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martedì 26 ottobre 2021

REVIEW PARTY: "Adrenalina - Vol.4 della Serie Swiss Legend" di Carmen weiz

 

Titolo: Adrenalina - Vol.4 della Serie Swiss Legend
Autore: Carmen Weiz
Casa editrice: Edizioni Quest
Genere: Thriller poliziesco
Pagine: 418 ebook
Formato: ebook e cartaceo
Prezzo: 2,69 - 12,90 e abbonamento KU
Store on line: Amazon
 
Sinossi:
 
Più grande è il Male, più mortale è il gioco.
 
L’agente speciale Sophie Nowack è ancora in fase di recupero, sia fisico sia mentale dopo suo ultimo incarico, nella Foresta Nera, quando viene chiamata d’urgenza alla sede della Fedpol.
 
La reporter Gabriella Sanchez, figlia dell’Anchorman della SRF, la principale emittente della televisione Svizzera, è stata rapita e il sequestratore chiede di trattare esclusivamente con lei.
 
Mentre Sophie, con l’aiuto di una squadra speciale, batte ogni pista, qualcuno che ha tutte le risposte la insegue, sempre un passo in avanti e più determinato che mai a metterla in ginocchio in una spietata resa dei conti. Molto presto, sia per Sophie, sia per il pluriomicida, la verità che li sta soffocando scenderà su di loro come una rivelazione punitiva.
 
Il caleidoscopio di sentimenti che Sophie sta provando, lo stesso che, se provato al momento giusto, potrebbe portare luce nell'oscurità in cui vive, arriva invece con una potenza devastante, e quando tutto intorno a lei minaccia di crollare, chi riuscirà a salvarla da sé stessa?
 
Avresti il coraggio di guardare, a ogni un sussulto del cuore, realtà sinistre e sconosciute, se dietro di loro si celasse l'abisso?
 
Carmen Weiz torna con il quarto libro della serie Swiss Legends. Una lotta sfrenata contro il tempo per il miglior agente delle Forze Speciali Svizzere nel tentativo di salvare una vita innocente, ma soprattutto di salvare sé stessa, perché i mostri che hanno sembianze umane predano chiunque, persino a lei.
 
“Cosa renderà il nostro gioco così divertente?
Ho le carte migliori. Conosco le mani.
E l’agente Sophie Nowack… lei non sa nemmeno che stiamo giocando.”

 

RECENSIONE:
Buon pomeriggio a tutte, eccoci con la recensione del quarto volume della serie “Swiss Legend” - "Adrenalina" di Carmen Weiz.

Lo ha letto come sempre Gabriela che da un po' segue l'autrice. Vediamo che ne pensa.

A volte cerchi un libro che ti tenga col fiato sospeso, che ti getti nel bel mezzo dell'azione e che ti metta faccia a faccia con misteri che sembrano crescere riga dopo riga. Un libro dal quale, ogni volta che giri pagina, non sai cosa aspettarti.

I romanzi polizieschi ti danno tutte queste cose assieme e un piccolo extra.

E i protagonisti come quelli di questo libro ti offrono dosi sicure di adrenalina, storie complesse ed emozionanti, eventi strani, quasi inspiegabili, alcuni divertenti, altri di devastante crudeltà. Geniali e intelligenti, i romanzi di questo genere ti aiutano a sviluppare l'attenzione ai dettagli come pochi altri riescono a fare.

Ho finito questo libro alle 3 del mattino e ho passato alcuni minuti buoni a fissare il vuoto nel tentativo di rendermi conto che non ero più con Sophie e con la sua squadra, ma da sola sul divano.

Dopo aver realizzato questo ho capito che volevo gridare ai quattro venti quello che il romanzo mi aveva lasciato perché aveva superato tutte le mie aspettative, quello che cerco quando leggo. 

Così ho preso il telefono e ho cercato di pensare a un posto dove pubblicare per la prima volta le mie emozioni.

Ma poiché non mi aspettavo di trovare qualcuno sveglio a quell'ora ho esitato un po' prima di postare…

Almeno per quello che mi riguarda queste 400 pagine mi hanno trasmesso un senso di meraviglia e stupore.

Non so come si possa tradurre questa sensazione in parole, ma è quel senso miracoloso e affascinante che provi quando il tuo cervello scopre un concetto nuovo, favoloso e inimmaginabile fino a quel momento. 

Non deve essere qualcosa di grande, può essere una piccola cosa. Nella vita reale, l'ho provata quando ho adottato Molly, il mio cane, e mi sono seduta a guardarla come dormiva perché ero semplicemente affascinata dal modo in cui russava. 

