martedì 30 marzo 2021

REVIEW PARTY: "La bellezza del male - Vol.2 della Serie Swiss Legend" di Carmen Weiz

 

Titolo: La bellezza del male - Vol.2 della Serie Swiss Legend
Autore: Carmen Weiz
Casa editrice: Edizioni Quest
Genere: Thriller psicologico / poliziesco
POV:
Alternato
Pagine: 360
Formato: ebook e cartaceo
Prezzo: 2,69 - 11,50 e abbonamento KU
Store on line: Amazon
 
Trama:
“Ti prometto la vita se mi prometterai la morte.”

Direttamente dalle foreste di pini in Svizzera arriva...

Si dice che il tempo guarisca ogni ferita, e forse queste parole portano con sé una certa verità.
Cosa succede, però, se le ferite non guariscono correttamente? Quando i tagli lasciano delle orrende cicatrici e le ossa rotte si rinsaldano ma non tornano più come prima?
E quando si tratta dell’anima? Se è rimasta coinvolta nella rottura, ritrovandosi lacerata e sofferente…

L’agente Sophie Nowack, delle forze speciali svizzere Enzian, lo sa bene. Reduce da un terribile avvenimento, che le ha cambiato per sempre la vita, giorno dopo giorno si strugge per portarla avanti.
Un’esistenza fatta di segreti inconfessabili, celati dietro a un lavoro nel quale eccelle: infiltrarsi nei peggiori ambienti, attraverso volti che non sono mai il suo, alias che nascondono la sua vera personalità.

"Cosa puoi scegliere, quando non ti è rimasto niente?"

Le lancette del destino li ha allineati. Lei ha commesso un semplice errore e a quel punto il suo destino è passato nelle sue mani.
Per lei, il male non è mai stato così affascinante come nel momento della resa dei conti. Aveva le sembianze della persona che aveva sempre desiderato, colui che aveva posseduto i suoi sogni.

Carmen Weiz ritorna con una storia straziante, trattando uno degli abbandoni più dolorosi… quello della propria anima, e per farlo crea un antagonista di una crudeltà indimenticabile, e l'unica donna che possa fermarlo prima che nuoccia di nuovo.

"Correresti questo rischio? Metteresti in pericolo la tua incolumità, la tua anima, la tua vita…
Tutto per conoscere… la bellezza del male?"

Secondo volume autoconclusivo della serie Swiss Legends.
 
RECENSIONE:
Buon pomeriggio a tutte, il blog partecipa alla promozione della serie Swiss Legend dell’autrice Carmen Weiz. Oggi parliamo del secondo romanzo “La bellezza del male” letto per voi dalla nostra Gabriela che ci racconta le sue impressioni.
 
Questa è una storia molto particolare. Una trama è narrata in modo molto profondo, creando così la giusta suspense ma non solo. 
 
Flussi di coscienza, complicati percorsi mentali, crudeli giochi psicologici dei protagonisti: ecco gli ingredienti di una trama che ti lusinga. La tua mente viaggia tra mille possibilità alla ricerca della verità. Ed è proprio lì che si concentra tutto il divertimento di leggere un buon libro giallo psicologico.
 
Che Sophie fosse un personaggio speciale, lo avevo capito fin dalle prime pagine lette.  
Mi era quasi sembrata una bambola, quella con cui non vuoi giocare per paura di romperla. 
 
«Ancora più di frequente pensavo alla morte. La sognavo a occhi aperti, come se facesse parte di un pensiero razionale, che portava con sé la continua speranza di poter rimediare a tutti gli errori commessi.»
 
Nel leggere questo libro non manca il brivido dell’azione, lo scossone del colpo di scena: all’interno di questa narrazione troviamo un’analisi accurata delle prove e degli indizi da parte della nostra protagonista. 
 
La sua lotta interiore è messa in evidenza ad ogni passo, quando cerca di tenere a bada il suo istinto, mostrando agli altri esattamente quello che vogliono vedere. 
 
E così con un colpo di testa, cambiò letteralmente la sua vita diventano una persona molto apprezzata negli ambienti della polizia, per la sua capacità di mimetizzarsi nelle varie missioni di soccorso, ma anche per la sua abilita a prendere “i mostri”. 
 
«Ero un guscio vuoto, pronto per essere riempito ogni volta con una persona nuova.»
 
In questa storia il personaggio principale non riesce a lasciarsi andare al sentimento d’amore, non vuole sentire quel brivido, e quindi quando qualcuno si avvicina di troppo, scappa. Il suo scopo è vivere per provare solamente la soddisfazione di catturare quelli di loro che hanno il male dentro. 
 
«L’amore è immortale, e la libertà una mera illusione.»
 
Sono stata molto felice di ritrovare l’affascinante Kieran: non posso farci nulla, la romanticona che è in me fa capolino ogni volta e così emerge l’adorazione che ho per questo personaggio.
 
Ma ci sono anche tutti gli altri, che hanno dato qualcosa al finale di questa storia, anzi per essere precisi la hanno proprio arricchita. 
 
La bellezza del male ha un bel romanzo, una narrazione che potresti quasi disegnare, non appena afferri il senso e la natura dei personaggi. 
 
Lo stile della autrice è davvero molto ricco di descrizioni, questa sua particolarità mi permette cosi di conoscere tramite le sue parole, paesaggi da favola, e di scoprire l’affascinante Svizzera. 
 
Chiuderò la mia recensione con una citazione, che ritengo come consiglio per me stessa, ma credo fortemente che l’autrice l’abbia voluto lasciare per tutti coloro che l’hanno letto, o che leggeranno questo libro. 
 
«Non abbandonare mai la tua strada, solo perché ora è tempestosa, non significa che non sarai diretta verso i raggi del sole…»
 
Romanzo promosso, 5/5 stelle
                                                                       

Nessun commento:

Posta un commento