martedì 28 gennaio 2020

BLOG TOUR: 6° TAPPA - REVIEW PARTY "Gibson’s Legacy" di K. L. Shandwick

 

TITOLO: Gibson’s Legacy 
AUTORE: K. L. Shandwick  
EDITORE: Queen Edizioni  
SERIE: Serie Last Score #1 
GENERE: contemporaneo  
PAGINE: 350  
FORMATO: ebook - cartaceo
PREZZO:  € 2,99 -  € 15,90 
DATA DI PUBBLICAZIONE: 28 Gennaio 2019
NB: Libro disponibile nei vari store.

TRAMA:

Gibson Barclay era in tutto e per tutto una rock star, per lo meno nel nostro bar.
Le belle ragazze lottavano tra loro pur di essere le prime a passare poche ore di divertimento con quel puttaniere sfrontato e privo di pudore.
Ovviamente era dannatamente bello, ma anche se fosse stato solo un "sei", invece di un "dieci", il suo modo sexy e sfacciato di flirtare gli avrebbe comunque permesso di portarsi a letto tutte le ragazze che voleva. 
Non è affatto il mio tipo, pensai.
Questo fino a qualche anno dopo, quando lo vidi per la seconda volta e iniziai a domandarmi se in Gibson ci fosse di più della sola reputazione che conoscevo io. 

RECENSIONE
Buona serata a voi, eccomi con l’ultima tappa del Blog Tour dedicato al romanzo di K.L. Shandwich “Gibson’s Legacy” vol.1 della serie Last Score.
Ringrazio la Queen Edizioni per avermi dato la possibilità di leggere in anteprima questo coinvolgente romanzo.

Eccovi la mia recensione. 

Nei primissimi capitoli, facciamo la conoscenza di Chloe, che giovanissima studentessa si è trasferita alla UCLA, per ottenere il diploma in Arti Digitali e Pubblicità. Per lavoro fa le pulizie al Bar Beltz, dove incontrerà per la prima volta Gibson Barclay, il cantante di una band rock emergente, gli M3rCy.
In realtà lei lo ha già incontrato molte volte nel retro del locale, sempre con una ragazza diversa, a fare sesso, nelle situazioni più imbarazzanti, fino all’ultima, quello in cui i loro occhi si intrecciano e sembra che da quel momento non riescano più ad ignorarsi.
Mi domandai se quel ragazzo pensasse mai a qualcos’altro. Quella non era la prima volta a cui assistevo ad una performance privata di Gibson. Il ricordo di un’altra scena simile mi attraversò la mente: una notte, nel parcheggio del bar, lo avevo visto con una ragazza piegata sul cofano della sua macchina. Per fortuna, quella volta non avevo visto pezzi di pelle nuda, Gibson aveva i pantaloni alzati. Avevo capito cosa stessero facendo solo dai movimenti del suo corpo e dalle forti urla della ragazza. In tutto, avevo assistito a una dozzina di incidenti
Purtroppo in quel periodo Chloe ha già un ragazzo, Kace, e comunque lei ha un’altra idea del sesso, non fine a sé stesso, ma come completamento di un rapporto più profondo. E Gibson è sicuramente la persona sbagliata per lei, o almeno ne è convinta, vista la poca stima che ha di sé.
Lei e Kace stanno assieme dai tempi del liceo, hanno deciso di frequentare la stessa università, il loro sembra un buon rapporto, lui è premuroso, attento ai suoi bisogni, anche quando si tratta della loro intimità, la tratta sempre con dolcezza. 
Avevamo affrontato il liceo fianco a fianco ed eravamo stati entrambi accettati dalla UCLA, insieme a Ruby. Io mi ero iscritta al corso di Arte e Comunicazione e studiavo per ottenere un diploma combinato nelle Arti Digitali e nella Pubblicità. Inoltre, mi ero anche iscritta a un corso breve di Scrittura Creativa. Kace, invece, studiava Ingegneria del Suono con una borsa di studio completa per la Scienza. E, così, ci eravamo ritrovati in California. Ero stata in pensiero riguardo al fatto di dover dividere la stanza con Julie, una studentessa del Maryland. Quando avevo scoperto che io e Ruby non avremmo condiviso la camera, inizialmente avevo dato di matto, ma alla fine avevo capito che era una cosa positiva, perché avrei avuto la possibilità di socializzare.
Gibson è tutto l’opposto di Chloe, sicuro di sé, sfacciato, sa quello che vuole; vorrebbe lei, da quando i loro sguardi si sono incrociati, ma ha capito che oltre ad essere già impegnata, Chloe è diversa dalle altre. Poi arriva per la band l’occasione che aspettavano… e che coglieranno al volo, dividendo per il momento le loro strade.

