembre 2020

BLOG TOUR: "Sognando Mr. Darcy - Cambiare vita partendo da Jane Austen" di Antonia Romagnoli

 
Titolo: Sognando Mr. Darcy 
Autore: Antonia Romagnoli
Casa editrice: Self publishing
Genere: Romance, Contemporary
Pagine: 307
Formato:
in ebook e cartaceo su Amazon
Prezzo: 1,99 e 9,99
Store on line: Amazon
 

TRAMA:
Katrine Bell, dopo una delusione d’amore, lascia casa e famiglia per realizzare il sogno di sempre, aprire una libreria a Bath, nei luoghi che ha amato attraverso i romanzi della sua Autrice preferita.
Il suo nuovo inizio la conduce così a Bathford, un villaggio a poche miglia dal cuore Regency di Bath, dove però non tutto va come lo aveva immaginato…
Katy diventerà protagonista di avventure e disavventure, accompagnata dalle voci delle più famose eroine uscite dalla penna di Jane Austen, e di una storia d’amore che si dipana fra libri, manieri e tazze di tè.

BIOGRAFIA: L’autrice Antonia Romagnoli è blogger, webmaster e scrittrice piacentina.
Ha pubblicato diversi romanzi, spaziando dal genere fantasy – con la Saga delle Terre è stata due volte finalista al Premio Italia – al romanzo storico rosa.
Si dedica principalmente all’800 inglese, in cui ha ambientato la serie delle Dame Fantasma e “Il libertino di Hidden Brook”. Sempre all’800 dedica il blog “il salotto di Miss Darcy”, sito di carattere storico e culturale dal quale ha tratto “Regency & Victorian – in viaggio fra usi e costumi dell’800 inglese”, volume che raccoglie i principali articoli e tematiche affrontati.
“Il ritorno del cavaliere”, pubblicato con Literary Romance, è il suo primo romance di ambientazione medievale.
Collabora con il sito e l’associazione Cultura al Femminile come articolista e come seo consultant.
 
ESTRATTO: Dal cap. 2
«Buongiorno!» l’apostrofò una voce maschile, e Katy sobbalzò dallo spavento. Non aveva visto l’adone, no, il figo, perché era inutile andare per mezzi termini, che a due passi da lei le sorrideva.
La ragazza avvampò subito dopo il sobbalzo, domandandosi per quale motivo quella specie di divinità greca avesse salutato proprio lei. E nell’avvampare e sobbalzare emise anche una sorta di singulto generato dallo spavento e dalla sorpresa.
Il bellissimo fece la cosa peggiore che potesse fare un uomo in quel frangente: si mise a ridere, mostrando pure due file di denti perfetti, bianchi come perle. Era troppo per essere vero, anche solo da guardare.
«Mi scusi, ma di solito non terrorizzo così la gente. Anzi…»
Ci credo! Pensò lei, senza riuscire a trattenersi dallo squadrarlo. Alto, biondissimo, spalle larghe perfettamente delineate dalla giacca nera in perfetto aplomb, camicia scura… e fu allora che in tutta quella cupa eleganza una nota di bianco la illuminò su chi fosse la persona con cui stava parlando.
«Il pastore di Bathford?» esclamò, incredula. Ma nemmeno lontanamente Jane Austen si sarebbe immaginata un religioso con quelle fattezze angeliche da paura.
Il prete, che questo era, e nient’altro, nessuna divinità incarnata, scosse il capo. «Sono solo un aiuto, a dire il vero: la parrocchia è retta dal dottor Taylor» indicò il cartello accanto al quale sostava, sul quale erano affisse varie indicazioni e avvisi. «Io sono padre William.»
Se Mr. Collins fosse stato così, Orgoglio e Pregiudizio sarebbe finito al capitolo tredici, fu il primo pensiero di Katy, che ricordava la coincidenza dei nomi del bel pretino che aveva davanti e del personaggio nel romanzo, William Collins appunto.


RECENSIONE:
In amore non esiste una verità universalmente riconosciuta, ma l’ottenimento di una ragionevole affinità di opinioni è già un risultato tutt’altro che disprezzabile.
Buona serata a tutte, arrivo a tarda ora a presentare il primo romanzo della settimana.
 
Dopo averci affascinato con un romanzo medioevale e le sue “Dame Fantasma”, torna Antonia Romagnoli con “Aspettando Mr. Darcy”, un romance moderno, tra le cui pagine trovano posto le eroine dei libri di Jane Austen.

