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giovedì 18 marzo 2021

REVIEW PARTY: "Vernissage" di Maria Cristina Buoso


Titolo: Vernissage
Autore: Maria Cristina Buoso
Editore: PlaceBook publishing
Genere: Thriller - Noir
Formato: ebook - cartaceo (disponibile su KU)
Prezzo: 4,90€ - 13,52€
Data di pubblicazione: 9 gennaio 2021
Link di acquisto: https://amzn.to/3bYbikA

Trama:
Livia Mexico, bellissima e famosa pittrice, compare a Treviso. Le sue opere emanano una forte sensualità. Colori brillanti e pregni di mistero, così come la sua vita.
Ginevra Lorenzi, giovane ispettore capo della questura di Treviso, è incaricata di occuparsi della sparizione di un noto gallerista della città.
Ma è davvero solo una sparizione?
Il caso s’infittisce quando scompaiono altre persone e appaiono gl’inquietanti quadri di Livia.
Arte, sesso e mistero sono il file rouge di questo appassionante thriller. 
 
RECENSIONE:
Buon pomeriggio eccoci con la seconda recensione della giornata. Questa volta la nostra Gabriela ci presenta il romanzo di Maria Cristina Buoso dal titolo “Vernissage”
Vediamo cosa ne pensa.    

Intrigo, mistero e suspense: queste tre parole mi sembrano la descrizione perfetta per questa storia.
A volte quando si inizia una storia, ci si immagina già dalla cover cosa potrebbe esprimere e trasmetterci la trama. 

La copertina creata per questo libro, è molto ingannevole, nel senso che mai avrei pensato di leggere la storia di un killer amante della pittura. 

Livia per quanto sia affascinante, è un personaggio che fa davvero venire la pelle d’oca. Accettare quanto fosse sadica nel provare un piacere malato, non è stato davvero facile. 

La sua bellezza è ingannevole, e quando affermano che è meglio essere “belli dentro che fuori” trovo che non sia un’espressione giusta nel caratterizzare questo personaggio. 

«…una donna con un fascino ambiguo e una forte personalità, così come era forte e decisa anche la sua sessualità e la sua pittura, trametteva sottopelle qualcosa, lo percepivi. Ne rimanevi schiavo sia della donna che dalla sua arte.»
 
La sua storia è molto particolare, ma per quanto essa è travolgente, tanto è inquietante. Riesce ad attirare le persone, come l’orso è attirato dal miele.
Parliamo invece di Eva, un personaggio fragile, insicura, inconsapevole del suo valore. E’ sempre in cerca di approvazione, mentre cerca di svelare il suo lato più profondo. 

«…era una donna di una fragilità strana: pur essendo insicura nella vita e inconsapevole di quello che effettivamente valeva, era anche molto forte…»
 
Leo invece è un grande pittore trevigiano, con un bel portamento e una bella personalità tanto che non dimostrava assolutamente i suoi sessant’anni.
Per Eva, lui diventa un amante, ma anche un maestro.
Un tipo particolare, che non restava mai a lungo incastrato in una relazione. 

Livia, Eva e Leo tre persone accumunate dall’amore per la pittura. Tre nomi noti nel mondo dell’arte.
Ma quando Ivo, l’organizzatore delle mostre di pittura, sparisce tutto diventa un mistero. Ma non sparisce solo lui, ed ecco che a questo punto entra in scena Ginevra.

Una donna poliziotto costretta a lottare ogni giorno con il maschilismo che la circonda all’interno del distretto. 

Il mistero circonda Livia, tutto sembra convergere verso di lei, che lei sia la causa delle persone scomparse, ma chiaramente nulla può essere confermato senza avere una briciola di prova. 

La storia è narrata in terza persona, e si riesce con facilità ad immedesimarsi nelle descrizioni dei personaggi, e degli ambienti.
Lo stile dell’autrice è particolare, riesce a dare una sfumatura molto intensa e oscura alla storia.   