E Chloe? La sua strada è diventata un inferno, Kace si è dimostrato diverso da quello che sembrava, e lei alla fine non ce l’ha fatta più a sopportare e grazie ad un lascito inaspettato può iniziare una nuova vita a New York. 
Deglutii con forza e misi le chiavi al sicuro in tasca. Un piano di fuga aveva iniziato a formarsi nella mia testa fin da quando mi era stata data quella notizia. Sapevo che dovevo lasciare Kace e riprendermi la mia vita. Avevo paura di farlo, ma non mi importava di quanto fosse spaventosa quella prospettiva, o del fatto che non avessi fiducia in me stessa, sapevo che la mia vita dipendeva da quello.
E per uno strano scherzo del destino la sua strada si incrocerà di nuovo con quella di Gibson, adesso rock star di successo, oppresso dal mondo dorato che lo circonda, e lei Chloe con quello che ha passato, faticherà a fidarsi di nuovo di un uomo.
Cosa succederà tra i due, ve lo lascio scoprire, dovete assolutamente leggerlo, tenendo presente che trattandosi di una dualogia, la loro storia proseguirà anche sul volume successivo.

Il romanzo è scritto in prima persona, con alcuni capitoli dal punto di vista di Chloe e altri da quello di Gibson, e interessante è vedere il diverso punto di vista della stessa vicenda.
La narrazione è dinamica, le sequenze portano avanti la trama, lo svolgimento, raccontando gli avvenimenti in cui sono coinvolti i personaggi e mostrandoci la loro crescita, la loro maturità.
La scrittura è fluida, coinvolgente, tiene il lettore incollato alle pagine. E’ il primo romanzo che leggo di questa autrice, ed è stata una scoperta. Non vedo l’ora di leggere il seguito di questo, e di recuperare gli altri suoi lavori.
Per me la valutazione è più che positiva.
Voto 4/5


SEGNALAZIONE USCITA: "Imprevisti d'amore" di Silvia Maira


IN VENDITA DAL 28 GENNAIO 2020
ebook €2,99 pp. 236
cartaceo €10,99 pp. 236
DISPONIBILE SU KINDLE UNLIMITED


SINOSSI:
Mary e Tina, sorelle siciliane, vivono insieme in Toscana.  Mary, giovane assistente universitaria, è stata sedotta e abbandonata dal suo professore, l’affascinante René Dupois, per il quale aveva lasciato il suo fidanzato storico alla vigilia delle nozze. Tina, invece, l’amore vero lo ha trovato in Gianna.
Per aiutare la sorella a riprendersi dalla forte delusione, Tina organizzerà una gita.
La meta sarà proprio la Sicilia e quel paese d’origine che ha criticato aspramente le scelte di vita delle sorelle.

Entrambe si troveranno a doversi confrontare con i genitori, con le dicerie del paese e con il passato che qualche volta ritorna prepotente, insinuando dubbi e insicurezze.
Una commedia brillante e leggera che cerca di rispondere alla domanda: “ma poi, l’amore che cos’è?”

BIOGRAFIA:
Silvia Maira è nata nel 1977 e vive a Marsala, città della Sicilia occidentale, dove ha studiato e conseguito la maturità classica. Scrive per passione narrativa romance contemporanea.
La sua voglia di cimentarsi in qualcosa di nuovo l’ha portata ad esordire come autrice teatrale con la commedia in lingua dialettale “A schifiu finiu” portata sul palco nel giugno 2018.

SEGNALAZIONE USCITA: "Abbi cura di me" di Anna Loveangel

Autore: Anna Loveangel
Titolo: Abbi cura di me
Pagine: 200
Genere: contemporary romance
Formato: ebook, cartaceo
Prezzo ebook: 0.99
Prezzo cartaceo: da definire
Editore: Self publishing
Disponibile: Amazon e KU
Data pubblicazione: 28/01/2020

Sinossi:

“E tu ci credi nelle favole? Credi in quelle storie che ti hanno accompagnato negli anni più belli della tua vita? Forse adesso non ci credi più, ma sappi che nel mondo esiste un luogo che è il contenitore, lo scrigno di tutte le favole più belle del mondo. Sappi che se un giorno andrai in quel luogo tutta la tua vita cambierà. E il tuo cuore imparerà ad amare in modo diverso.”