Quante trame ha ispirato la celebre autrice inglese, capostipite di un genere letterario che continua da decenni ad affascinare le lettrici di tutto il mondo?

Anche Katy, la nostra protagonista, ne è appassionata, e così dopo una delusione d’amore, decide di lasciare Manchester per l’amata Bath, sulle orme di zia Jane, con il sogno di aprire una libreria. 

Sogno che si scontra subito con la realtà: anziché nella rinomata cittadina termale, Katy ne trova una chiusa da tempo, nella vicina Bathford. Un “bugigattolo” di troppi colori in un piccolo paese di periferia, pochi abitanti curiosi, un pastore affascinante e un vicino di casa scorbutico e misterioso.

I numerosi personaggi e la loro caratterizzazione sono uno dei punti forti di questo romanzo: ciascuno di loro è descritto in modo dettagliato, mettendo in evidenza il carattere, ma anche le passioni, le manie e i segreti. Non posso però descriverli tutti, primo perché sono davvero tanti, e secondo perché rischierei di svelare qualche particolare di troppo della storia, che invece dovrete scoprire da sole, leggendolo.

Un altro aspetto interessante che troverete tra le pagine, è la presenza quasi “realistica” delle numerose eroine dei romanzi di Jane Austen che “chiacchierano” con la nostra Katy, facendola sentire nei panni a volte dell’una e a volte dell’altra. 
C’è un legame tutto speciale che unisce le donne che amano Jane Austen, è un filo sottile ma robusto come una corda d’acciaio. Sono donne che si comprendono al volo, che con una parola, una frase, o anche solo un accenno a una situazione si trovano catapultate insieme in un mondo lontano nel tempo, quello dei romanzi che regnano sovrani nei loro cuori.
Questo ci permette di parlare dell’autrice, della sua profonda conoscenza dell’epoca Regency e di tutto ciò che ruota intorno al mondo di Jane, ma in generale di tutto ciò che riguarda i libri: durante la narrazione troverete molte citazioni tratte dai romanzi, molti riferimenti agli usi e ai costumi dell’epoca. 

Pur trattandosi di una storia contemporanea, si respira tra le pagine il fascino della storia e del romanticismo, con un pizzico di mistero legato ad un’antica dimora ed al suo abitante.

Dietro ad un testo come questo c’è necessariamente una grande preparazione: far combaciare tanti riferimenti ai testi della Austen con una storia ambientata nei giorni nostri, non deve essere stato semplice: Antonia parte avvantaggiata essendo una grande conoscitrice della celebre autrice inglese, ma mettere insieme tutti i pezzi come in un mosaico richiede una buona dimestichezza e tanta pazienza. 

Il risultato è un buon libro, affascinante come i suoi personaggi, da leggere con calma, magari sorseggiando un pregiato tè.
Giudizio molto positivo, 4/5 stelle.

                                                                

sabato 10 ottobre 2020

SEGNALAZIONE USCITA: "Sognando Mr. Darcy" di Antonia Romagnoli

 

Sognando Mr. Darcy
Romanzo di Antonia Romagnoli
Cambiare vita partendo da Jane Austen.


Katrine Bell, dopo una delusione d’amore, lascia casa e famiglia per realizzare il sogno di sempre, aprire una libreria a Bath, nei luoghi che ha amato attraverso i romanzi della sua Autrice preferita.
Il suo nuovo inizio la conduce così a Bathford, un villaggio a poche miglia dal cuore Regency di Bath, dove però non tutto va come lo aveva immaginato…
Katy diventerà protagonista di avventure e disavventure, accompagnata dalle voci delle più famose eroine uscite dalla penna di Jane Austen, e di una storia d’amore che si dipana fra libri, manieri e tazze di tè.
Preorder: https://www.amazon.it/dp/B08K8SRXVL

Genere: romantico moderno
Disponibile dal 10 ottobre 2020 in ebook e cartaceo su Amazon
Pagine cartaceo: 307