Bene, questo è il libro. 

Per chi avrà letto “La voce dell'innocenza” avrà già conosciuto l’agente speciale Nowack. 

Bene la sua storia continua con “Adrenalina”. Così come il titolo del libro, la lettura è una corsa senza poter respirare. Non hai tempo, perché la curiosità entra nella tua testa e non riuscirai a lasciare andare la storia finché non arrivi al finale. 

In questa storia rincontrammo dei personaggi già conosciuti nei precedenti volumi. Ed è questo il fascino della serie. 

La storia prende corpo sin dalle prime pagine attraverso un'indagine complicata, con molti stravolgimenti. Una storia imprevedibile che rende sospettoso e attento il lettore ad ogni personaggio e, gradualmente l'azione si fa più sempre ampia e opprimente. 

Il personaggio Sophie ti porta con sé in una corsa a ostacoli piena di pericoli. Una storia di memoria, identità e famiglia, con una trama avvincente e personaggi emotivi, in cui mistero e avventura si intrecciano con il lato psicologico e sociale.

L’amore è anche esso presente, ma se ad un certo punto arrivi a pensare che la protagonista ha trovato finalmente la persona che potrebbe darle la felicità, ecco che cambia ancora tutto. 

E vorresti prendere il personaggio principale e dirle due cosette, giusto per svegliarla e farle capire che un amore non corrisposto fa male all’anima. 

“Pensavo di aver trovato la mia felicità.”

Non riesci a giudicare Sophie…

Questo vuol dire soltanto che la scrittura fluida e lo stile di Carmen hanno trasmesso emozione, paura, ma anche attrazione.

Ed io che sono un amante del genere fantasy sto imparando, con la scrittura di questa autrice ad amare alla follia il genere thriller. 

Concludo la mia recensione precisando che, come gli altri libri della serie letti, ho apprezzato l'ambientazione perfettamente in linea con la trama. Non è facile far combaciare la storia e il luogo, e non è facile immaginarti in quei posti. 

Spero vivamente in un happy-end per Sophie, ma anche in una storia futura su Brandon. 

Romanzo promosso, 5/5 stelle

                                                                                       

venerdì 28 maggio 2021

REVIEW PARTY: "La mia anima da custodire - Vol.1 della Serie Swiss Angel" di Carmen Weiz

Titolo: La mia anima da custodire - Vol.1 della Serie Swiss Angel
Autore: Carmen Weiz
Casa editrice: Edizioni Quest
Genere: Young Adult / contemprary Romance
Pagine: 406 ebook
Formato: ebook e cartaceo
Prezzo: eBook (€ 2,69) e cartaceo (€11,90)  - Abbonamento kindle unlimited
Store on line: Amazon
 
Sinossi:

L'emozione più intima che due persone possono condividere non è né l'amore né il desiderio, bensì il dolore.

Si dice che nulla possa guarire i tormenti del passato meglio del tempo…

Louise Blumen ha una vita perfetta: un padre che la ama, degli amici che le vogliono bene, il lavoro che ha sempre desiderato fare e a cui si dedica con passione e, soprattutto, ha un ragazzo che la stima e la rispetta.

Quello che Louise non sa, però, è che sta per incontrare qualcuno che ha fatto parte del suo passato. La persona che, dopo una scommessa fatta in una notte d'inverno, ha sconvolto completamente la sua vita.
È accaduto tanti anni fa… ma, oggi, Aiden porterà a galla i ricordi del ragazzo abbandonato a se stesso. Il ragazzo che conobbe un giorno… il suo primo grande amore.

Quando le strade di questi due ormai sconosciuti si intersecheranno nuovamente, il loro incontro casuale metterà in moto una serie di eventi che trascendono un decennio, mettendo in discussione i meccanismi del destino.

Carmen Weiz torna in libreria con una nuova serie, la “Swiss Angels” e la inaugura raccontandoci una struggente storia d’amore. Due ragazzi a cui il destino ha fatto perdere le traccia per poi farli incontrare nuovamente.
Un romanzo contemporaneo ricco di emozioni, che ci ricorda che l'amore, a volte, viene forgiato dalle crisi che minacciano di mandare i nostri cuori in frantumi.

Quale strada sceglierà Louise per il suo futuro? Una vita accanto all'uomo dei suoi sogni o un viaggio nel passato che aprirà un’altra volta le porte a un amore mai completamente dimenticato?
Tutto quello che sa è che qualsiasi direzione sceglierà di intraprendere, nulla sarà come prima...

Perché non sappiamo mai cosa può accadere quando si viene travolti e sommersi da questo sentimento struggente e indomabile chiamato amore.