Il romanzo è promosso 4/5 stelle meritate.
                                                                            

domenica 20 dicembre 2020

PRESENTAZIONE ROMANZO: "Area Zero" di Giuseppe Pantò

Titolo: Area Zero
Autore: Giuseppe Pantò
Casa editrice: Prospero Editore
Genere: Narrativa Contemporanea, Romanzi di Formazione
Pagine: 190
Formato: Cartaceo
Prezzo: 14,00 €
Store on line: https://www.prosperoeditore.com e Amazon
Data di pubblicazione dicembre 2020

Quarta di copertina:
In molti si sono chiesti cosa stessero facendo l’11-11-11 alle ore 11 e 11. Una rara coincidenza temporale, che per Ludovico Vita rappresenta l’inizio di un percorso doloroso e di scoperta: una telefonata proveniente dalla Svizzera lo informa che i suoi genitori sono morti in una stanza d’albergo.
 
Rifiutandosi di accettare l’idea di un suicidio, Ludovico avvia un’indagine personale seguendo una scia di indizi disseminati in fondo alle pagine di classici della letteratura, che lo conducono a una terza persona.
Un caleidoscopio di incontri e situazioni imprevedibili lo porterà così a scoprire la verità e a comporre una nuova immagine della sua vita, passata, presente e futura. 
 
“La competenza compositiva e la capacità di trasformare la lettura in esperienza immersiva fanno di Giuseppe Pantò un autore su cui puntare. in questo mondo di devastazioni sottoculturali”.  Giuseppe Genna

BIOGRAFIA: 
Giuseppe Pantò, giornalista. Ha collaborato con diversi quotidiani tra cui La Repubblica e Il Sole 24-0re prevalentemente nel settore economia e finanza. Attualmente si occupa di comunicazione universitaria ed è caporedattore dell'area pubblicazioni e web della Bocconi.
Il suo romanzo d'esordio, Il Cerchio del Diavolo (Rizzoli), ha vinto il premio Big Jump, categoria Romanzo storico. Ha pubblicato anche Chaturanga (Historica) e Amori., delitti e cenni poetici sul nulla. (Aliberti)
 
ESTRATTO:
Il noioso trillo old-style del mio nuovo smartphone rimbalza in una stanza vuota.
Per un uomo solo rappresenta un’improvvisa visita. È un brivido sulla pelle immersa nel bagno tiepido del nulla. È il suono che spezza il silenzio di un vecchio televisore autoparlante, annegato nel blob informe della sua pubblicità ossessiva.
È per questo, per la voglia di sentire una voce non catodica, che mi alzo di scatto. Attraverso la mia casa da studente ormai laureato. Corro verso la cucina. Cerco le icone e le lettere sul display, che anticipano volti immaginati. Scatti perfetti, nelle espressioni che mi piace ricordare.



                                                                  

mercoledì 1 aprile 2020

BLOG TOUR E GIVEWAY: "Novilunium - Vol. 2 della serie Le indagini del commissario De Rolandis" di Alessandro Furlano



SINOSSI: Dalle oscure nebbie degli anni ‘70 sembra riemergere a Torino il fenomeno delle sette sataniche, dopo decenni di relativa tranquillità. Una giovane vittima sacrificale viene ritrovata nelle condizioni in cui, secondo i dettami storici dei leggendari guru del settore, si processavano i riti. Nel giorno del prossimo Novilunio dovrà compiersi l’ultimo, definitivo, clamoroso rito. Il commissario Ivo De Rolandis e il giornalista di “nera” Alessio Dova hanno i giorni contati per impedirlo, non solo per una questione di giustizia, ma anche per le loro stesse vite e i loro affetti più cari. In bilico tra logica e superstizione, lotteranno anche per preservare l’equilibrio che regola la tenue pace tra le forze della Magia Bianca e della Magia Nera. In un confine racchiuso tra le meravigliose colline dell’astigiano e i luoghi sacri della Torino Magica, la clessidra scorre inesorabile e la falce della luna si assottiglia sempre di più. Il Novilunio sta arrivando.

