martedì 11 novembre 2025

REVIEW PARTY: "Play Along - Gioco Perfetto" di Liz Tomforde


Titolo: Play Along - Gioco Perfetto
Autore: Liz Tomforde
Casa editrice: Always Publishing
Genere: Sport Romance
Pagine: 384
Data di uscita: 24 ottobre 2025
Prezzo cartaceo: € 16.90
Prezzo ebook: € 4.99
Traduzione: Anna Vivaldi
 
TRAMA

Un matrimonio finto è una partita a cui Kennedy non vuole giocare. 
L’amore vero è una partita che Isaiah si rifiuta di perdere.
Solo con un gioco perfetto possono vincere entrambi.

Isaiah Rhodes, giocatore dei Windy City Warriors di Chicago, è l’anima della festa, quello che si assicura sempre che il morale della squadra resti alto.

Anche un campione di ottimismo però può crollare nell’anniversario del giorno peggiore della sua vita, e così Isaiah si ritrova in un bagno delle donne dell’impianto sportivo a tentare di soffocare il dolore. Immaginate la sua sorpresa nel trovarsi davanti la ragazza più bella che abbia mai visto, solo per accorgersi che anche lei è completamente sconvolta.

Kennedy Kay, fresca di laurea in medicina sportiva, ha appena sostenuto un colloquio per entrare nello staff medico della squadra, il suo lavoro dei sogni, ma l’umiliazione ricevuta dal suo nuovo capo sessista è dura da digerire. Che un giocatore della squadra assista al suo crollo non fa che aumentare il disagio, e anche peggio, lui la guarda con occhi innamorati.

Sono passati tre anni da quell’incontro e l’infatuazione di Isaiah per Kennedy non accenna a svanire. Ora che lei non è più fidanzata gli sforzi di Isaiah per conquistarla aumentano, così come i due di picche di Kennedy, che non può permettersi di mischiare lavoro e vita privata, figurarsi poi per frequentare un donnaiolo. Ma ciò che succede a Las Vegas non sempre rimane a Las Vegas, e Kennedy sta per scoprirlo a sue spese quando una mattina si sveglia in una suite con un vuoto di memoria e una fede al dito, come la signora Kennedy… Rhodes.

Ora un solo errore impulsivo potrebbe costarle la carriera, a meno di non accettare la soluzione di Isaiah: reggere il gioco in modo perfetto, fingendo che il matrimonio fosse pianificato e la loro relazione assolutamente autentica.

Per Isaiah, è un sogno irraggiungibile diventato realtà. Per Kennedy, scoprire di avere una cotta per il proprio finto marito alle porte dell’occasione lavorativa più importante della vita può solo complicare tutto.
 
BIOGRAFIA AUTRICE:
Liz Tomforde scrive romanzi di successo ambientati nel mondo dello sport. I suoi libri offrono un mix perfetto di divertimento e passione. Il successo internazionale è arrivato già al suo libro d’esordio grazie a Tiktok. Mile High, il primo volume della Windy City Series, è esploso sul social ricevendo recensioni entusiastiche e scalando le classifiche dei bestseller.  

Nata e cresciuta nella California settentrionale, Liz è un’assistente di volo ed è la più giovane di cinque figli. Ama il romanticismo in tutte le sue forme, i viaggi, i cani e l'hockey. Quando non viaggia o non scrive, Liz si dedica alla lettura di un buon libro. Always Publishing ha già pubblicato Mile High. Sfiorando il cielo, The Right Move. Conquista da campione e ora prosegue la serie con Caught Up. Incastro vincente.
 
RECENSIONE:
Buon pomeriggio lettrici!!! Oggi torniamo con il quarto attesissimo volume della “Windy City Series” dell’autrice Liz Tomforde dal titolo “Play Along - Gioco Perfetto” e vi assicuro che anche questo nuovo capitolo vi terra incollati alle pagine.

Il suo romanzo, come i precedenti, arriva in Italia grazie a Always Publishing, che ringraziamo per la copia ebook fornita in lettura.

La coppia protagonista questa volta è formata da Isaiah Rhodes, interbase della squadra di baseball di Chicago e fratello di Kai e Kennedy Kay, brillante medico sportivo e nuova acquisizione della squadra.

L’intreccio narrativo ruota attorno alle loro emozioni, ai loro sogni e alle sfide che sono costretti ad affrontare, sia personali che professionali. E anche questa volta la scrittura e lo stile coinvolgente della Liz Tomforde non deludono le aspettative.