RECENSIONE:
Buona serata lettrici!!! Gabriela ci presenta un’altra sua lettura e ci fa scoprire il nuovo romanzo di Carmen Weiz, “La mia anima da custodire”
 
Vediamo cosa ci racconta.
 
Questo libro mi ha riportato nella vita di Aidan. Per chi come me, ha letto La voce dell’innocenza, ritroverà il ragazzo spaventato che è cresciuto in quella comunità che avrebbe dovuto proteggerlo dal male, ma invece si ritrova a scappare, dalla sua vita, dalla sua sorellina, perché il male ha messo radici in quella che era la sua casa.
 
Direi che questo volume ha soddisfatto la mia curiosità, su come si è evoluta la vita di Aidan dopo aver superato la parte più difficile dalla sua vita.
 
Tutto quello che era rimasto in sospeso, tutti quei ragazzi che avevano trovato una casa, quei genitori che hanno saputo dar loro l’amore, la fiducia e il rispetto, verrà fuori in questo volume. Ma come ha previsto la autrice, si leggerà di ognuno di loro, perché avranno la loro storia e penso, spero, anche il loro lieto fine. 
 
Adesso torniamo a questo personaggio così enigmatico, silenzioso, una caratteristica insolito per un ragazzo di sedici anni. 
 
Se nella sua comunità Aidan a quell’età è considerato un adulto, tra gli “Usslander” (era chiamata così la popolazione che non faceva parte della comunità religiosa), era considerato minorenne. 
 
È così che inizia una nuova vita per Aidan, scappando, promettendo a sé stesso di ritornare nel posto in cui è cresciuto per salvare coloro che considera la sua famiglia.
Il pensiero verso di loro era sempre presente, i sensi di colpa non lasciano mai la sua mente e il suo cuore. 
 
Un incontro, come un fulmine a ciel sereno, così inaspettato ma così intenso, gli fa scoprire quel sentimento di cui a tanto sentito parlare nella comunità: l’amore. 
 
Quanto può essere profondo e coinvolgente il primo amore? Il primo bacio, il primo sogno erotico, le prime sensazioni, quelle che ti fanno battere il cuore a mille, quei sentimenti che ti tolgono il respiro. 
 
Tutte queste emozioni vengono descritte con parole semplici, ma sono quelle che mi hanno fatto sentire esattamente come questo ragazzo dagli occhi verdi tormentati dai mille segreti ma riconoscenti per tutto quel inaspettato amore che all’improvviso riceve da una perfetta straniera. 
 
«Gli occhi celano i segreti tormentati della mia anima…»
 
E adesso parliamo di Louise, una ragazza di diciassette anni, un po’ maschiaccio ma con un animo buono. Il suo scopo è quello di salvare tutti gli animali che riesce, e qualcuno se lo porta anche a casa. 
 
Ed è così che avviene il suo incontro con Aidan. Anche se si veste in modo troppo classico per la sua età, Louise si affeziona molto a lui, arrivando a trascurare persino la sua migliore amica. 
 
Il personaggio di Louise si evidenzia per la sua delicatezza, ma anche per il suo amore incondizionato, senza nulla chiedere in cambio. Anzi forse qualcosa lo chiedeva, ma non era abbastanza per riuscire ad avere quello per cui iniziava a provare più di un semplice “ti voglio bene”.  
 
Non è facile però arrivare alla persona che occupa la sua mente per la maggior parte del tempo, ma non per questo ci rinuncia, e questo fa di lei una vera combattente. 
 
«Cosa devo fare, Aiden, per riuscire ad arrivare a te?»  
 
La loro storia però non è facile… però mi fermo qui nel mio racconto perché quello che succede è davvero inaspettato e non posso svelarvi nulla... 
 
La svolta che prende il romanzo è una vera sorpresa, e questo mi porta a conoscere un altro ragazzo di Marian, che sono sicura ritroveremo nei prossimi volumi di questa serie. 
 
Ormai Carmen mi ha abituata ai suoi libri, il suo stile inconfondibile mi ha portato in luoghi ben descritti, in case abbandonate, dove la mia mente è riuscita ad immaginare tutto, tutti questi luoghi così meravigliosamente raccontati. 
 
Così come avviene anche nelle altre storie scritte da Carmen, anche qui i personaggi hanno una loro definizione ben precisa, mi ha trasportato nelle loro vite da adolescenti, ma anche nelle loro vite da adulti dove ci dimostra che a volte il primo amore non si scorda mai. 
 
Concludo la mia recensione facendo i complimenti anche per la cover, che è in linea con la trama, ed esprime davvero tutta l’essenza del libro. 
 