L’autrice
Antonia Romagnoli è blogger, webmaster e scrittrice piacentina.
Ha pubblicato diversi romanzi, spaziando dal genere fantasy – con la Saga delle Terre è stata due volte finalista al Premio Italia – al romanzo storico rosa.
Si dedica principalmente all’800 inglese, in cui ha ambientato la serie delle Dame Fantasma e “Il libertino di Hidden Brook”. Sempre all’800 dedica il blog “il salotto di Miss Darcy”, sito di carattere storico e culturale dal quale ha tratto “Regency & Victorian – in viaggio fra usi e costumi dell’800 inglese”, volume che raccoglie i principali articoli e tematiche affrontati.
“Il ritorno del cavaliere”, pubblicato con Literary Romance, è il suo primo romance di ambientazione medievale.
Collabora con il sito e l’associazione Cultura al Femminile come articolista e come seo consultant.
Siti web: https://www.antoniaromagnoli.it
https://www.missdarcy.it
https://www.amazon.it/Antonia-Romagnoli/e/B00J97EOA2
https://www.facebook.com/salottomissdarcy
https://www.instagram.com/lascrittricenellosgabuzzino/
https://twitter.com/antoniaromagnol

ESTRATTI:
Cap. I
Ragione e Sentimento in blu elettrico
Gli scaffali erano proprio blu.
Non un gradevole oltremare, evocativo come le onde dell’oceano, o il classico blu del cielo notturno, rilassante e un po’ radical chic: erano di un blu elettrico, anni Settanta. Le pareti, invece, alla luce diurna viravano fra un color senape e uno zafferano carico.
 Parallelo a una parete del locale spiccava imponente il bancone d’epoca, forse primo Novecento. Peccato fosse stato riverniciato con smalto viola evidenziatore, un lavoro così ben fatto che, se il resto della libreria appariva sporco e scrostato, il suo legno brillava sotto allo strato di polvere, come se emettesse una specie di urlo silenzioso: “divento fluorescente! Fammi luce!”.
Il soffitto, giusto per non farsi mancare emozioni, era stato dipinto di rosso, con le travi lignee a vista in verde mela.
Katrine, con la chiave ancora stretta fra le dita, dopo aver aperto il negozio, non riusciva a proferire verbo, ma a dire il vero trovava difficile anche respirare.
«Come da accordi», disse la signora Maeve, alle sue spalle. «Sessanta metri quadri, arredato, con pertinenza esterna e bagno. Se non ha bisogno d’altro, io andrei.»
La giovane donna, la nuova proprietaria della libreria psichedelica, si volse piano. Immaginò se stessa, con il suo completino nei toni del rosa pesca, la maglietta a fiori, i capelli rossi raccolti in una coda di cavallo sobria e un po’ triste, in mezzo a quel chiasso di colori e a quel tripudio dello sporco. Una specie di bambolina abbandonata su un cumulo di immondizia vomitata da un unicorno.
Maeve, l’ex proprietaria dei locali ora in suo possesso, la guardava; un misto di commiserazione e fastidio velava lo sguardo porcino. In effetti, il suo abbigliamento si discostava di poco dall’orrido mix di tinte degli interni, non c’era un solo colore che mancasse sulla maglietta in cui aveva strizzato la mole corpulenta, o nel trucco che si era spennellata sulla faccia tonda.
«Non è quello che ho visto…» Katy non si capacitava. Le foto che aveva ricevuto raffiguravano una piccola ma accogliente libreria, con un cortile circondato da mura antiche. Che il tutto fosse stato ritoccato con Photoshop era innegabile. La domanda giusta era una sola. «Da quanto tempo è chiuso, il negozio?»
Maeve alzò le spalle. «Qualche anno. Glie l’ho già detto.»
Ecco perché costava così poco rilevarlo. E dire che le aveva prosciugato tutti i risparmi, compresa la piccola eredità della zia che avrebbe dovuto farle da dote.
Era indubbio che fosse riuscita a farsi infinocchiare dalla venditrice, che comunque non smetteva di guardarla in tralice, nemmeno l’avesse insultata e oltraggiata mettendo piede nel tempio dei colori.

