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lunedì 3 novembre 2025

RECENSIONE: " Come un girasole impazzito di luce" di Clizia Volpe

Titolo: Come un girasole impazzito di luce
Autore: Clizia Volpe
Casa editrice: Mondadori
Genere: Narrativa Contemporanea, Romance
Pagine: 485
 
Trama:
 
«Chiunque ti stia facendo piangere, non ti merita.»
 
Emma è su un treno diretto a Milano, la città dove studia e che ancora non sente come casa, quando un ragazzo dagli occhi verdi come la giada le rivolge queste parole. 
 
Sembra l'inizio di una favola romantica e quando arrivano in stazione lei può reagire in un modo soltanto: fuggendo a gambe levate. 
 
Certo, Emma - diciassette anni, con una passione smodata per i libri e Harry Styles - è innamorata dell'amore, ma di quell'amore puro, caldo e rassicurante narrato nei romanzi, celebrato nelle poesie e descritto nelle canzoni. 
 
In quello reale non riesce a credere: non può esistere qualcosa di così travolgente da spingerla ad abbassare tutte le difese che ha sempre eretto attorno a sé. 
 
E se il giorno successivo incontra lo stesso ragazzo, assorto nella lettura, ai tornelli della metropolitana, è solo un caso. E quando lo incrocia una terza volta è di sicuro una coincidenza. 
 
Ma se lui non la pensasse allo stesso modo? Cosa accadrebbe se Edoardo, il ragazzo dagli incredibili occhi verdi, fosse determinato a conoscerla e ad abbattere con pazienza tutti i suoi muri?
 
RECENSIONE:
Buon pomeriggio lettrici!!! Oggi vi proponiamo una delle nostre ultime letture, il romanzo di Clizia Volpe uscito per Mondadori all'inizio di quest'anno. 
Abbiamo incontrato l'autrice all'ultima edizione fiorentina del Festival Romance Italiano dello scorso settembre e in qualche modo siamo rimaste colpite dal suo libro, tanto da inserirlo tra le storie da non perdere.
 
Trovate la nostra recensione anche sull'ultimo numero della Blogzine Isola di Carta di ottobre 2025  (Leggi qui)
 
Venite con me a scorpire cosa ne penso. 
 
Il libro che vi proponiamo narra l’inizio di una storia che sembra uscita da una favola moderna, ambientata su un treno diretto a Milano. Il focus principale è su Emma, una ragazza di diciassette anni, e il suo incontro casuale – o forse no – con Edoardo, un ragazzo dagli occhi verdi. Attraverso una prosa semplice e coinvolgente, la narrazione ci introduce immediatamente nei pensieri e nelle emozioni della protagonista, offrendo uno sguardo autentico sulle sue fragilità e sulle sue speranze.
 
Emma è un personaggio ricco di sfumature, che si svela a poco a poco attraverso le sue insicurezze e il suo innato desiderio di amore. La sua passione per i libri e per Harry Styles la rende immediatamente riconoscibile e vicina alle nuove generazioni, mentre la sua difficoltà a sentirsi a casa a Milano aggiunge una dimensione di spaesamento tipica di chi si trova a crescere lontano dalle proprie certezze.
 
La vera forza di Emma risiede però nella sua vulnerabilità: è innamorata dell’idea dell’amore, ma fatica a credere che possa esistere davvero qualcosa di così forte da scalfire le sue difese. Il lettore si riconosce facilmente nei suoi dubbi e nelle sue fughe, come quella dalla stazione, che rappresenta metaforicamente la sua paura di lasciarsi andare ai sentimenti.
 
Edoardo, seppur introdotto brevemente, appare subito come il catalizzatore del cambiamento nella vita di Emma. I suoi occhi verdi e la sua determinazione a conoscerla sono elementi che lo rendono affascinante e un po’ misterioso. La sua presenza ricorrente – sul treno, ai tornelli della metropolitana, e ancora una terza volta – suggerisce un destino che si ostina a mettere i due ragazzi sulla stessa strada.
 
Ciò che rende Edoardo interessante è la sua pazienza: non cerca di forzare le difese di Emma, ma sembra volerle abbattere con delicatezza, rispettandone i tempi e le paure. Questo lo distingue da molti stereotipi romantici, aggiungendo profondità al suo ruolo nella storia.
 