Ringrazio anche per la copia ebook fornita, ma in più ringrazio per avermi dato la possibilità di entrare al meglio nell’animo del personaggio di Aidan. 
 
Romanzo promosso a pieni voti 5/5 stelle
                                                                         

giovedì 8 aprile 2021

REVIEW PARTY: "La voce dell’innocenza - Vol.3 della Serie Swiss Legend" di Carmen Weiz

 


Titolo: La voce dell’innocenza - Vol.3 della Serie Swiss Legend
Autore: Carmen Weiz
Casa editrice: Edizioni Quest
Genere: Thriller psicologico / poliziesco
Pagine: 418 ebook
Formato: ebook e cartaceo
Prezzo: 1,99 - 11,50 e abbonamento KU
Store on line: Amazon

Sinossi:

Ognuno di noi ha un lato oscuro, che resta un mistero per tutti gli altri…

L’agente speciale delle forze dell’ordine svizzere Sophie Nowack viene chiamata per lavorare come infiltrato in una comunità religiosa nel cuore della Foresta Nera.
 I luoghi sacri possono diventare un covo per il male? E le guide spirituali possono essere portatori di dolore? Può nascondersi, al loro interno, un gruppo terroristico alla ricerca di nuove reclute?
Seguendo una pista basata su alcuni racconti frammentari provenienti da un testimone, Aiden, un giovane ragazzo trovato in fin di vita, l’agente Nowack, in collaborazione con l’Agenzia, inizia a indagare.
Come si può risolvere un caso quando si hanno pochi elementi, nessun movente e un sospetto, in apparenza, “insospettabile”?
Sotto l'assedio di un assalitore sconosciuto, nonché dei suoi demoni, Sophie inizia a scavare a fondo nel caso solo per scoprire le prove di un'atrocità inimmaginabile, una pletora di segreti sepolti da tempo in una delle comunità. Mano a mano che l'ossessione di Sophie per il caso cresce, aumenta anche la sua determinazione a consegnare il criminale alla giustizia, anche se questo significherebbe mettere la sua vita in pericolo…
Il silenzio delle comunità è il risultato del dogma della religione? Oppure questo gruppo di persone, all'apparenza pacifiche e religiose, stanno cospirando per nascondere una verità di cui nessuno sembra essere a conoscenza?
 
Carmen Weiz torna con un nuovo libro della serie Swiss Legends, un thriller poliziesco dalle sfumature romance, che sullo sfondo ha una delle foreste più belle e mistiche di tutta Europa: la Foresta Nera...
 
Riuscirà Sophie a mettere insieme tutti i pezzi di questo sinistro puzzle in tempo per salvare la comunità da un destino devastante? O si ritroverà bloccata in una lotta all'ultimo sangue contro un maniaco spietato? 

RECENSIONE:

Buona serata a tutte, eccoci con la recensione del terzo volume della serie “Swiss Legend” - "La voce dell’innocenza" dell’autrice Carmen Weiz.

In quest’ultimo capitolo ho ritrovato l’agente Sophie Nowack coinvolta in una missione che sembra apparentemente facile. Un’impresa al quanto delicata, dato che la missione riguarda delle strane “comunità religiose”. 

Se nei primi due volumi di questa serie, Unique e La bellezza del male, ho conosciuta una ragazza sofferente e persa, nel terzo volume ho ritrovato la stessa ragazza con la sua parte oscura, ma più forte d’animo e molto più decisa nel voler catturare più mostri possibili. 

Non è facile comprenderla del tutto, e ho avuto paura di non essere capace a portare a fine la missione. Ma mi sono sbagliata, perché la scrittrice ha saputo dar voce al personaggio, descrivendo cosi ogni sfumatura del suo carattere e ognuna delle sue paure più nascoste. 

«Nessuno capirà mai cosa ci sia sotto la superficie dell’agente Sophie Nowack.» 
 
L’esposizione fatta dalla scrittrice della Foresta Nera è intensa, e riesce così a descrivere con semplici parole lo stato d’animo della nostra protagonista. 

«Quale paragone con la mia vita…Luce e ombra si danno battaglia in continuazione…»
 
La sua capacita di mimetizzarsi è un valore aggiunto nel suo lavoro e riesce a garantirle così tanti successi, al punto che diventa quasi una specie di star nell’ambiente poliziesco. Tanti sentimenti, anche contrastanti, provati da Sophie, trovano ampio spazio. 

«Si presuppone che mi sappia mimetizzare bene.»
 
La narrazione inizia quando viene trovato un ragazzo quasi a fin di vita in un fienile.  Un evento che darà inizio alla missione che l’agente speciale Sophie dovrà intraprendere. 