Vol. 2 della serie "Le indagini del commissario De Rolandis"



TAPPA BLOG TOUR:
Approfondimento sulla Torino Magica

Era impossibile, per chi non lo sapeva, immaginare il ribollire sotterraneo di questa città meravigliosa e inquietante, mai banale, ma controversa nelle sue due anime: quella Bianca e quella Nera. La necropoli e le montagne sacre, il Museo Egizio e la Gran Madre, Piazza Statuto e Piazza Castello. I cuori pulsanti, in perenne equilibrio, delle forze del Male e del Bene

Buongiorno a tutti, oggi vi accompagno a conoscere un aspetto interessante della città dove mi sono trasferita da qualche anno. Sto parlando di Torino, affascinante per i suoi numerosi palazzi storici, le sue piazze, i suoi monumenti, ma anche per quello che nasconde sotto i suoi piedi o nelle facciate dei suoi palazzi. 

Andiamo a scoprire la “Torino Magica” e lo spunto me lo dà il nuovo romanzo di Alessandro Furlano, “Novilunium”, edito da Genesis Publishing, dove il protagonista, il commissario Ivo De Rolandis, per alcuni una faccia nota, che si trova alle prese con una setta satanica e un brutale delitto perpetrato proprio sulla collina di Torino.
Suo malgrado il commissario, con la collaborazione dell’amico giornalista Alessio Dova, si ritrova indagare e a cercare di capire qualcosa di oscuro a proposito della sua città, rimanendone inevitabilmente coinvolto.
Cominciamo dall’inizio:
La fama di Torino città satanica, spiegò Enzo, è assolutamente ingiusta e ingiustificata. Torino è una città magica, non satanica. «Beh, insomma, per chi crede a queste cose» si affrettò a precisare. Alessio lo invitò a proseguire. La tradizione esoterica pone Torino, unica città al mondo, sia a uno dei vertici del triangolo della Magia Nera, con Londra e San Francisco, sia a uno del triangolo della Magia Bianca, con Praga e Lione. Questo fa sì che in città siano presenti entrambe le facce della magia, entrambe le forze, del Bene e del Male, e che da sempre si “tengano a bada” a vicenda. Senza questo equilibrio, se qualcuno o qualcosa lo spezzasse, allora sì che sarebbero guai.
È così che nel romanzo si fa cenno a due aspetti della Torino Magica: le due facce di una stessa medaglia, la magia bianca e la magia nera, e trattandosi di una storia dai risvolti noir, quello che salta all’occhio, leggendolo, sono i riferimenti geografici a ciò che in città viene associato all’oscuro, alla superstizione e alla massoneria.
«Ci sono dei luoghi particolari?» chiese Alessio. «Diciamo che, come anche i turisti sanno, in Piazza Castello pulsa il cuore Bianco «Diciamo che, come anche i turisti sanno, in Piazza Castello pulsa il cuore Bianco della città, esattamente in corrispondenza della Fontana dei Tritoni. Mentre il cuore Nero pulsa in Piazza Statuto, dove, non a caso, storicamente c’era il patibolo. Più o meno sotto Porta Susa dicono che ci sia una necropoli, ma chi lo sa?» «Nessuno è mai sceso a vedere? Possibile?» Enzo scrollò le spalle. «Dicono che da qualche parte tra le siepi di Piazza Statuto, uno dei vari accessi alle fogne porti a questa necropoli, ma non ci sono testimonianze dirette. O almeno io non ne ho trovate.»
Nel romanzo ci sono ovviamente altri riferimenti all’aspetto esoterico, magico di Torino, un particolare riguardo è dato alla Chiesa della Gran Madre che si trova in linea quasi retta con il monumento posto in Piazza Statuto.
La Chiesa che affaccia sul Po di fronte a Piazza Vittorio, è spunto di leggende: si dice che sei stata costruita sopra i resti del tempio dedicato alla dea Iside e da questo si rafforza il legame che Torino ha con l’Egitto in particolare con il Cairo, dove ha sede il celebre museo di antichità.
«Comunque, per farla breve, ci sono altri punti cosiddetti “magici”: la fontana Angelica di Piazza Solferino, la chiesa della Gran Madre, ma questo lo saprai pure tu, e ovviamente il Museo Egizio.» «Il Museo?» «Sai quel posto pieno di mummie?» «Non fare il cretino sempre. Che c’entra il Museo?» «Tutta la magia di Torino pare che derivi dal fatto che è sì una città romana, ma costruita sopra un’antichissima città egizia. Ti sei mai chiesto perché, a parte quello del Cairo, il Museo Egizio di Torino sia il più grande del mondo?»
Ma si fa cenno anche alla statua della “Fede” posta a sinistra della facciata guardando la scalinata: la donna raffigurata per gli appassionati di esoterismo rappresenta la Madonna che alza il cielo il Sacro Graal e molti presumono che il famoso calice sia sepolto a Torino.
Potrei continuare all’infinito a citare luoghi, facciate, che evocano leggende o superstizioni più o meno fondate, ma rischierei di scrivere un libro.