Isaiah è descritto come un “casinista” e un “burlone” sempre pronto a mantenere il benessere emotivo della squadra. Il suo ruolo sociale è fondamentale: si preoccupa sempre per il morale dei compagni, vestendo i panni del leader positivo. Questo suo atteggiamento scherzoso e solare lo rende anche affascinante e una vera calamita per le donne che si gettano letteralmente ai suoi piedi.

Tuttavia, il romanzo ci mostra subito la sua umanità e fragilità: anche chi sembra invincibile può crollare, soprattutto in ricorrenze dolorose.

E ce n’è una che in particolare lo rende triste e taciturno, un lato di sé che nemmeno i suoi compagni conoscono. Isaiah si rifugia così nel bagno delle donne per cercare tranquillità, dato che nello staff non ci sono figure femminili: è sicuro che lì non lo disturberà nessuno. In questa occasione si percepisce la profondità del suo trauma e la sua incapacità, almeno temporanea, di mantenere una maschera di ottimismo.

Ed è in una di queste situazioni che incontra con Kennedy, anche lei alle prese con un momento di debolezza emotiva e vulnerabilità.
Isaiah, solitamente sicuro di sé, si trova spiazzato e attratto da una ragazza che, come lui, sta affrontando un momento difficile. 

Quella che sembra inizialmente una sbandata (tra l’altro a senso unico) diventa intensa e duratura, tanto che, anche a distanza di anni, il sentimento non si affievolisce. La sua perseveranza nel tentare di conquistare Kennedy, nonostante i rifiuti, rivela una combinazione di determinazione, romanticismo e una certa ingenuità: Isaiah sogna un amore autentico e non si arrende davanti agli ostacoli.

Kennedy Kay è una figura complessa e il suo status lavorativo assomiglia tanto a quello di molte donne. Appena laureata, ambisce a una carriera nel mondo della medicina sportiva, ma si scontra subito con la dura realtà di un ambiente lavorativo ostile e sessista. 

La discussione avuta con il suo “superiore” la segna profondamente, mettendo in discussione la sua fiducia in sé e il suo entusiasmo. Quando Isaiah assiste al suo crollo emotivo, Kennedy si sente ulteriormente a disagio, temendo il giudizio e l’attenzione indesiderata.

Nei tre anni successivi, Kennedy mantiene una posizione ferma: non vuole mischiare vita privata e lavoro, soprattutto con un giocatore noto per il suo fascino e la sua fama di donnaiolo. I suoi continui “due di picche” a Isaiah sono il segno di una donna che vuole proteggere la propria integrità professionale e personale. 

Tuttavia, il viaggio a Las Vegas e un matrimonio improvviso la costringono a mettere in discussione tutte le sue certezze. Kennedy si trova così intrappolata tra il desiderio di successo professionale e la nascente attrazione per Isaiah, che si fa sempre più difficile da ignorare.

La narrazione è ricca di sfumature emotive. La vulnerabilità di Isaiah e Kennedy li rende immediatamente umani e vicini al lettore. Entrambi affrontano momenti di debolezza: Isaiah, per un dolore passato; Kennedy, per una ferita appena inferta. 
La loro capacità di “vedersi” l’un l’altro in questi momenti crea un legame profondo, che va oltre l’attrazione fisica.

La tensione tra ragione e sentimento è il motore della narrazione: Isaiah sogna un amore sincero e Kennedy lotta per mantenere il controllo, ma il destino li mette di fronte a scelte impulsive e situazioni inaspettate. La soluzione di Isaiah, fingere un matrimonio perfetto, è per lui la realizzazione di un sogno; per Kennedy, invece, una fonte di ansia e conflitto interiore. Tuttavia, la scoperta che forse anche lei prova qualcosa per il suo “finto” marito complica le cose, aggiungendo una nota di dolcezza e speranza.

Il romanzo si distingue per la capacità di tratteggiare personaggi autentici e complessi, le cui emozioni sono il vero cuore della storia. Isaiah e Kennedy rappresentano due facce della stessa medaglia: il desiderio di essere amati e accettati, la paura di soffrire e di perdere ciò che si è costruito. La loro evoluzione personale e di coppia promette colpi di scena e una crescita emotiva che coinvolge il lettore dall’inizio alla fine. In poche parole, una storia che sa parlare al cuore, senza mai cadere nel banale, e che ci ricorda che “chi non rischia, non rosica”.
Promosso a pieni voti

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