Chi è Aiden, e perché si trova in quelle condizioni? Ma più che altro, da cosa scappa? 

Non posso svelarvi di più anche perché vi rovinerei il gusto di scoprire quello che succedeva in quella “comunità” apparentemente semplice. Almeno era quello che sembrava guardandola dal di fuori.  

Tutto dovrebbe andare per il meglio, ma cosa succede se la persona di cui ci si fida ciecamente tradisce? 

«Dicono che il diavolo che conosci sia migliore del diavolo che non conosci».
 
Ho adorato tutti quei battibecchi tra Sophie e Heizmann, tutti quegli sguardi dove non si capiva chi l’avrebbe avuta vinta. 

Avevo capito già dal secondo volume che Sophie provava qualcosa per il suo collega, ma in questo volume ho sentito tutta la sua emozione, anche se sapeva che non avrebbe mai avuto nessuna possibilità con lui. 

Lo stile di Carmen è molto piacevole, riesce a creare una storia piena di emozioni e passione, aggiungendo tanti colpi di scena e riuscendo come anche negli altri due volumi a coinvolgermi nella trama. 

Le ambientazioni, la costruzione di ogni scena, le regole di come si vive nelle “comunità religiose” sono state trattare con la massima attenzione e cura, facendo apprezzare ogni sfaccettatura dei personaggi. 

Concludo la mia recensione consigliandovi tutta la serie, anche se ognuno di questi libri può benissimo essere letto singolarmente.  

Non vedo l’ora di leggere il prossimo volume, anche perché da quello che ho capito Sophie rimarrà il personaggio principale anche nella nuova storia “Adrenalina” grazie alla sorpresa di leggere il prologo alla fine di questo libro. 

Alla prossima Carmen.
Il mio voto per questo romanzo non può essere che positivo 5/5 stelle.

                                                                     

martedì 30 marzo 2021

REVIEW PARTY: "La bellezza del male - Vol.2 della Serie Swiss Legend" di Carmen Weiz

 

Titolo: La bellezza del male - Vol.2 della Serie Swiss Legend
Autore: Carmen Weiz
Casa editrice: Edizioni Quest
Genere: Thriller psicologico / poliziesco
POV:
Alternato
Pagine: 360
Formato: ebook e cartaceo
Prezzo: 2,69 - 11,50 e abbonamento KU
Store on line: Amazon
 
Trama:
“Ti prometto la vita se mi prometterai la morte.”

Direttamente dalle foreste di pini in Svizzera arriva...

Si dice che il tempo guarisca ogni ferita, e forse queste parole portano con sé una certa verità.
Cosa succede, però, se le ferite non guariscono correttamente? Quando i tagli lasciano delle orrende cicatrici e le ossa rotte si rinsaldano ma non tornano più come prima?
E quando si tratta dell’anima? Se è rimasta coinvolta nella rottura, ritrovandosi lacerata e sofferente…

L’agente Sophie Nowack, delle forze speciali svizzere Enzian, lo sa bene. Reduce da un terribile avvenimento, che le ha cambiato per sempre la vita, giorno dopo giorno si strugge per portarla avanti.
Un’esistenza fatta di segreti inconfessabili, celati dietro a un lavoro nel quale eccelle: infiltrarsi nei peggiori ambienti, attraverso volti che non sono mai il suo, alias che nascondono la sua vera personalità.

"Cosa puoi scegliere, quando non ti è rimasto niente?"

Le lancette del destino li ha allineati. Lei ha commesso un semplice errore e a quel punto il suo destino è passato nelle sue mani.
Per lei, il male non è mai stato così affascinante come nel momento della resa dei conti. Aveva le sembianze della persona che aveva sempre desiderato, colui che aveva posseduto i suoi sogni.

Carmen Weiz ritorna con una storia straziante, trattando uno degli abbandoni più dolorosi… quello della propria anima, e per farlo crea un antagonista di una crudeltà indimenticabile, e l'unica donna che possa fermarlo prima che nuoccia di nuovo.

"Correresti questo rischio? Metteresti in pericolo la tua incolumità, la tua anima, la tua vita…
Tutto per conoscere… la bellezza del male?"

Secondo volume autoconclusivo della serie Swiss Legends.
 
RECENSIONE:
Buon pomeriggio a tutte, il blog partecipa alla promozione della serie Swiss Legend dell’autrice Carmen Weiz. Oggi parliamo del secondo romanzo “La bellezza del male” letto per voi dalla nostra Gabriela che ci racconta le sue impressioni.
 