Un’altra cosa però ve la racconto: un evento fondamentale del romanzo avviene in un luogo poco fuori Torino alle porte della ValSusa.  Qui si trova il monte Musiné. Fra l’altro a pochi chilometri, linea d’aria c’è un altro simbolo importante per Torino, la Sacra di San Michele, affascinante monastero arrampicato su un costone di roccia, ben visibile dalla città nelle giornate limpide e dalla cui sommità si può vedere la Basilica di Superga: in questo caso abbiamo due simboli della spiritualità di Torino, ma non ti divaghiamo e torniamo al tema della nostra chiacchierata. 

Dicevamo del Monte Musiné che è un vulcano spento, posizionato solo a 20 km da Torino, è circondato da numerose leggende: si parla di zona infestata da streghe e lupi mannari, ma anche di alieni visto che è ritenuta una zona di avvistamento Ufo; secondo alcuni ci sarebbe anche una zona di interferenza nelle trasmissioni radio qualcosa tipo “Triangolo delle Bermuda”. Ma è anche luogo sacro, secondo alcuni, tanto che nel 1901 fu edificata una enorme croce monumentale che si aggiunge al già presente santuario. Insomma un luogo perfetto per ambientare un romanzo.

Io mi fermo qui credo di avervi incuriosito abbastanza, adesso non vi resta che leggere Novilunium e farvi trasportare dalle pagine del romanzo a conoscere la Torino Magica e misteriosa.
A breve sul blog anche la recensione

 GIVEWAY


PROGRAMMA BLOGTOUR + GIVEAWAY
 “Novilunium - Un nuovo caso per il Commissario De Rolandis”
Dal 26 marzo all’1 aprile 2020

DREAMAGE BLOG: 26 Marzo
TAPPA 1: Estratto di presentazione
(Sara El)
https://www.dreamageblog.it/

COCCOLE TRA I LIBRI: 27 Marzo
TAPPA 2: Soundtracks “Novilunium”
(Luce Liù)
https://coccolelibri.blogspot.com/

TRE GATTE TRA I LIBRI: 30 Marzo
TAPPA 3: 5 motivi per leggere “Novilunium - Un nuovo caso per il Commissario De Rolandis”
(Monica Angiolini)
https://www.tregattetrailibri.com/

IO RESTO QUI A LEGGERE: 31 Marzo
TAPPA 4: Intervista all’Autore Alessandro Furlano
(Angela Viteritti)
http://iorestoquialeggere.blogspot.com/

LEGGO ANCORA DIECI MINUTI: 1 Aprile
TAPPA 5: Approfondimento sulla Torino “magica”
(Silvia DC)
https://www.leggoancoradieciminuti.it/


REGOLE DI PARTECIPAZIONE
- Scrivere “Partecipo” nella prima tappa del blogtour (LINK 1 TAPPA).
- Condividere l’articolo sul vostro profilo social (Facebook e/o Instagram) in modalità pubblica, taggando due o più amici.
- Facoltativo: commentare le tappe del tour.
Link 2 Tappa - Soundtracks “Novilunium” 
Link 3 Tappa - 5 motivi per leggere “Novilunium 
Link 4 Tappa - Intervista Autore

PREMI

I Vincitori del Tour saranno tre:
I POSTO: una copia cartacea del romanzo “Novilunium - Un nuovo caso per il Commissario De Rolandis”
II POSTO: una copia ebook (nel formato a scelta tra .epub e .mobi) del romanzo “Novilunium - Un nuovo caso per il Commissario De Rolandis” + una copia ebook (nel formato a scelta tra .epub e .mobi) del primo romanzo della serie “Il giorno prima di morire”.
III POSTO: una copia ebook (nel formato a scelta tra .epub e .mobi) del romanzo “Novilunium - Un nuovo caso per il Commissario De Rolandis”

N.B.: I premi sono privi di valore commerciale, in quanto frutto di donazione.