Luce quelle parole le ricordava sempre, erano il pensiero più reale che aveva di sua madre. Un ricordo che era diventato di vitale importanza, a tal punto di visitare quel luogo: Disneyland almeno una volta all’anno. A tal punto da voler lavorare lì.
I colloqui iniziali erano stati un gioco, poi il sì, ed era partita la sfida con se stessa. Ce l’avrebbe fatta? Quel sogno sarebbe diventato suo?
Disneyland era il luogo dove tutto diventava possibile. I sorrisi, le persone, la gioia. E lei ci era riuscita, era parte di quel luogo, parte integrante dei sorrisi dei bambini.
Lei una principessa e lui un principe nel lavoro, ma non nella vita. Etienne era un tipo strano, che non si legava e non parlava molto di sé. Un po’ folle, fuori di testa e portatore sano di sorrisi. Lui che aveva avuto un passato burrascoso, lui che non conosceva la parola amore, conosceva l’amore per Disneyland Paris. Ma quando incontrò quella principessa, l’asse terrestre si spostò e qualcosa cambiò, inevitabilmente.
Luce ed Etienne due cuori spezzati da una vita, un luogo e un lavoro in comune e… qualcosa che solo una favola può raccontare.

SEGNALAZIONE USCITA: "Imperfetti" di Alessia Iorio

Titolo: Imperfetti
Autore: Alessia Iorio
Genere: Contemporary Romance
Giorno d’uscita: 28 gennaio
Editore: Self Publishing (Amazon)

SINOSSI:
Mi chiamo Christian King e sono un Navy Seal, una macchina da guerra addestrata per colpire senza rimorso. Sono abituato a non sentire niente, ad agire secondo il mio senso del dovere e a non lasciarmi trasportare dalle emozioni, ma non avevo messo in conto di non essere invincibile. Quando sono stato colpito e sono finito in questo maledetto ospedale, l'unica cosa sulla quale riuscivo a concentrarmi era la mia rabbia per quello che mi avevano tolto, fino a quando dalla mia porta non è entrata una ragazza timida con la divisa da infermiera e gli occhi più azzurri che io abbia mai visto. Per la prima volta, dopo tanto tempo, ho sentito qualcosa di diverso dal rancore e ho deciso di fregarmene delle conseguenze. Lana Young ha la mia stessa rabbia verso la vita, la mia solitudine e il mio dolore cuciti addosso e giocare a mescolarli è una tentazione troppo forte per poter resistere. Lascio che il suo dolore si mescoli al mio e che mi insegni a guardare le stelle, a sperare e credere ancora in qualcosa, permettendole di sfiorare le mie cicatrici. Ma sono egoista, sconsiderato e impulsivo. Perché il dolore genera dolore, è pericoloso e non c’è niente di affascinante in questo. Lana sta fuggendo da qualcosa, nasconde un segreto che protegge con tutte le sue forze e non permette a nessuno di avvicinarsi davvero a lei. E io sono pieno di problemi e devo pensare solo a tornare alla mia vita, a camminare di nuovo e ai miei figli. Ma allora perché non riesco a stare lontano da lei?

lunedì 27 gennaio 2020

RECENSIONE: "Discronia: L'uomo giusto al momento sbagliato o l'uomo sbagliato al momento giusto?" di Milena Zucchetti

SINOSSI:
CLARA vive in Olanda da due anni, da quando è scappata dall'Australia in seguito alla fine della relazione con OWEN. Un incontro fortuito o, come direbbero i greci, il Kairos - tempo opportuno, la convince a tornare a Melbourne, per cercare di ricostruire la storia d'amore con il suo professore/mentore. Le sue vicende amorose seguiranno, però, percorsi alternativi a quelli che aveva immaginato, perché la realtà è discronica, fa agitare il tempo e ne scombussola il ritmo; così SEBASTIAN si intrufola nella vita di Clara, reclamandone l'amore e offrendole la certezza di un sentimento concreto. La riflessione resta aperta: il Kairos che ha spinto Clara a tornare a Melbourne voleva ricongiungerla con Owen o farle incontrare Sebastian? L'amore esiste in quanto tale o è solo un sentimento declinato dagli eventi?