Dal cap. 2
«Buongiorno!» l’apostrofò una voce maschile, e Katy sobbalzò dallo spavento. Non aveva visto l’adone, no, il figo, perché era inutile andare per mezzi termini, che a due passi da lei le sorrideva.
La ragazza avvampò subito dopo il sobbalzo, domandandosi per quale motivo quella specie di divinità greca avesse salutato proprio lei. E nell’avvampare e sobbalzare emise anche una sorta di singulto generato dallo spavento e dalla sorpresa.
Il bellissimo fece la cosa peggiore che potesse fare un uomo in quel frangente: si mise a ridere, mostrando pure due file di denti perfetti, bianchi come perle. Era troppo per essere vero, anche solo da guardare.
«Mi scusi, ma di solito non terrorizzo così la gente. Anzi…»
Ci credo! Pensò lei, senza riuscire a trattenersi dallo squadrarlo. Alto, biondissimo, spalle larghe perfettamente delineate dalla giacca nera in perfetto aplomb, camicia scura… e fu allora che in tutta quella cupa eleganza una nota di bianco la illuminò su chi fosse la persona con cui stava parlando.
«Il pastore di Bathford?» esclamò, incredula. Ma nemmeno lontanamente Jane Austen si sarebbe immaginata un religioso con quelle fattezze angeliche da paura.
Il prete, che questo era, e nient’altro, nessuna divinità incarnata, scosse il capo. «Sono solo un aiuto, a dire il vero: la parrocchia è retta dal dottor Taylor» indicò il cartello accanto al quale sostava, sul quale erano affisse varie indicazioni e avvisi. «Io sono padre William.»
Se Mr. Collins fosse stato così, Orgoglio e Pregiudizio sarebbe finito al capitolo tredici, fu il primo pensiero di Katy, che ricordava la coincidenza dei nomi del bel pretino che aveva davanti e del personaggio nel romanzo, William Collins appunto.


Dal cap. 9
Una volta deciso per se stessa il mantra “sarò protagonista della mia vita”, Katy si mise d’impegno per riuscire nell’intento. Era semplice, doveva scegliere uno dei modelli proposti da Jane Austen e attenercisi con abnegazione. Era caduta sull’erba, forse poteva essere una Marianne alla ricerca dell’amore romantico; però aveva una tresca col pastore, il che la rendeva una buona candidata a essere Elinor o Fanny Price; però cominciava a non essere più giovanissima: Anne Elliot poteva fare al caso suo. A ogni modo, si rifiutava di essere Emma Woodhouse o Catherine Morland, se non nei momenti peggiori della giornata, quando indugiava in qualche pettegolezzo o nelle superstizioni, contagiata dalle leggende locali. Forse, Katy poteva diventare un’eroina del tutto nuova, con parte delle caratteristiche di ciascuna.

 

giovedì 1 ottobre 2020

COVER REVEAL: "Sognando Mr. Darcy" di Antonia Romagnoli

 

Sognando Mr. Darcy
Romanzo di Antonia Romagnoli
Cambiare vita partendo da Jane Austen.


Katrine Bell, dopo una delusione d’amore, lascia casa e famiglia per realizzare il sogno di sempre, aprire una libreria a Bath, nei luoghi che ha amato attraverso i romanzi della sua Autrice preferita.
Il suo nuovo inizio la conduce così a Bathford, un villaggio a poche miglia dal cuore Regency di Bath, dove però non tutto va come lo aveva immaginato…
Katy diventerà protagonista di avventure e disavventure, accompagnata dalle voci delle più famose eroine uscite dalla penna di Jane Austen, e di una storia d’amore che si dipana fra libri, manieri e tazze di tè.
Preorder: https://www.amazon.it/dp/B08K8SRXVL

Genere: romantico moderno
Disponibile dal 10 ottobre 2020 in ebook e cartaceo su Amazon
Pagine cartaceo: 307