VINCITORI


Ad ogni partecipante che avrà dato la sua adesione nella prima tappa del Tour (indicare anche qui il link dell’articolo per comodità) sarà assegnato un numero e i Vincitori saranno estratti a sorte tramite il sito Random.org.
Il risultato sarà pubblicato sulla Pagina Facebook Genesis Publishing, il giorno 2 Aprile 2020.
I vincitori dovranno contattare la Casa Editrice al suo indirizzo email genesispublishing@live.com, per reclamizzare i premi, indicando l’indirizzo al quale si desidera ricevere il cartaceo e il formato preferito degli ebook.

giovedì 26 marzo 2020

REVIEW PARTY: "Al di là della nebbia" di Francesco Cheynet & Lucio Schina


Titolo: Al di là della nebbia
Autore: Francesco Cheynet e Lucio Schina
Editore: PubMe
Collana Editoriale: Segreti in giallo Edizioni
Genere: Horror/Noir
Uscita: 26 Marzo 2020 Pagine: 200
Cartaceo: € 10,99
E-Book: € 2,50 (in pre-order a € 1,50)

SINOSSI
La terrificante esperienza del giovane avvocato Edward Jenkins ha inizio in una fredda e nebbiosa sera di novembre del 1885, sulla banchina della stazione ferroviaria di Skegness. Nella tasca interna del cappotto conserva una misteriosa lettera ricevuta qualche giorno prima, in cui gli viene prospettata la possibilità di chiudere il più importante affare della sua vita. Sono troppi però gli interrogativi ai quali l’avvocato deve dare una risposta: perché l’autore non ha firmato la lettera? Dove si trova Fault City, la sconosciuta cittadina nella quale viene invitato a trascorrere il fine settimana? E chi sono gli unici altri due passeggeri che incontrerà sul treno?

Nella cupa atmosfera autunnale dell’Inghilterra Vittoriana, un treno notturno sarà teatro di una serie di eventi apparentemente inspiegabili, dove lo stesso filo sottile che divide il razionale dal fantastico unirà il destino di tre individui, accomunati dal desiderio di ricchezza e da un terribile segreto nascosto nei meandri delle loro coscienze.
 
AUTORI

Francesco Cheynet vive a Roma ed è insegnante di scuola primaria. Collabora come copywriter freelance con varie aziende immettendo contenuti sui siti web e contribuendo alla realizzazione di voucher e brochure. Predilige il genere Giallo - Thriller e già ha ottenuto vari riconoscimenti in concorsi letterari.

Lucio Schina nasce in provincia di Roma. Laureato in antropologia, divide il suo tempo libero tra la lettura e la scrittura, con cui porta avanti un rapporto conflittuale. Ama il cinema horror e nutre una speciale predilezione per Dario Argento. Il resto è tutto in divenire.
 
Terminata la stesura di “Al di là della nebbia”, che rappresenta il loro esordio letterario, Francesco Cheynet e Lucio Schina sono attualmente impegnati nella scrittura di un thriller.

Il loro racconto La dignità degli oleandri è risultato vincitore del concorso nazionale Sulle orme di Agatha Christie del 2019, competizione dedicata agli amanti del giallo.

RECENSIONE:
La forza primordiale ignora ogni filosofia o forma di pensiero, perseguendo l'unico scopo di mantenersi in vita attraverso meccanismi autoregolanti. L'unico sistema di pensiero va oltre il significato e il suo opposto. Non esiste giusto o sbagliato, né morale o immorale. Spazio e tempo sono gabbie mentali costruite da chi ha paura di vedere oltre la sua capacità di comprensione.
Buon pomeriggio a tutte, con la recensione di oggi vi presento la terza uscita della Segreti in Giallo Edizioni, “Al di là della nebbia” romanzo scritto a quattro mani dagli autori Francesco Cheynet e Lucio Schina. Ringrazio come sempre la CE per la copia ebook fornita.

Sono entusiasta di questa neonata casa editrice, ogni loro uscita è sempre una sorpresa, una piacevole scoperta: sono stata per anni un’accanita lettrice di gialli, noir, thriller e horror, prima di passare al romance, e dove ammettere che adesso aspetto con impazienza ogni loro nuova pubblicazione.