La relazione tra Emma ed Edoardo si costruisce su incontri casuali che sembrano guidati dal caso, ma che lasciano presagire una connessione destinata a crescere. La narrazione gioca volutamente con l’idea della coincidenza, lasciando al lettore il dubbio su quanto ci sia di fortuito e quanto di inevitabile nei loro incontri. Questo meccanismo crea un senso di attesa e di curiosità che spinge a voler scoprire come evolverà il loro rapporto.
 
CONCLUSIONI:
Il romanzo si distingue per la delicatezza con cui tratteggia i suoi personaggi principali. Emma è una protagonista autentica, nelle cui paure e sogni molti possono riconoscersi, mentre Edoardo rappresenta la speranza che qualcuno possa davvero vedere oltre le nostre barriere. La loro storia promette di essere un viaggio di crescita e scoperta, in cui il vero romanticismo non è solo nell’incontro, ma nella paziente costruzione della fiducia.
 
In sintesi, i personaggi risultano credibili e ben caratterizzati, capaci di coinvolgere il lettore e di trasmettere emozioni vere, in una cornice moderna che però non rinuncia al fascino delle grandi storie d’amore.

giovedì 30 novembre 2023

REVIEW PARTY: "Il regno delle fiere" di Kerri Maniscalco

 

Titolo: Il regno delle fiere
Autore: Kerri Maniscalco
Casa editrice: Mondadori
Collana: Oscar Fantastica
Genere: Paranormal Romance
Pagine: 384
Formato: ebook e cartaceo
Prezzo: 11,99 ebook e 22,00 cartaceo
Store on line: tutti
Disponibile dal 28 novembre 2023

Trama
Emilia è sconvolta da ciò che ha scoperto sulla gemella Vittoria. Ma, prima di affrontare i fantasmi del passato, brama di rivendicare il suo re, l’affascinante Principe Ira. Non vuole solo il suo corpo, anela al suo cuore e alla sua anima: le uniche cose che l’enigmatico demone non può concederle.

Quando un illustre membro della Casata dell’Avarizia viene ucciso, prove schiaccianti incastrano proprio Vittoria, ed Emilia è decisa ad andare fino in fondo e scoprire chi sia quella sorella che credeva di conoscere.

Insieme a Ira metterà in atto un peccaminoso gioco di inganni per trovare l’omicida e placare i disordini che stanno nascendo tra streghe, demoni, mutaforma e le creature più pericolose di tutte: le Fiere. Emilia era stata avvertita: quando si ha a che fare con i Malvagi, nulla è come sembra. Ma se i veri cattivi fossero sempre stati più vicini di quanto credesse?
 
Biografia
Kerri Maniscalco è cresciuta in una casa semistregata nei dintorni di New York, dove è iniziata la sua passione per le atmosfere gotiche. Nel tempo libero legge tutto ciò che le capita a tiro, cucina ogni sorta di cibo con amici e familiari, e beve davvero troppo tè mentre discute delle sottigliezze della vita con i suoi gatti. I romanzi con protagonista Audrey Rose Wadsworth (Sulle tracce di Jack lo Squartatore, Alla ricerca del Principe Dracula, In fuga da Houdini e A caccia del Diavolo) sono stati tutti bestseller nella classifica del "New York Times".

RECENSIONE:
Buon pomeriggio lettrici!!! Tra un paio di settimane il blog chiuderà per la consueta pausa natalizia, ma prima di lasciarvi con un riassunto di tutte le nostre letture di quest’anno – sono state davvero tante – vi facciamo compagnia ancora qualche giorno con alcune delle ultime uscite del 2023.
 
Iniziamo con l’uscita di un’autrice a cui sono particolarmente affezionata e che da un po’ di tempo segna per me l’inizio di un periodo di letture personali. 
 
Sto parlando di Kerri Maniscalco i cui romanzi arrivano puntuali in questo periodo e finiscono regolarmente sotto l’albero per poi accompagnarmi durante le vacanze di Natale. 
 