L’autrice
Antonia Romagnoli è blogger, webmaster e scrittrice piacentina.
Ha pubblicato diversi romanzi, spaziando dal genere fantasy – con la Saga delle Terre è stata due volte finalista al Premio Italia – al romanzo storico rosa.
Si dedica principalmente all’800 inglese, in cui ha ambientato la serie delle Dame Fantasma e “Il libertino di Hidden Brook”. Sempre all’800 dedica il blog “il salotto di Miss Darcy”, sito di carattere storico e culturale dal quale ha tratto “Regency & Victorian – in viaggio fra usi e costumi dell’800 inglese”, volume che raccoglie i principali articoli e tematiche affrontati.
“Il ritorno del cavaliere”, pubblicato con Literary Romance, è il suo primo romance di ambientazione medievale.
Collabora con il sito e l’associazione Cultura al Femminile come articolista e come seo consultant.
Siti web: https://www.antoniaromagnoli.it
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ESTRATTI:
Cap. I
Ragione e Sentimento in blu elettrico
Gli scaffali erano proprio blu.
Non un gradevole oltremare, evocativo come le onde dell’oceano, o il classico blu del cielo notturno, rilassante e un po’ radical chic: erano di un blu elettrico, anni Settanta. Le pareti, invece, alla luce diurna viravano fra un color senape e uno zafferano carico.
 Parallelo a una parete del locale spiccava imponente il bancone d’epoca, forse primo Novecento. Peccato fosse stato riverniciato con smalto viola evidenziatore, un lavoro così ben fatto che, se il resto della libreria appariva sporco e scrostato, il suo legno brillava sotto allo strato di polvere, come se emettesse una specie di urlo silenzioso: “divento fluorescente! Fammi luce!”.
Il soffitto, giusto per non farsi mancare emozioni, era stato dipinto di rosso, con le travi lignee a vista in verde mela.
Katrine, con la chiave ancora stretta fra le dita, dopo aver aperto il negozio, non riusciva a proferire verbo, ma a dire il vero trovava difficile anche respirare.
«Come da accordi», disse la signora Maeve, alle sue spalle. «Sessanta metri quadri, arredato, con pertinenza esterna e bagno. Se non ha bisogno d’altro, io andrei.»
La giovane donna, la nuova proprietaria della libreria psichedelica, si volse piano. Immaginò se stessa, con il suo completino nei toni del rosa pesca, la maglietta a fiori, i capelli rossi raccolti in una coda di cavallo sobria e un po’ triste, in mezzo a quel chiasso di colori e a quel tripudio dello sporco. Una specie di bambolina abbandonata su un cumulo di immondizia vomitata da un unicorno.
Maeve, l’ex proprietaria dei locali ora in suo possesso, la guardava; un misto di commiserazione e fastidio velava lo sguardo porcino. In effetti, il suo abbigliamento si discostava di poco dall’orrido mix di tinte degli interni, non c’era un solo colore che mancasse sulla maglietta in cui aveva strizzato la mole corpulenta, o nel trucco che si era spennellata sulla faccia tonda.
«Non è quello che ho visto…» Katy non si capacitava. Le foto che aveva ricevuto raffiguravano una piccola ma accogliente libreria, con un cortile circondato da mura antiche. Che il tutto fosse stato ritoccato con Photoshop era innegabile. La domanda giusta era una sola. «Da quanto tempo è chiuso, il negozio?»
Maeve alzò le spalle. «Qualche anno. Glie l’ho già detto.»
Ecco perché costava così poco rilevarlo. E dire che le aveva prosciugato tutti i risparmi, compresa la piccola eredità della zia che avrebbe dovuto farle da dote.
Era indubbio che fosse riuscita a farsi infinocchiare dalla venditrice, che comunque non smetteva di guardarla in tralice, nemmeno l’avesse insultata e oltraggiata mettendo piede nel tempio dei colori.

Dal cap. 2
«Buongiorno!» l’apostrofò una voce maschile, e Katy sobbalzò dallo spavento. Non aveva visto l’adone, no, il figo, perché era inutile andare per mezzi termini, che a due passi da lei le sorrideva.
La ragazza avvampò subito dopo il sobbalzo, domandandosi per quale motivo quella specie di divinità greca avesse salutato proprio lei. E nell’avvampare e sobbalzare emise anche una sorta di singulto generato dallo spavento e dalla sorpresa.
Il bellissimo fece la cosa peggiore che potesse fare un uomo in quel frangente: si mise a ridere, mostrando pure due file di denti perfetti, bianchi come perle. Era troppo per essere vero, anche solo da guardare.
«Mi scusi, ma di solito non terrorizzo così la gente. Anzi…»
Ci credo! Pensò lei, senza riuscire a trattenersi dallo squadrarlo. Alto, biondissimo, spalle larghe perfettamente delineate dalla giacca nera in perfetto aplomb, camicia scura… e fu allora che in tutta quella cupa eleganza una nota di bianco la illuminò su chi fosse la persona con cui stava parlando.
«Il pastore di Bathford?» esclamò, incredula. Ma nemmeno lontanamente Jane Austen si sarebbe immaginata un religioso con quelle fattezze angeliche da paura.
Il prete, che questo era, e nient’altro, nessuna divinità incarnata, scosse il capo. «Sono solo un aiuto, a dire il vero: la parrocchia è retta dal dottor Taylor» indicò il cartello accanto al quale sostava, sul quale erano affisse varie indicazioni e avvisi. «Io sono padre William.»
Se Mr. Collins fosse stato così, Orgoglio e Pregiudizio sarebbe finito al capitolo tredici, fu il primo pensiero di Katy, che ricordava la coincidenza dei nomi del bel pretino che aveva davanti e del personaggio nel romanzo, William Collins appunto.