Questa è una storia molto particolare. Una trama è narrata in modo molto profondo, creando così la giusta suspense ma non solo. 
 
Flussi di coscienza, complicati percorsi mentali, crudeli giochi psicologici dei protagonisti: ecco gli ingredienti di una trama che ti lusinga. La tua mente viaggia tra mille possibilità alla ricerca della verità. Ed è proprio lì che si concentra tutto il divertimento di leggere un buon libro giallo psicologico.
 
Che Sophie fosse un personaggio speciale, lo avevo capito fin dalle prime pagine lette.  
Mi era quasi sembrata una bambola, quella con cui non vuoi giocare per paura di romperla. 
 
«Ancora più di frequente pensavo alla morte. La sognavo a occhi aperti, come se facesse parte di un pensiero razionale, che portava con sé la continua speranza di poter rimediare a tutti gli errori commessi.»
 
Nel leggere questo libro non manca il brivido dell’azione, lo scossone del colpo di scena: all’interno di questa narrazione troviamo un’analisi accurata delle prove e degli indizi da parte della nostra protagonista. 
 
La sua lotta interiore è messa in evidenza ad ogni passo, quando cerca di tenere a bada il suo istinto, mostrando agli altri esattamente quello che vogliono vedere. 
 
E così con un colpo di testa, cambiò letteralmente la sua vita diventano una persona molto apprezzata negli ambienti della polizia, per la sua capacità di mimetizzarsi nelle varie missioni di soccorso, ma anche per la sua abilita a prendere “i mostri”. 
 
«Ero un guscio vuoto, pronto per essere riempito ogni volta con una persona nuova.»
 
In questa storia il personaggio principale non riesce a lasciarsi andare al sentimento d’amore, non vuole sentire quel brivido, e quindi quando qualcuno si avvicina di troppo, scappa. Il suo scopo è vivere per provare solamente la soddisfazione di catturare quelli di loro che hanno il male dentro. 
 
«L’amore è immortale, e la libertà una mera illusione.»
 
Sono stata molto felice di ritrovare l’affascinante Kieran: non posso farci nulla, la romanticona che è in me fa capolino ogni volta e così emerge l’adorazione che ho per questo personaggio.
 
Ma ci sono anche tutti gli altri, che hanno dato qualcosa al finale di questa storia, anzi per essere precisi la hanno proprio arricchita. 
 
La bellezza del male ha un bel romanzo, una narrazione che potresti quasi disegnare, non appena afferri il senso e la natura dei personaggi. 
 
Lo stile della autrice è davvero molto ricco di descrizioni, questa sua particolarità mi permette cosi di conoscere tramite le sue parole, paesaggi da favola, e di scoprire l’affascinante Svizzera. 
 
Chiuderò la mia recensione con una citazione, che ritengo come consiglio per me stessa, ma credo fortemente che l’autrice l’abbia voluto lasciare per tutti coloro che l’hanno letto, o che leggeranno questo libro. 
 
«Non abbandonare mai la tua strada, solo perché ora è tempestosa, non significa che non sarai diretta verso i raggi del sole…»
 
Romanzo promosso, 5/5 stelle
                                                                       

martedì 9 marzo 2021

REVIEW PARTY: "Unique - Serie Swiss Legend vol.1" di Carmen Weiz

 
Titolo: Unique vol.1 della Serie Swiss Legend
Autore: Carmen Weiz
Casa editrice: Edizioni Quest
Genere: Thriller psicologico / poliziesco
POV:
Alternato
Pagine: 360
Formato: ebook e cartaceo
Prezzo: 2,69 - 11,30 e abbonamento KU
Store on line: Amazon
 
Sinossi:
Direttamente dalle foreste di pini in Svizzera arriva... 
 
Quanto profondamente riteniamo di conoscere la persona che amiamo?
Sappiamo tutto di lei oppure ci ha nascosto i segreti più profondi, quelli che le oscurano l'anima?

Dopo dieci anni di matrimonio, Lara Köhler pensava di conoscere l’uomo della sua vita, o forse si sbagliava…
È arrivata l’ora di scoprire il vero volto che si nasconde dietro al marito perfetto.

Carmen Weiz torna con una nuova storia sconvolgente che tratta di un argomento di cui pochi hanno il coraggio di parlare.
I maltrattamenti dell’anima.
Una vicenda coinvolgente, che fa riflettere sull’importanza delle scelte e sul processo che accompagna l’essere umano a compierle; sull’impossibilità di dimenticare il male e il modo in cui cambia la psicologia umana dopo i traumi.

Che ne sarà dei peccatori? Inferno o paradiso?

Unique, una storia di amore e speranza, laddove nessuno crede possano esistere ancora.