Questa volta è andata diversamente e grazie alla collega Dana Taverna del blog Codex Ludus ho avuto il piacere di leggere il libro "Il regno delle fiere" in anteprima. 
 
La storia riprende esattamente dove si era interrotta alla fine del secondo libro “Il Regno dei Dannati” in cui Emilia, la nostra protagonista, dopo aver affrontato i gironi infernali è pronta a passare la sua esistenza al fianco del suo Principe infernale, Ira. 
 
In questo terzo libro molti dei tasselli vanno al loro posto e troviamo risposta ai molti dubbi che erano rimasti in sospeso. 
 
Può apparire enigmatica la questione, ma se non avete letto i due precedenti romanzi vi consiglio di non proseguire la lettura, potreste trovare degli spoiler.  
 
Emilia è sconvolta da quello che ha scopeto sulla sorella Vittoria e quando un omicidio la vedrà tirata in causa, sarà pronta a sfoderare tutte le sue capacità per scagionarla e placare i disordini che sono sorti tra streghe, demoni, mutaforma e creature pericolose come le Fiere. Sarà nel loro regno, come ci ricorda il titolo, che si svolgerà questo volume. Al suo fianco l’affascinante principe Ira, pronto ad appoggiarla e a regalare a noi lettrici alcuni momenti “bollenti” che nulla hanno a che fare con l’inferno.
 
Perché ovviamente “la storia d’amore” tra i due protagonisti prosegue di pari passo agli altri accadimenti e immancabili sono le scene “piccanti” di cui sono protagonisti. Emilia è pronta ad essere la sua regina per l’eternità, lui sarà altrettanto pronto ad averla al suo fianco?
 
Come dicevo sopra avremo delle risposte, e ci sarà svelato anche qualcosa che abbiamo trovato nel prologo del primo volume. 
 
Il consiglio è quello di leggere i romanzi nell’ordine in cui sono usciti, perché gli eventi svelano a poco a poco piccoli indizi che messi assieme più avanti nella storia, mostrano un quadro generale più ampio.
 
La narrazione è tutta dal punto di vista di Emilia, raccontata al passato. Lo stile della Maniscalco è coinvolgente, accattivante. Come era accaduto per la serie precedente, quella con protagonista Audrey Rose, anche con questa nuova trilogia è difficile staccarsi dalla lettura, e nonostante le quasi quattrocento pagine il libro scivola via in pochissimo tempo. 
 
Per me resta una delle migliori letture di questo 2023, aspetto sempre i suoi romanzi con trepidazione e per quanto ci sia da attendere un anno da un volume all’altro, è difficile resistere alla tentazione di lasciarli lì… 
 
Promosso a pieni voti, 5/5 stelle meritatissime.  

mercoledì 31 maggio 2023

REVIEW PARTY: "La regina Carlotta" di Julia Quinn e Shonda Rhimes

 

Titolo: La regina Carlotta
Autore: Julia Quinn e Shonda Rhimes
Casa editrice: Mondadori
Genere: Narrativa - Serie tv
Pagine: 405
Formato: ebook e cartaceo
Prezzo: ebook 11,99 - cartaceo 22,00
Store on line: tutti

Nel 1761, in una soleggiata giornata di settembre, un re e una principessa si incontrano per la prima volta e si sposano nel giro di poche ore. 
 
Tedesca, Carlotta di Meclemburgo- Strelitz è bella, testarda e molto intelligente... non proprio le caratteristiche che la Corte britannica cercava per la sposa del giovane re Giorgio III. 
 
Ma il suo ardore e la sua indipendenza sono invece esattamente ciò di cui lui ha bisogno, perché Giorgio ha dei segreti... segreti che possono scuotere le fondamenta stesse della monarchia. Nel suo nuovo ruolo, Carlotta deve imparare a destreggiarsi nell'intricata politica di Corte e, nello stesso tempo, proteggere il suo cuore, perché si sta innamorando del re, anche se lui la respinge. 
 
Soprattutto deve imparare a governare e a capire che le è stato dato il potere di cambiare la società. Deve combattere, per se stessa, per suo marito e per tutti i sudditi che guardano a lei per avere guida e protezione. 
 