Dal cap. 9
Una volta deciso per se stessa il mantra “sarò protagonista della mia vita”, Katy si mise d’impegno per riuscire nell’intento. Era semplice, doveva scegliere uno dei modelli proposti da Jane Austen e attenercisi con abnegazione. Era caduta sull’erba, forse poteva essere una Marianne alla ricerca dell’amore romantico; però aveva una tresca col pastore, il che la rendeva una buona candidata a essere Elinor o Fanny Price; però cominciava a non essere più giovanissima: Anne Elliot poteva fare al caso suo. A ogni modo, si rifiutava di essere Emma Woodhouse o Catherine Morland, se non nei momenti peggiori della giornata, quando indugiava in qualche pettegolezzo o nelle superstizioni, contagiata dalle leggende locali. Forse, Katy poteva diventare un’eroina del tutto nuova, con parte delle caratteristiche di ciascuna.

venerdì 12 giugno 2020

REVIEW PARTY: "Il ritorno del cavaliere" di Antonia Romagnoli

Titolo: Il ritorno del cavaliere 
Autore: Antonia Romagnoli
Casa editrice: Collana Literary Romance 
Genere: Medievale
Cartaceo: pag. 247 formato tascabile  euro 11.90
eBook kindle - offerta lancio a euro 1.99
Data di uscita: 4/05/2020

SINOSSI:   
Dorset, 1101

Un triste incarico attende Owen Lackname, cavaliere di ritorno dalla Terra Santa: sir Thomas, suo amico fraterno e compagno d’armi, è caduto in battaglia e con le sue ultime parole gli ha chiesto di portare la ferale notizia di persona alla famiglia che lo attende in patria. Owen, accompagnato dagli altri cavalieri reduci dalla Crociata, si appresta a compiere il proprio dovere, ma a causa delle insegne che porta con sé viene scambiato per l’amico perduto. La drammatica situazione in cui versa il piccolo feudo di Lulworth gli impedisce di chiarire l’errore, costringendolo a prendere il posto di Thomas per dare sostegno alla sorella di lui, Edlyn, che da mesi assiste un padre infermo e guida il feudo resistendo agli attacchi di misteriosi nemici. A complicare tutto, però, sono i sentimenti tutt’altro che fraterni che Owen comincia a nutrire per la bella castellana e i segreti sempre più grevi che il cavaliere porta con sé, a partire dalla sua vera identità e dal vero motivo che lo ha ricondotto in Inghilterra…
 

RECENSIONE:
Buona serata, oggi il blog partecipa al review party organizzato dalla collana editoriale Literary Romance per la promozione del romanzo “Il ritorno del cavaliere” di Antonia Romagnoli. Ringrazio la Ce per la copia ebook fornita.

Dopo averla letta in diversi dei suoi romanzi ambientati in epoca Regency, questa volta ho potuto apprezzare la sua scrittura in una storia dalla perfetta ambientazione medievale: le descrizioni del maniero, il modo come interagiscono i personaggi, l’abbigliamento, il racconto del funerale del signore del feudo, tutto è riportato con una notevole quantità e qualità di dettagli, tanto precisi da permettere a chi legge di immergersi tra le pagine.


E’ facile a questo punto intravedere le scene che scorrono davanti agli occhi del lettore come fotogrammi di un film: l’arrivo di Owen a Lulworth, le condizioni di salute in cui si trova sir Geoffrey, signore del feudo, lo stato di apprensione e di stanchezza in cui si trova la bella Edlyn, figlia di sir Geoffrey, mi hanno riportato alla mente la scena del celebre film “Il signore degli Anelli – Le due Torri” in cui Gandalf e Aragon giungono a Rohan e trovano re Theoden quasi morente e la bella Eowyn che si trova a dover far fronte alle difficoltà da sola.


Ma torniamo un attimo alla storia: Owen è un cavaliere che ha combattuto in Terra Santa al fianco di Thomas Rowley di Lulworth, figlio di sir Geoffrey e fratello di Edlyn; Thomas purtroppo perisce in battaglia per mano di un saraceno, e morente affida all’amico il compito di portare la notizia della sua morte alla famiglia.


Quello che troverà Owen al suo arrivo a Lulworth Castle è una situazione non proprio rosea: il signore del castello è morente, e al suo capezzale lo assiste la giovane figlia Edlyn che è rientrata dal convento proprio per occuparsi del padre; inoltre un lontano cugino sta cercando di entrare in possesso delle terre con incursioni e ruberie.


Questa drammatica situazione, il senso di protezione che prova per la bella Edlyn e uno scambio di persona impediscono ad Owen di rivelare la sua identità e la triste notizia che porta.