RECENSIONE:
Benvenute sul blog, oggi proseguo a recuperare un po’ di recensioni arretrate di alcuni romanzi letti durante le vacanze.  Iniziamo con “Discronia, l’uomo giusto al momento sbagliato o l’uomo sbagliato il momento giusto” romanzo d’esordio di Milena Zucchetti, una storia complessa con un triangolo amoroso fuori dal comune.
Se vi aspettate il classico lei, lui, l’altro a contendersi il cuore di lei, avete sbagliato romanzo. Qui la “lei” in questione Clara Grover, dopo qualche pagina si ritrova nel ruolo “dell’altra” ossia l’amante finché quel ruolo non verrà messo in discussione dall’entrata in scena di Sebastian.


“Adesso dovrei baciarti» Clara alzò lo sguardo e si fermò, confusa da quella inattesa dichiarazione. Sebastian non attese una risposta: la trasse a sé, con delicatezza, e la baciò. Sotto il tocco leggero delle sue labbra Clara trasalì. Sentì svanire tutta l’angoscia di quell’ultima settimana, cosicché, quando lui si scostò e la osservò piegando un po’ la testa all’indietro, pensò di aver fatto qualcosa sbagliato. Fu solo un attimo, perché tornò subito da lei e, circondandole il viso con le mani, stavolta con determinazione, la baciò di nuovo, lasciando che i suoi dubbi svanissero. Mentre la mano si spostava, con fare esperto, dal viso alla schiena, la bocca calda di Sebastian le rubava ogni respiro prima che potesse provare a uscire. Senza accorgersene, Clara si ritrovò ad accarezzare il suo petto, stringendo il cotone spesso della camicia fino a stropicciarlo, sperando d’incontrare un angolo di pelle nuda. Lo trovò solo quando raggiunse al collo, che accarezzò risalendo fin dietro le orecchie e poi intrecciò le sue mani in quei capelli corti e spessi che non aveva mai toccato prima.”
Come vi dicevo il romanzo è complesso. Da un lato una coppia di amanti con cui si fa fatica ad entrare in sintonia, vuoi per il ruolo scomodo della protagonista, sia per il cinismo e l’egoismo di Owen, il traditore.
Dall’altra la coppia che prova a mettere radici: quella tra Clara e Sebastian con cui ci si sente subito sulla stessa lunghezza d’onda.
Sebastian incarna l’uomo che ognuno di noi dovrebbe trovare sul proprio cammino, attento, premuroso e perché no anche bellissimo.
Il romanzo è abbastanza lungo c’è spazio per sbrogliare l’intricata matassa e per capire in fondo chi sceglierà Clara, perché fino alla fine la cosa non è così scontata.
Ciò messo un po’ a decidermi di scrivere la recensione dovevo digerirlo e trovare le parole giuste: ho odiato Clara e la sua debolezza almeno fino a metà storia e comunque per me il personaggio fatica a riscattarsi ai miei occhi, se non nelle ultimissime pagine.
Quello che distingue questo romanzo degli altri romance letti finora è la cruda realtà che rappresenta, senza fronzoli o illusioni, due storie d’amore di cui una malata, forzata, sbagliata.
Ma entriamo un po’ nel dettaglio, cercando di farvi capire qualcosa in più dello sviluppo e dei personaggi. Partiamo da Clara, prima da studentessa universitaria intreccia una relazione con Owen suo docente, suo mentore,  più vecchio di lei di otto anni, per lui taglia tutti i ponti con la sua famiglia che non approva la loro relazione. Nel momento in cui il sogno d’amore si infrange Clara molla tutto, prende il primo volo che dall’Australia la porterà in Olanda e da lì ricomincia una nuova vita.
Un nuovo lavoro inerente con i suoi studi che però la porta ad una relazione con il professor Safford suo relatore. Senza rendersene conto, cerca un surrogato di quello che è il suo rapporto con Owen. E incontrarlo a Parigi durante una conferenza la riporta indietro a desiderare quello che ho lasciato in Australia.
E Owen è un uomo cinico e opportunista che nel periodo in cui Clara è stata in Olanda, convinto che per loro fosse finita, la prontamente rimpiazzata e si è sposato. Forte del suo ascendente su di lei le offre un posto da ricercatore e ruolo di amante. 

