giovedì 8 aprile 2021

REVIEW PARTY: "La voce dell’innocenza - Vol.3 della Serie Swiss Legend" di Carmen Weiz

 


Titolo: La voce dell’innocenza - Vol.3 della Serie Swiss Legend
Autore: Carmen Weiz
Casa editrice: Edizioni Quest
Genere: Thriller psicologico / poliziesco
Pagine: 418 ebook
Formato: ebook e cartaceo
Prezzo: 1,99 - 11,50 e abbonamento KU
Store on line: Amazon

Sinossi:

Ognuno di noi ha un lato oscuro, che resta un mistero per tutti gli altri…

L’agente speciale delle forze dell’ordine svizzere Sophie Nowack viene chiamata per lavorare come infiltrato in una comunità religiosa nel cuore della Foresta Nera.
 I luoghi sacri possono diventare un covo per il male? E le guide spirituali possono essere portatori di dolore? Può nascondersi, al loro interno, un gruppo terroristico alla ricerca di nuove reclute?
Seguendo una pista basata su alcuni racconti frammentari provenienti da un testimone, Aiden, un giovane ragazzo trovato in fin di vita, l’agente Nowack, in collaborazione con l’Agenzia, inizia a indagare.
Come si può risolvere un caso quando si hanno pochi elementi, nessun movente e un sospetto, in apparenza, “insospettabile”?
Sotto l'assedio di un assalitore sconosciuto, nonché dei suoi demoni, Sophie inizia a scavare a fondo nel caso solo per scoprire le prove di un'atrocità inimmaginabile, una pletora di segreti sepolti da tempo in una delle comunità. Mano a mano che l'ossessione di Sophie per il caso cresce, aumenta anche la sua determinazione a consegnare il criminale alla giustizia, anche se questo significherebbe mettere la sua vita in pericolo…
Il silenzio delle comunità è il risultato del dogma della religione? Oppure questo gruppo di persone, all'apparenza pacifiche e religiose, stanno cospirando per nascondere una verità di cui nessuno sembra essere a conoscenza?
 
Carmen Weiz torna con un nuovo libro della serie Swiss Legends, un thriller poliziesco dalle sfumature romance, che sullo sfondo ha una delle foreste più belle e mistiche di tutta Europa: la Foresta Nera...
 
Riuscirà Sophie a mettere insieme tutti i pezzi di questo sinistro puzzle in tempo per salvare la comunità da un destino devastante? O si ritroverà bloccata in una lotta all'ultimo sangue contro un maniaco spietato? 

RECENSIONE:

Buona serata a tutte, eccoci con la recensione del terzo volume della serie “Swiss Legend” - "La voce dell’innocenza" dell’autrice Carmen Weiz.

In quest’ultimo capitolo ho ritrovato l’agente Sophie Nowack coinvolta in una missione che sembra apparentemente facile. Un’impresa al quanto delicata, dato che la missione riguarda delle strane “comunità religiose”. 

Se nei primi due volumi di questa serie, Unique e La bellezza del male, ho conosciuta una ragazza sofferente e persa, nel terzo volume ho ritrovato la stessa ragazza con la sua parte oscura, ma più forte d’animo e molto più decisa nel voler catturare più mostri possibili. 

Non è facile comprenderla del tutto, e ho avuto paura di non essere capace a portare a fine la missione. Ma mi sono sbagliata, perché la scrittrice ha saputo dar voce al personaggio, descrivendo cosi ogni sfumatura del suo carattere e ognuna delle sue paure più nascoste. 

«Nessuno capirà mai cosa ci sia sotto la superficie dell’agente Sophie Nowack.» 
 
L’esposizione fatta dalla scrittrice della Foresta Nera è intensa, e riesce così a descrivere con semplici parole lo stato d’animo della nostra protagonista. 

«Quale paragone con la mia vita…Luce e ombra si danno battaglia in continuazione…»
 
La sua capacita di mimetizzarsi è un valore aggiunto nel suo lavoro e riesce a garantirle così tanti successi, al punto che diventa quasi una specie di star nell’ambiente poliziesco. Tanti sentimenti, anche contrastanti, provati da Sophie, trovano ampio spazio. 

«Si presuppone che mi sappia mimetizzare bene.»
 
La narrazione inizia quando viene trovato un ragazzo quasi a fin di vita in un fienile.  Un evento che darà inizio alla missione che l’agente speciale Sophie dovrà intraprendere. 

Chi è Aiden, e perché si trova in quelle condizioni? Ma più che altro, da cosa scappa? 

Non posso svelarvi di più anche perché vi rovinerei il gusto di scoprire quello che succedeva in quella “comunità” apparentemente semplice. Almeno era quello che sembrava guardandola dal di fuori.  

Tutto dovrebbe andare per il meglio, ma cosa succede se la persona di cui ci si fida ciecamente tradisce? 

«Dicono che il diavolo che conosci sia migliore del diavolo che non conosci».
 
Ho adorato tutti quei battibecchi tra Sophie e Heizmann, tutti quegli sguardi dove non si capiva chi l’avrebbe avuta vinta. 

Avevo capito già dal secondo volume che Sophie provava qualcosa per il suo collega, ma in questo volume ho sentito tutta la sua emozione, anche se sapeva che non avrebbe mai avuto nessuna possibilità con lui. 

Lo stile di Carmen è molto piacevole, riesce a creare una storia piena di emozioni e passione, aggiungendo tanti colpi di scena e riuscendo come anche negli altri due volumi a coinvolgermi nella trama. 

Le ambientazioni, la costruzione di ogni scena, le regole di come si vive nelle “comunità religiose” sono state trattare con la massima attenzione e cura, facendo apprezzare ogni sfaccettatura dei personaggi. 

Concludo la mia recensione consigliandovi tutta la serie, anche se ognuno di questi libri può benissimo essere letto singolarmente.  

Non vedo l’ora di leggere il prossimo volume, anche perché da quello che ho capito Sophie rimarrà il personaggio principale anche nella nuova storia “Adrenalina” grazie alla sorpresa di leggere il prologo alla fine di questo libro. 

Alla prossima Carmen.
Il mio voto per questo romanzo non può essere che positivo 5/5 stelle.

                                                                     

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