Ma entriamo nel dettaglio di questo romanzo: si tratta di un esordio letterario, e sicuramente lo è stato col botto. Per quanto mi riguarda la storia è un piccolo capolavoro: la stesura del romanzo è coinvolgente, con la dose giusta di mistero, di eventi inspiegabili razionalmente capaci di tenere saldamente il lettore incollato alle pagine, e non vi nascondo di averlo letto in pochissime ore.
«Signori, stiamo vivendo qualcosa al di là della nostra comprensione, con implicazioni imprevedibili.» Per ottenere un facile guadagno i tre passeggeri avevano acconsentito ad affrontare un viaggio pieno di interrogativi, con la consapevolezza che ben presto avrebbero trovato le risposte alle loro domande. Il quadro che si andava delineando era, però, del tutto inaspettato e non soltanto aveva la- sciato inalterati i precedenti dubbi, ma ne stava fabbricando di nuovi e più inquietanti. Una sensazione di imminente pericolo aleggiava nell’aria, rimbalzando come un pipistrello fra i lussuosi arredamenti del treno notturno per Fault City. Ognuno si chiese se stesse impazzendo, se quello che stava vivendo fosse un incubo oppure ci fosse da qualche parte una spiegazione razionale che potesse mettere ordine in quel labirinto oscuro. Si sedettero nel vagone ristoro per cercare di dare un senso a tutto ciò, fare il punto della situazione e stabilire quale fosse la decisione più saggia da prendere.
L’ambientazione è in piena epoca vittoriana, in un’Inghilterra dove la borghesia lavoratrice si sta facendo strada; gli autori ci propongono tre personaggi diversi per mestiere e provenienza, ma accumunati dal medesimo desiderio di denaro facile ed di successo.

Le atmosfere invece ricordano quelle misteriose e lugubri tipiche di alcuni romanzi di Poe, soprattutto per quanto riguardano le strane “visioni” che hanno i tre protagonisti, quando si ritrovano catapultati in quella che sembra una realtà parallela.

Mentre certe altre, come le scene e gli eventi che sono ambientati sul treno, ci fanno pensare al celebre Orient Express reso famoso dalla regina del giallo Agatha Christie. Ma quello che mi ha colpito maggiormente è stato senza dubbio l’omaggio ad un altro celebre lavoro della Christie ossia Dieci piccoli Indiani, secondo me, in assoluto il miglior rompicapo del genere giallo.

Andiamo a scoprire perché: come nel romanzo della Christie anche i protagonisti di questa storia ricevono un invito da un misterioso ospite, per recarsi presso una sua proprietà in una località a loro ignota. Nell’invito è incluso il biglietto di prima classe per un elegante treno notturno e una piccola somma di denaro. Questo personaggio di cui non si sa nulla, sembra sapere molto di loro, soprattutto qualcosa che neppure loro sembrano ricordare.

Inoltre questo individuo, cerca di convincerli ad accettare l’incarico facendo leva sull’adulazione per i loro meriti imprenditoriali ma anche sulla brama di potere e l’avidità.
Cosi i nostri protagonisti Angus Cullen, Edward Jenkins e Victor Cooper si ritroveranno assieme in viaggio su un misterioso treno, in cui sono gli unici passeggeri e a bordo del quale succederanno una serie di fatti inspiegabili per la razionalità umana.
“Posso solo teorizzare che su questo treno il tempo e lo spazio non seguano le normali leggi che conosciamo, ma si distorcano assumendo forme nuove e per noi sconosciute”

Fu colto da un attimo di sconforto. Troppe stranezze si stavano susseguendo su quel treno; secondo il suo modo di pensare anche quelle non potevano essere frutto del caso.

Ogni nuovo accadimento, anziché fornire risposte soddisfacenti, intrecciava ancora di più una matassa formata da nuovi interrogativi, annodati co- me un lungo laccio con il quale un bambino aveva giocato per ore.
Ovviamente non posso raccontarvi molto altro della storia, trattandosi di un noir con il giusto mix di orrore, per scoprire il destino a cui vanno incontro i protagonisti, non vi resta che mettervi comodi e leggere questo affascinante romanzo. Non ve ne pentirete.