Perché non sarà mai più solo Carlotta. È chiamata a compiere il suo destino... come regina.
 
 

RECENSIONE:  
Buon pomeriggio lettrici!!! Oggi siamo in casa Mondadori, più precisamente in compagnia del romanzo “La Regina Carlotta” scritto da Julia Quinn e Shonda Rhimes e tratto alla sceneggiatura della serie tv omonima. Ringraziamo la casa editrice per l’ebook fornito in lettura. 

Ero curiosa di leggere questo libro, soprattutto dopo aver letto tutta le serie Bridgerton della Quinn e dopo aver visto le prime due stagioni da cui la storia prende in parte, l’ispirazione. 

Conosciamo, in modo romanzato, le vicissitudini del giovane re Giorgio III e della sua giovanissima moglie, la regina Carlotta appunto, che si ritroverà a dover gestire la malattia del marito e la corte inglese. 

Ho iniziato a guardare gli episodi della serie, parallelamente alla lettura del libro, lasciando alla fine solo l’ultimo episodio per non spoilerarmi il finale che volevo scoprire attraverso il romanzo.
 
Rispetto a Bridgerton ovviamente, qui la narrazione si discosta poco dalla serie, ma dal testo le emozioni arrivano di più, in maniera più prepotente rispetto a quello che avrebbero potuto fare le immagini, che personalmente mi hanno lasciata più distaccata. 

Al di là della qualità del libro, corretto e scorrevole, quello che mi ha colpito maggiormente è stato riconoscere che, dall’epoca di Carlotta e Giorgio fino quasi ai giorni nostri, le dinamiche che coinvolgono l’erede al trono e di conseguenza la sua consorte, con l’obbligo di avere un erede, quindi un successore, non sono cambiate poi così tanto. 

Non so se l’amore descritto nel libro è frutto della fantasia dell’autrice, oppure è stato reale, ma vorrei pensare di sì, visti i numerosi figli della coppia e visto che il suo matrimonio è durato ben 57 anni, nonostante la malattia del re. 

Personalmente, libri come questo mi inducono ad approfondire di più l’aspetto storico delle vicende narrate, portandomi a cercare in rete tutte le notizie riguardanti i protagonisti. Mi auguro che questa storia coinvolga allo stesso modo le giovani lettrici che, magari, spinte dalla curiosità, vogliano a scoprire di più, la storia dietro al romanzo. 

Per concludere, sono contenta di aver avuto l’opportunità di leggerlo, la regina Carlotta è stata una piacevolissima compagnia nelle scorse settimane e adesso non mi resta altro che godermi l’ultimo episodio della serie.
Promosso con 4/5 stelle.
Alla prossima.

venerdì 3 marzo 2023

REVIEW PARTY: "The Witch's Heart" di Genevieve Gornichec

 

Titolo: The Witch's Heart
Autore: Genevieve Gornichec
Casa editrice: Mondadori
Collana: Oscar Fantastica
Genere: Fantasy
Pagine: 373
Formato: ebook e cartaceo
Prezzo: 7,99€ - 15,50€
Store on line: Tutti

LA STORIA DI ANGRBODA INIZIA come finisce la maggior parte dei racconti di streghe: con un rogo. 
Così Odino ha deciso di farla punire per non avergli rivelato il futuro. Da quel momento la strega Angrboda, ferita e impotente, vive raminga nella Foresta di Ferro, lontana da tutto.

Qui, la trova Loki, dio dell'inganno, venuto per restituirle il cuore rimasto sulla pira; e presto l'iniziale diffidenza della donna si trasforma in una passione intramontabile, da cui nasceranno tre figli, tre creature uniche.

Angrboda li cresce ai confini estremi del mondo, lontano dall'occhio onnisciente di Odino, cercando di costruire una tranquilla vita domestica. Ma una visione le mostra cose spaventose che attendono la sua famiglia, e tutti i Nove Mondi.

E ora Angrboda deve scegliere: sottomettersi a un destino cui ha già assistito, o lottare per ridisegnare il futuro di coloro che ama e dell'universo intero?
 