“Clara si avvicinò alla scrivania lentamente; si guardò intorno riconoscendo uno a uno i mobili e i libri sugli scaffali, le stampe alle pareti e le fessure delle persiane. Prese i fogli dalla mano di Owen, che continuava a fissarla, e si sedette.
«Hai dato per scontato che accettassi. In realtà, io sono venuta proprio per parlare di questo,» si schiarì la voce, resa incerta dall’emozione «in effetti, il dottorato vorrei farlo, però sulle restanti clausole della tua proposta, ho qualcosa di ridire. Non voglio diventare la tua amante. Questa notte non ho dormito, ho riflettuto a lungo, e ho capito che non me la sento pro “proprio. Condividerti sapendo, per di più, di essere l’altra, proprio no! Dopo ieri è tutto ancora più difficile, ma devo almeno provare a fare un passo indietro. Se firmo questa richiesta, devi promettermi che non sarà un vincolo che mi terrà legata a te».”
La figura di Owen è difficile da digerire e da accettare: durante la lettura credo di averli rivolto più insulti che a qualunque altro protagonista, bugiardo, meschino e doppiogiochista riesce a tenere Clara in pugno con le poche briciole di sé che gli concede ogni volta.
L’ho disprezzato dalla prima all’ultima pagina soprattutto per il ruolo che riveste, quello del traditore non vuole lasciare la moglie, ma vuole Clara legata a se. 



“Sei tu che devi prendere una decisione!» «Ci sono troppe variabili in gioco, perché io possa prendere una decisone affrettata.”

“C’è solo una variabile, Owen: scegli di restare con lei oppure di tornare con me. Se fossi sicuro dei tuoi sentimenti, non avresti dubbi.» «Tu giustamente non tieni in considerazione gli impegni che ho preso con lei, i suoi sentimenti. Ne parli come se fosse un oggetto incapace di provare emozioni.» «Tu vuoi destreggiarti gestendo entrambe le situazioni, senza prendere una decisione. Ma sei sicuro che lei preferisca essere tradita, piuttosto che lasciata?”
Tutto sembra aver già preso la piega prevista finché non entra in scena Sebastian.
Con Clara si incontrano per caso in un supermercato e dopo uno scambio di battute si salutano e lui la lascia con un biglietto da visita del suo locale. Si ritroverà lì una sera a bere qualcosa grazie di amici comuni e dopo aver passato la serata ad osservarlo nel suo ambiente,  ritroverà da sola casa a pensare a lui, turbata dalle sensazioni che si accorge di provare.

...“Alzando un sopracciglio, le fece intendere di averla riconosciuta e, divincolatosi dalla presa delle ragazze con cui indugiava, si accinse a raggiungerla:
«Non credevo che saresti venuta» le disse con modi affabili, abbassandosi per baciarle una guancia come se fossero in confidenza,”...

...“Sebastian non riusciva a capire bene cosa diceva o forse finse di non riuscirci, fatto sta che le si avvicinò porgendole un orecchio e chiedendole di ripetere le ultime parole, venendo così a trovarsi molto vicino alla sua bocca.
Clara ebbe un fremito, di nuovo: fu una sensazione sgradevole e, nel contempo, piacevole. Volse leggermente il viso fino a poter parlare direttamente nel suo orecchio e disse solo:
«Sei molto bravo».”...

...“Poi se ne andò a letto, con il cuore palpitante e le orecchie che ancora fischiavano per via dei decibel alti. Non riusciva a prendere sonno e, per quanto quella notte le paresse infinita, non fu abbastanza lunga per definire i suoi sentimenti verso Sebastian: rimase sveglia due ore intere senza arrivare a spiegarseli bene.”...
Il personaggio di Sebastian è premuroso, gentile, tutto l’opposto di Owen ma Clara faticherà prendere una decisione fino all’ultimo.
Se volete scoprire chi avrà scelto, non mi resta che immergervi nella lettura e lasciarvi coinvolgere dalla vita incasinata di Clara, scoprire il suo passato i suoi amici e l’appiccicoso Daniel.
Il romanzo ha uno svolgimento con narrazione classica, con sequenze logico-temporali consecutive, in terza persona, intervallato da sequenze dialogate in prima persona con il confronto diretto tra i vari personaggi. La scrittura è scorrevole, ben fatta, io ci ho messo un po’ a leggerlo perché  come ho già detto, ho faticato ad entrare nella testa di Clara.
Il ruolo che lei ricopre fa riflettere, una donna non dovrebbe essere mai la seconda scelta di nessuno, neppure di se stessa; l’amore non deve essere un compromesso, stare con chi non ci merita pur di non rimanere da soli è sinonimo di debolezza. Dobbiamo volerci bene e volere il meglio per noi, e a volte capire che chi dice di amarci, ma non lo dimostra non è la persona giusta, ed allontanarsi è la soluzione migliore.
Alla fine Clara lo capirà? A voi scoprirlo.

Voto 4/5