Il finale è una perla di ingegno, mai, dico mai mi sarei aspettata una mossa tanto ardita quanto sorprendente da parte degli autori. Bravi!!!

Sono anche molto curiosa di scoprire il ruolo di due personaggi secondari, l’ispettore Neil Harvey e il suo collega Michael Stone: magari li ritroveremo in qualche altro romanzo alle prese con qualche strano caso alla Sherlock Holmes?

Cosa altro dirvi?
Sono veramente entusiasta di questo romanzo, grata di aver potuto partecipare al review party organizzato per la sua promozione.
Scritto in terza persona con la narrazione classica, dalla voce del narratore esterno che ci racconta il susseguirsi degli eventi. 

Quello che colpisce alla fine, è l’analisi dell’animo umano, le sue bassezze, l’avidità, la brama di soldi e di potere che traspaiono dalle pagine e leggendo le accurate descrizioni dei personaggi, scopriamo il loro passato, e quello che li aspetta alla fine del viaggio intrapreso.

Se come me amate lo stile di Agatha Christie, il fascino di Edgar Allan Poe, l’arguzia di Sherlock Holmes, questo romanzo fa per voi con il giusto mix e la perfetta realizzazione. Buona lettura.
Voto 5/5 meritatissimo.

SEGNALAZIONE USCITA: "Al di là della nebbia" di Francesco Cheynet & Lucio Schina

Titolo: Al di là della nebbia
Autore: Francesco Cheynet e Lucio Schina
Editore: PubMe
Collana Editoriale: Segreti in giallo Edizioni
Genere: Horror/Noir
Uscita: 26 Marzo 2020 Pagine: 200
Cartaceo: € 10,99
E-Book: € 2,50 (in pre-order a € 1,50)

SINOSSI
La terrificante esperienza del giovane avvocato Edward Jenkins ha inizio in una fredda e nebbiosa sera di novembre del 1885, sulla banchina della stazione ferroviaria di Skegness. Nella tasca interna del cappotto conserva una misteriosa lettera ricevuta qualche giorno prima, in cui gli viene prospettata la possibilità di chiudere il più importante affare della sua vita. Sono troppi però gli interrogativi ai quali l’avvocato deve dare una risposta: perché l’autore non ha firmato la lettera? Dove si trova Fault City, la sconosciuta cittadina nella quale viene invitato a trascorrere il fine settimana? E chi sono gli unici altri due passeggeri che incontrerà sul treno?

Nella cupa atmosfera autunnale dell’Inghilterra Vittoriana, un treno notturno sarà teatro di una serie di eventi apparentemente inspiegabili, dove lo stesso filo sottile che divide il razionale dal fantastico unirà il destino di tre individui, accomunati dal desiderio di ricchezza e da un terribile segreto nascosto nei meandri delle loro coscienze.



AUTORI

Francesco Cheynet vive a Roma ed è insegnante di scuola primaria. Collabora come copywriter freelance con varie aziende immettendo contenuti sui siti web e contribuendo alla realizzazione di voucher e brochure. Predilige il genere Giallo - Thriller e già ha ottenuto vari riconoscimenti in concorsi letterari.

Lucio Schina nasce in provincia di Roma. Laureato in antropologia, divide il suo tempo libero tra la lettura e la scrittura, con cui porta avanti un rapporto conflittuale. Ama il cinema horror e nutre una speciale predilezione per Dario Argento. Il resto è tutto in divenire.
 

Terminata la stesura di “Al di là della nebbia”, che rappresenta il loro esordio letterario, Francesco Cheynet e Lucio Schina sono attualmente impegnati nella scrittura di un thriller.