RECENSIONE:
Buon pomeriggio lettrici!!! Anche oggi vi facciamo compagnia con tre delle nostre ultime letture. 
Cominciamo con "The Witch's Heart" di Genevieve Gornichec, edito da Mondadori che ringraziamo per la copia ebook messa a disposizione. Ringraziamo anche la collega Eynis Paolini per averci coinvolte nell’evento

Lo ha letto la nostra Gabriela che ci racconta le sue impressioni.

Questo è un romanzo fantasy che ci fa vedere la mitologia norrenica attraverso la prospettiva della strega Angrboda. 
La storia è ricca di elementi fiabeschi e di magia, che creano un'atmosfera suggestiva e misteriosa. Segue la vita della strega, mentre lei cerca di sfuggire al destino che le è stato imposto dagli dèi. La narrazione è scorrevole, e questo contribuisce a mantenere costante l'attenzione del lettore.
 
La protagonista del romanzo è un personaggio ben costruito e molto interessante. Viene descritta come una strega potente e saggia, ma allo stesso tempo anche come una figura solitaria e tormentata dal passato. La sua relazione con Loki, il dio dell’inganno, è uno dei temi principali del libro e ci viene raccontata in modo credibile e coinvolgente.
 
In generale, tutti i personaggi di "The Witch's Heart" sono ben caratterizzati e hanno sfaccettature intriganti; anche quelli secondari, come la figlia di Angrboda, o come Skadi e Thor, hanno un ruolo importante nella trama e sono costruiti con cura.
Gornichec offre una nuova interpretazione di questi personaggi della mitologia norrenica, facendo emergere le loro sfumature e i loro lati oscuri.

 
Angrboda deve scegliere: sottomettersi a un destino cui ha già assistito, o lottare per ridisegnare il futuro di coloro che ama e dell'universo intero?
 
La donna si trova di fronte a questa scelta difficile. Da un lato, ha assistito al suo destino e sa che il futuro che le è stato imposto dagli dèi porterà alla distruzione del mondo. Dall’altra parte, scegliere di lottare contro il fato la metterebbe in contrasto con le divinità e potrebbe portare a conseguenze terribili per lei e per coloro che ama.
 
Alla fine, decide di lottare per ridisegnare il suo futuro. La sua scelta è motivata dalla lealtà verso la sua famiglia e dalla sua fede nella possibilità di cambiare il corso degli eventi. Nel romanzo, Angrboda affronta molte sfide e pericoli, per cercare di cambiare la sorte che le è stata imposta. La lotta che affronta per le crea un conflitto emotivo intenso e rende il personaggio ancora più appassionante. 

La decisione di opporsi invece di sottomettersi è un tema importante del romanzo e ci porta a riflettere sul potere delle scelte individuali e sulla possibilità che queste hanno di cambiare il proprio destino.
 
Le ambientazioni in "The Witch's Heart" di Genevieve Gornichec sono dettagliate: l’autrice ha una scrittura descrittiva molto evocativa e riesce a dipingere in modo minuzioso i luoghi in cui si svolge la storia, come le foreste, le montagne e i fiumi. 
Le descrizioni sono spesso permeate di elementi magici e mitologici, come alberi antichi, creature fantastiche e antiche rovine, che contribuiscono a creare una sensazione di meraviglia e mistero.
   
Alla fine, "The Witch's Heart" è un libro fantasy ben scritto e coinvolgente, con personaggi immaginari affascinanti e una trama avvincente che unisce magia, mitologia e colpi di scena.

Promosso a pieni voti 5/5 stelle

giovedì 1 dicembre 2022

REVIEW PARTY: "Tra tuoni e fulmini - Serie Bambini Irrequieti - prequel" di Seanan McGuire

 

Titolo: Tra tuoni e fulmini
Autore: Seanan McGuire
Serie: Bambini Irrequieti
Genere: Fantasy, Dark fantasy
Casa editrice: Mondadori
Collana: Oscar Fantastica
Pagine: 224
Prezzo: 7,99 eBook - 16,00 cartaceo
Disponibile in tutti gli store online e in libreria

Il prequel della serie Bambini Irrequieti di Eleanor West, vincitrice dei Premi Hugo, Nebula e Locus.
 