Riuscirà Owen a risollevare le sorti di Lulworth? Terrà a freno le sensazioni che la vicinanza di Edlyn gli suscita? Oppure quello che provano sarà impossibile da gestire?


Tra intrighi, segreti da celare e misteri da scoprire, la storia ci porta a fare un viaggio nel tempo, un un’epoca buia ma allo stesso tempo affascinate come quella medievale.


L’autrice è una penna eccellente, la sua preparazione è notevole, nelle sue pagine, qui come in altri suoi lavori, c’è tutta il suo amore per la storia, e scritta così, la fa apprezzare anche a noi. 


Ci regala alla fine un romanzo diverso dal solito, ben scritto, fluido e coinvolgente, dove si mescolano intrighi, mistero, e passione.
Il mio voto è più che positivo 4/5

domenica 31 maggio 2020

PRESENTAZIONE USCITE LITERARY ROMANCE - MESE DI MAGGIO

Il ritorno del cavaliere di Antonia Romagnoli

Data di uscita: 4/05/2020
Collana Literary Romance
Cartaceo: pag. 247 formato tascabile - € 11.90
eBook kindle -  a 1.99
 
Dorset, 1101
 

Un triste incarico attende Owen Lackname, cavaliere di ritorno dalla Terra Santa: sir Thomas, suo amico fraterno e compagno d’armi, è caduto in battaglia e con le sue ultime parole gli ha chiesto di portare la ferale notizia di persona alla famiglia che lo attende in patria.
Owen, accompagnato dagli altri cavalieri reduci dalla Crociata, si appresta a compiere il proprio dovere, ma a causa delle insegne che porta con sé viene scambiato per l’amico perduto.
La drammatica situazione in cui versa il piccolo feudo di Lulworth gli impedisce di chiarire l’errore, costringendolo a prendere il posto di Thomas per dare sostegno alla sorella di lui, Edlyn, che da mesi assiste un padre infermo e guida il feudo resistendo agli attacchi di misteriosi nemici.
A complicare tutto, però, sono i sentimenti tutt’altro che fraterni che Owen comincia a nutrire per la bella castellana e i segreti sempre più grevi che il cavaliere porta con sé, a partire dalla sua vera identità e dal vero motivo che lo ha ricondotto in Inghilterra…

Disincanto di Matteo Zanini

DATA DI USCITA: 18/05/2020
IN TUTTI GLI STORE ONLINE
Cartaceo pag. 168 tasc. € 9.90
eBook - € 1.99

In seguito a un trasferimento inatteso, la famiglia Hardy si stabilisce nel Rebshire - a Shawton - vecchia residenza paterna, disabitata da molti anni. Chi risente maggiormente di questo spostamento è Margaret, secondogenita dall’animo artistico che sogna di vivere della propria penna. La sua creatività però è messa alla prova da alcuni cupi pensieri e dalla sfiducia verso quella che diventa la sua nuova quotidianità: Margaret, infatti, è costretta a interagire con un vicinato insoddisfacente e pettegolo, ben lontano dalla sua indole. Per sfuggirvi si dedica a solitarie passeggiate ed elucubrazioni silenziose. E proprio durante una di queste immersioni nella natura che trova un cofanetto contenente una lettera mai aperta destinata a un certo Albert. Il desiderio di scoprire la verità, unito a un ridestato slancio creativo, spinge la giovane a nuovi incontri e all’azzardo di un’ipotesi scioccante quanto romantica sull’identità di chi ha vergato la misteriosa missiva...

Un fidanzato su misura di Daniela Carboni

DATA DI USCITA: 22/05/2020
EBOOK KINDLE - € 1.99
CARTACEO PAG. 158 - € 9.99

Rivalità tra cugine, l’open bar di un ricevimento nuziale e il desiderio di prendere una sbronza memorabile sono il cocktail perfetto per un disastro. Dorotea, giovane redattrice di Torino, scopre a sue spese quali sono le conseguenze di una notte brava, svegliandosi in un letto che non è il suo e senza ricordare nulla della sera appena passata. Quando la faccenda viene archiviata come un aneddoto divertente da raccontare ai posteri, Dorotea scopre di essere incinta... ma non tutti i mali vengono per nuocere, giusto? E se fosse la volta buona per primeggiare sulla cugina avendo per prima un figlio? Come giustificare però la gravidanza se non ha lo straccio di un fidanzato? Semplice! Con un annuncio:

Ragazza trentenne cerca uomo max 40 anni disposto a fingersi suo fidanzato durante festa familiare. Si offre lauto compenso. No perditempo. Solo persone seriamente motivate.