Contiene alcune descrizioni particolarmente intense, pertanto la lettura non è consigliata a minorenni o ad un pubblico sensibile.

RECENSIONE:
Buon pomeriggio a tutte, il blog partecipa alla promozione della serie Swiss Legend dell’autrice Carmen Weiz. Partiamo dal primo romanzo “Unique” letto per voi dalla nostra Gabriela che ci racconta le sue impressioni.
 
“Ho iniziato a leggere questo libro pur non “conoscendo” l’autrice, lasciandomi inspirare dalla cover che devo dire è davvero azzeccata con la storia.
Un romanzo con sfumature rosa, un thriller che ti tiene incollato alle pagine con grande tecnica e superba semplicità di scrittura.
 
Tutto inizia con un suicidio, quello di una ragazza di nome Alina Klaric. 
 
Il nostro personaggio principale, nonché vicino di casa e amico del fratello della giovane, inizia a indagare per conto suo quando la situazione inizia a farsi strana dopo che oltre la morte di questa ragazza ne seguirono altri. 
 
Tutte ragazze seguite dallo stesso dottore, Hansrudi Kohler medico rinomato e conosciutissimo in Svizzera. Una persona che con la sua sicurezza, e intelligenza ha fatto in modo che nessuno dubitasse mai della sua professionalità. 
 
Questo è Hans, un medico ma anche un marito che agli occhi di tutti è perfetto e con sua moglie Lara sembrano la coppia perfetta.
Ma è davvero cosi, oppure è tutta apparenza?
«Era incredibile come le persone si lasciassero illudere dalle apparenze…»
Lara Kohler è una donna sensibile, di una bellezza  in grado ad ammaliare tutti. Negli anni trascorsi insieme al marito ha imparato a tenere per sé le emozioni riuscendo cosi a non far trasparire nulla che non volesse. 
 
L’amore, per lei era quasi un sogno, e non riesce neanche a ricordarsi come era all’inizio, quando ha accettato di diventare la signora Kohler. Era diventata così come lui la voleva, e con uno solo sguardo riusciva a capire cosa doveva oppure non doveva fare.
 
Un maestro nell’arte della manipolazione, riusciva con una semplice richiesta a farle cambiare il taglio dei capelli, mostrandogli anche un’immagine come voleva che il taglio fosse.   
«Vivere nel lusso, con un matrimonio di facciata, dove non esisteva posto per l’amore. Come posso sentire la mancanza di ciò che non ho mai veramente conosciuto?»
Accetta tutto questo finché nella sua vita non entra un soldato dagli occhi chiari, di trent’anni, alto e robusto, con una inconsapevole spavalderia frutto sicuramente dall’addestramento militare.   
 
Kieran Heizamann, questo è il nome dell’uomo che farà di tutto per scoprire perché Alina e le altre ragazze hanno scelto il suicidio.
Ma è stato davvero una loro scelta oppure sono state manipolate? 
 
La vita di Lara cambia  quando il marito ha un incidente, e dal quel momento viene seguita da un misterioso stalker. 
 
La scrittrice è stata talmente brava a farmi pensare che il misterioso stalker fosse una persona e per tutta la storia ero sicura di quello che pensavo, e invece arrivando alla fine del libro sono rimasta senza parole nello scoprire chi davvero seguiva e spaventava donna. 
 
Non avrei mai immaginato che quella persona fosse così folle e che per amore di Lara arrivasse anche a compiere delle azioni cosi pazzesche, fuori di testa oserei direi. 
 
Chiudo con una citazione che io ho adorato, e credo che ogni uno di noi almeno una volta nella vita abbia voluto essere qualcun altro.
«Tutti noi abbiamo sognato di essere qualcun altro. Ma se lasci entrare dentro di te l’anima sbagliata, sarà come uno cancro. Ti consumerà…ti distruggerà impietosamente.»
Consiglio questa lettura a chi è in cerca di un libro pieno di suspence, di avventura, di amore ma anche di bella e di brutta gente.
Romanzo promosso a pieni voti 5/5 stelle 
                                                                         

martedì 15 dicembre 2020

REVIEW PARTY: "Il confine del perdono - spin off vol.2 della Serie Swiss Stories" di Carmen Weiz



Titolo: Il confine del perdono - spin off vol.2 della Serie Swiss Stories
Autore: Carmen Weiz
Casa editrice: Edizioni Quest; 1 ed. (23 settembre 2020)
Genere: Contemporary romance
Pagine: 386
Formato: ebook e cartaceo
Prezzo: 1,50 - 12,90 e abbonamento KU
Store on line: Amazon