Trama:
A diciassette anni le gemelle Jack e Jill hanno capito come tornare nel loro mondo e sono state spedite alla Casa per Bambini Irrequieti di Eleanor West. 
 
Questa è la storia di quanto successo prima… Jacqueline è la figlia che tutte le madri vorrebbero: tranquilla, educata, sempre vestita come una principessa. 
 
Se la madre ogni tanto è un po' severa, è solo perché crescere la bambina perfetta richiede disciplina. 
Jillian è la figlia che tutti i padri vorrebbero: audace, avventurosa, pronta a tutto. 
 
Il padre avrebbe preferito un maschio, ma insomma, ci si adatta. A cinque anni le bambine capiscono che non ci si può fidare degli adulti. 
 
A dodici scendono delle scale impossibili e scoprono che un finto amore non prepara a vivere in un mondo magico pieno di scienziati pazzi, morte e scelte da compiere. 
E che il lieto fine non attende proprio tutti. 
 
 
RECENSIONE:
Buon pomeriggio lettrici!!! Oggi siamo in casa Mondadori, più precisamente in compagnia del romanzo “Tra tuoni e fulmini” secondo volume della serie “Bambini irrequieti” dell’autrice Seanan McGuire. Il libro fa parte della collana Oscar Fantastica. Ringraziamo la casa editrice per l’ebook fornito in lettura. 

Quando mi è stata proposta la lettura di questo secondo capitolo, che fa da prequel agli eventi del primo, non ho esitato nemmeno un po’, pur non avendo mai letto nulla di questa autrice.

La trama mi ha incuriosito subito molto, e nonostante non sia una lettrice accanita del genere fantasy, ci sono storie come questa che irrimediabilmente mi attraggono, tanto che nell’attesa, sono andata a recuperare il volume precedente da titolo “Una porta per ogni cuore”.

“Tra tuoni e fulmini” inizia con un capitolo molto descrittivo, tanto dettagliato che si riesce ad immaginare questi due personaggi, Serena e Chester, il loro ambiente domestico, le loro amicizie, così come il loro rigido status, e il desiderio, che man mano prende vita, di essere genitori di un figlio perfetto. 

Il destino, o il caso vuole che i figli siano due, le gemelle Jacqueline e Jillian, che i due non chiamerebbero mai Jack e Jill, ma che cercheranno di plasmare a loro immagine.
Assistiamo quindi alla trasformazione di Jack in una perfetta principessa, mentre a Jill tocca l’ingrato compito di sostituire quel figlio maschio che il padre tanto bramava di avere. Mentre a una viene permesso di comportarsi da maschiaccio, all’altra vengono imposte le buone maniere e un rigore quasi maniacale.

Questo condizionerà le due gemelle, che, come tutti sappiamo, normalmente vivono quasi in simbiosi, tanto è forte il loro legame. Ma per le due piccole, questo folle atteggiamento dei propri genitori sarà invece motivo di allentamento e di invidia dell’una nei confronti dell’altra. 

Tutta questa premessa, come ci racconta anche il narratore di questo romanzo, è fondamentale per capire gli eventi che accadono nella seconda parte della storia, quando le due bambine scoprono, dentro un baule, un passaggio per una realtà parallela a cui si accede attraversando una porta. 

Vi assicuro che leggendo la mente andrà subito ad Alice e al mondo Narnia, quanto meno per la porta e per il baule al posto di un armadio pieno di vestiti. 

Quello che trovano dall’altra parte è qualcosa di oscuro, irreale, ma che non le spaventa, anzi accende il loro spirito di avventura: qui ci rendiamo conto che le due bambine non sono come appaiono, piuttosto sono l’esatto opposto. Quella pacata e taciturna appare più riflessiva e coraggiosa, mentre l’altra sembra incapace di fiutare il pericolo, rimanendo accecata dai privilegi che potrebbero derivarne.

Starei per ore a raccontarvi quello che accade, il coraggio di Jacqueline e l’incoscienza di Jillian, ma il dove e il come lo dovrete scoprire da sole leggendo questa storia che fidatevi vi rapirà. 

L’autrice ha una penna fantastica, uno stile molto descrittivo, come è giusto per questo tipo di romanzi, ma con un ritmo così veloce, che è impossibile non rimanere affascinate da quello che racconta. 