Tra inganni, baci rubati e un enorme cane affettuoso, Dorotea dovrà capire quali sono le cose importanti della vita e scoprire che l’amore arriva quando meno te lo aspetti.

lunedì 4 maggio 2020

SEGNALAZIONE USCITA: "Il ritorno del cavaliere" di Antonia Romagnoli

Titolo: Il ritorno del cavaliere 
Autore: Antonia Romagnoli
Casa editrice: Collana Literary Romance 
Genere: Medievale
Cartaceo: pag. 247 formato tascabile  euro 11.90
eBook kindle - offerta lancio a euro 1.99
Data di uscita: 4/05/2020

SINOSSI:   
Dorset, 1101

Un triste incarico attende Owen Lackname, cavaliere di ritorno dalla Terra Santa: sir Thomas, suo amico fraterno e compagno d’armi, è caduto in battaglia e con le sue ultime parole gli ha chiesto di portare la ferale notizia di persona alla famiglia che lo attende in patria. Owen, accompagnato dagli altri cavalieri reduci dalla Crociata, si appresta a compiere il proprio dovere, ma a causa delle insegne che porta con sé viene scambiato per l’amico perduto. La drammatica situazione in cui versa il piccolo feudo di Lulworth gli impedisce di chiarire l’errore, costringendolo a prendere il posto di Thomas per dare sostegno alla sorella di lui, Edlyn, che da mesi assiste un padre infermo e guida il feudo resistendo agli attacchi di misteriosi nemici. A complicare tutto, però, sono i sentimenti tutt’altro che fraterni che Owen comincia a nutrire per la bella castellana e i segreti sempre più grevi che il cavaliere porta con sé, a partire dalla sua vera identità e dal vero motivo che lo ha ricondotto in Inghilterra…
 

giovedì 23 maggio 2019

RECENSIONE: “La dama in verde” di Antonia Romagnoli



Inghilterra, 1816
Dopo aver trascorso diversi anni sul Continente, Lord Hemsworth torna in patria per incontrare Honoria, sua promessa sposa. Ciò che il Barone non si aspetta, però, è di scoprire nell’amica di lei un volto che gli è ben noto: è lo stesso viso che, da tanto tempo, lo affascina in un dipinto che ha inseguito per mezza Europa. Il legame, sconvolgente e inspiegabile, avvincerà entrambi, e conciliare i desideri del cuore e il senso dell’onore diventerà ben presto una vera battaglia…
Sarà Elspeth la donna che gli permetterà di espiare i delitti di cui si è macchiato? Può il destino avere legato le loro anime fuori dal tempo? Ma soprattutto, chi è la dama vestita di verde che tormenta i sogni e segue i passi di tutti loro, e che con i suoi sussurri reclama diritti sul Barone di Hemsworth e la sua stirpe?…….


Ho scoperto questa scrittrice lo scorso anno leggendo il suo romanzo “Il libertino di Hidden Brook", dove al termine si suggerivano altre sue opere tra cui “La dama in grigio” primo capitolo della serie “Ghost Ladies”
Avevo già letto i primi due volumi della serie e quando ho saputo che sarebbe uscito un terzo libro, sono diventata impaziente di leggerlo. Ammetto che l’ho divorato: intenso, romantico e misterioso. La protagonista Elspeth è una donna forte che non si mai è abbattuta nel lutto, nella sfortuna e nell’amore ed è sempre riuscita a ripartire. Mi è piaciuto moltissimo, molto più dei precedenti capitoli, che pur essendo autoconclusivi, condividono con quest’ultimo alcuni dei personaggi. Questa aspetto di ritrovare gli stessi personaggi “cresciuti”, con le loro vicende del dopo “… e vissero per sempre felici e contenti…” rende la storia ancora più intrigante.
Amo molto anche l’ambientazione tra i castelli e la campagna inglese nella stagione invernale, e quando ho letto la descrizione di Hemsworth Manor “… grigia, lineare, la dimora si sviluppava in tre piani d’altezza, con le poche finestre che la rendevano simile a un’antica fortezza …”, ho subito pensato a questo castello:


Castello di Armadale – Isola di Skye

Consigliato a chi ama leggere i romanzi di ambientazione Regency, a chi ama le storie di fantasmi, ma soprattutto a chi ama leggere storie di donne forti.
Punteggio 5/5