Il loro racconto La dignità degli oleandri è risultato vincitore del concorso nazionale Sulle orme di Agatha Christie del 2019, competizione dedicata agli amanti del giallo

lunedì 23 marzo 2020

COVER REVEAL: "Al di là della nebbia" di Francesco Cheynet & Lucio Schina

 
Titolo: Al di là della nebbia
Autore: Francesco Cheynet e Lucio Schina
Editore: PubMe
Collana Editoriale: Segreti in giallo Edizioni
Genere: Horror/Noir
Uscita: 26 Marzo 2020 Pagine: 200
Cartaceo: € 10,99
E-Book: € 2,50 (in pre-order a € 1,50)

SINOSSI
La terrificante esperienza del giovane avvocato Edward Jenkins ha inizio in una fredda e nebbiosa sera di novembre del 1885, sulla banchina della stazione ferroviaria di Skegness. Nella tasca interna del cappotto conserva una misteriosa lettera ricevuta qualche giorno prima, in cui gli viene prospettata la possibilità di chiudere il più importante affare della sua vita. Sono troppi però gli interrogativi ai quali l’avvocato deve dare una risposta: perché l’autore non ha firmato la lettera? Dove si trova Fault City, la sconosciuta cittadina nella quale viene invitato a trascorrere il fine settimana? E chi sono gli unici altri due passeggeri che incontrerà sul treno?

Nella cupa atmosfera autunnale dell’Inghilterra Vittoriana, un treno notturno sarà teatro di una serie di eventi apparentemente inspiegabili, dove lo stesso filo sottile che divide il razionale dal fantastico unirà il destino di tre individui, accomunati dal desiderio di ricchezza e da un terribile segreto nascosto nei meandri delle loro coscienze.



AUTORI

Francesco Cheynet vive a Roma ed è insegnante di scuola primaria. Collabora come copywriter freelance con varie aziende immettendo contenuti sui siti web e contribuendo alla realizzazione di voucher e brochure. Predilige il genere Giallo - Thriller e già ha ottenuto vari riconoscimenti in concorsi letterari.

Lucio Schina nasce in provincia di Roma. Laureato in antropologia, divide il suo tempo libero tra la lettura e la scrittura, con cui porta avanti un rapporto conflittuale. Ama il cinema horror e nutre una speciale predilezione per Dario Argento. Il resto è tutto in divenire.
 

Terminata la stesura di “Al di là della nebbia”, che rappresenta il loro esordio letterario, Francesco Cheynet e Lucio Schina sono attualmente impegnati nella scrittura di un thriller.

Il loro racconto La dignità degli oleandri è risultato vincitore del concorso nazionale Sulle orme di Agatha Christie del 2019, competizione dedicata agli amanti del giallo.

mercoledì 5 febbraio 2020

PRESENTAZIONE ROMANZO: "Il margine della notte" di Ferdinando Salamino

Genere: Noir psicologico
Collana: Ombre
Pagg. 212
Prezzo: 16 euro

Disponibile in libreria dal 30 gennaio 2020

Sinossi: 
Michele Sabella si è lasciato alle spalle l’Italia, un padre ergastolano e un segreto di sangue. Tutto ciò che desidera è un’occasione per ricominciare e quella sonnolenta cittadina delle Midlands inglesi, con il suo dipartimento di polizia in cui nessuno indaga mai su nulla, sembra il luogo perfetto per dimenticare ed essere dimenticato. Quando però Paulina Szymbova, immigrata polacca con problemi di droga, viene trovata morta nel suo appartamento con un biglietto di addio nella mano, Michele si convince che l’apparente suicidio nasconda qualcosa di più di un semplice atto di disperazione. Contro il parere dei colleghi e dei superiori, intraprende un’indagine solitaria che lo condurrà oltre le tranquille e rispettabili apparenze della città, nelle sue viscere colme di odio e violenza. Mentre nel ghetto di Merchant Court giovani immigrate continuano a scomparire e a morire, Michele è costretto a domandarsi, ancora una volta, quanto sia sottile la linea che lo separa dai mostri a cui dà la caccia.

L’autore: 
Ferdinando Salamino è nato nel 1971. Laureato in Psicologia Clinica a Torino, la sua vita si divide tra Milano, dove è nato, e il Regno Unito, dove esercita come psicoterapeuta e insegna Psicologia all'Università di Northampton. Nell’aprile del 2019 ha pubblicato la prima versione del noir psicologico “Il kamikaze di cellophane” con Prospero Editore, e a fine 2019 con Golem Edizioni.
Il suo racconto breve “Sangue Bianco” compare nell’antologia noir “Il Tallone di Achille”, edita da Golem e curata da Massimo Tallone. “Il Margine della Notte” è il suo secondo romanzo.