Sinossi:

Dalla scrittrice Bestseller Amazon con libri tradotti in quattro lingue, arriva direttamente dalle foreste di pini in Svizzera…

Non provare mai ad addomesticare l’amore perché esso ti distruggerà. È un sentimento selvaggio, che non offre garanzie.
Due mondi completamente diversi, due anime, due cuori. Una sola bugia…
A volte facciamo del male proprio a coloro che amiamo di più.
Melanie Roseberg è un’insegnante con una vita tranquilla e un amore incommensurabile per i libri. Amore che ha ereditato da suo nonno, l’unico che sapeva ascoltarla e la faceva sentire protetta in ogni dove. Con la sua morte, Melanie ha ereditato un tesoro di un valore inestimabile, il cuore pulsante della vita del nonno ora è nelle sue mani, ma non è l’unica a volerlo per sé…
Jodi Andrey Gregori è stato cresciuto per governare, allevato per condurre e destinato a seguire le orme di un uomo al quale è legato tramite il sangue, un’anima con la quale non ha niente in comune. Andrey ha ereditato una maledizione, dalla quale farebbe qualsiasi cosa per sottrarsi…
Si dice che l’amore, quello vero, non sbagli mai. Che la potenza e la forza di questo sentimento possa sopravvivere a tutto... perciò nemmeno a un rapporto basato su un gioco di potere, menzogne e seduzione avrebbe potuto soccombere. Non è vero?
Per il secondo spin off della Serie Swiss Stories, Carmen Weiz ritorna con un nuovo contemporary romance e ci invita a scoprire l’essenza e la forza di questo profondo sentimento, tanto devastante quanto indomabile.

Le loro strade si incroceranno.
Delle promesse verranno infrante.
Tutte le regole saranno capovolte.
Può un cuore resistere a tutto ciò?

Se tutti gli errori meritassero di essere castigati, cosa ne sarebbe del perdono?

RECENSIONE:

Buona serata a tutte, il romanzo che vi presento questa sera è lo spin-off vol. 2 della Serie Swiss dell’autrice Carmen Weiz, dal titolo “Il confine del perdono” ed edito dalla Quest Edizioni che ringrazio per la copia Arc.

Avevo già sentito parlare molto bene di questa autrice, ma non avevo ancora avuto modo di leggere nulla di suo, presa dai numerosi impegni del blog. L’occasione è nata grazie alla collega Ely Respiro Di Libri che ha organizzato questo evento.

Pur essendo in qualche modo legato alla serie e allo spin-off precedente, questo romanzo è autoconclusivo e può essere letto indipendentemente dagli altri.

La protagonista Melanie è una grande amante di libri ed ha ereditato dal nonno, non solo la passione, ma anche la sua libreria, un posto per lei pieno di ricordi.

Un luogo che inizialmente vorrebbe vendere, anche spianta dai suoi genitori, ma che ad un certo punto diventa un’ancora per lei e decide di tenerla, di rimboccarsi le mani e portarla a nuova vita, rifiutando le diverse offerte di acquisto che le arrivano.

La sua strada si incrocia con quella di Jodi, un altro “nipote”: anche lui è molto legato a suo nonno, ma il vincolo, oltre che di sangue è anche di “famiglia”, perché entrambi fanno parte della mafia russa, e il nonno vorrebbe che lui un giorno seguisse le suo orme e diventasse capo dell’organizzazione.

Per dimostrare il suo attaccamento, la sua devozione alla “famiglia” deve riuscire ad acquisire l’unico negozio che manca nel quartiere, ed è proprio la libreria di Melanie, il suo obiettivo.

Jodi non ha fatto i conti con lei, che non ha nessuna intenzione di cedere, e nessuno dei due ha messo in conto i sentimenti che ad un certo punto nascono tra di loro e che verranno messi alla prova dagli eventi.

La scrittura di questa autrice è molto fluida e coinvolgente. Leggere queste pagine è stata una piacevole scoperta. Il testo è molto curato, e le citazioni dai libri sono sempre molto azzeccate e coerenti con il contesto.

Il Pov alterno, ci mostra entrambi i personaggi, ciò che provano, i sentimenti, le paure, il perdono; siamo spettatori delle vicende e vediamo tutto con i loro occhi.

Gli eventi sono ambientati in Svizzera, luogo che l’autrice conosce benissimo, e che con i suoi panorami, le sue città, il suo paesaggio fa da sfondo al romanzo e ci fa viaggiare con la fantasia.

Compatibilmente con il tempo cercherò di recuperare gli altri romanzi della serie. Per me il giudizio è positivo, 4/5 stelle.