All’inizio dopo pochissime righe riuscivo a immaginarmi tutto, come se fossi stata lì, presente con i protagonisti. Mi ha ricordato tantissimo l’inizio di “Una serie di sfortunati eventi”, non tanto il romanzo, quanto il film che ne è stato tratto: le atmosfere che improvvisamente si fanno lugubri, le ragazze che si trovano ad affrontare qualcosa di inaspettato… vi confesso che ci vedrei benissimo un film o una serie tv, tanto più che in lingua originale i libri sono attualmente otto. Quindi un bel po’ di materiale direi.

Intanto non vedo l’ora di avere i primi due volumi nella mia libreria, nel frattempo vado a recuperare gli altri romanzi che sono stati tradotti in italiano.
Grazie a Beatrice del blog Eynyspaolini per l’organizzazione dell’evento.

Il romanzo è promosso a pieni voti 5/5 stelle meritatissime.

giovedì 17 novembre 2022

REVIEW PARTY "Gilded" di Marissa Meyer


Titolo: Gilded 
Autore: Marissa Meyer 
Casa editrice: Mondadori 
Collana: Oscar Fantastica 
Genere: Fantasy/Dark Fantasy 
Pagine: 594 
Formato: ebook e cartaceo 
Prezzo: 12,99 ebook - 24,00 cartaceo 
Store on line: Tutti

TRAMA

C'era una volta la figlia di un mugnaio...

Colpita dalla maledizione di Wyrdith, dio delle storie e della menzogna, Serilda ha sviluppato un incredibile talento per il racconto: quelle con cui incanta i bambini del villaggio sono vicende intriganti, bizzarre, e soprattutto non contengono un briciolo di verità. O almeno così credono tutti.

Ma una delle sue storie attira l'attenzione del mostruoso Erlking con i suoi cacciatori non-morti. E così Serilda si ritrova prigioniera in un luogo sinistro, dove si aggirano ghoul, fantasmi e ripugnanti corvi senza occhi. Chiusa nelle segrete del castello, la ragazza è costretta a dimostrare di saper trasformare la paglia in oro - come ha affermato - o sarà uccisa per aver mentito. Disperata, Serilda ha una sola possibilità: accettare l'aiuto di un ragazzo che le è misteriosamente comparso davanti. E che vuole qualcosa in cambio.

Presto Serilda si accorge che le vetuste mura del castello celano molti segreti, compreso un antico maleficio. Dovrà trovare il modo di spezzarlo se vuole riuscire a fermare il dispotico potere del re e la sua feroce Caccia una volta per tutte.
 
RECENSIONE:
Buon pomeriggio lettrici!!! Oggi partecipiamo al review party del romanzo fantasy “Gilded” di Marissa Meyer, edito da Mondadori per la collana Oscar Fantastica, organizzato dalla collega del blog Raggywords, che ringraziamo per averci coinvolte. Ringraziamo ovviamente anche la casa editrice per la copia fornita in lettura.
Lo ha letto per noi Gabriela, vediamo che ci racconta.

Dopo 36 ore di lettura eccomi qui a raccontarvi quanto questo volume mi ha incantato con le sue storie.

Perché dico storie, perché carissimi lettori del blog, questo libro è una storia dentro un’altra storia.  
Ed è questo che affascina di questa narrazione, oltretutto mi sono resa conto di quanto questo sia stato geniale, dopo quasi un giorno e mezza dall’inizio della lettura.
 
Di cosa parlo? Di una storia fantasy, con dentro un'altra storia fantasy raccontante da questa ragazza, con occhi dorati e piena di immaginazione.
 
Ma a quanto sembra, lei veniva considerata maledetta dalla sua gente. Tutti la tenevano in disparte, dandole la colpa per tutte le disgrazie che capitavano nel villaggio.
 
Serilda è il suo nome, non era bellissima a quanto sembra, o almeno era così che lei si considerava.
Ma non le importava, lei, la sua felicità la trovava nel raccontare fiabe ai bambini della piccola comunità in cui viveva.
 
Il bello di questa storia è come viene narrata. Ed è impossibile non raggiungere ogni capitolo con l’emozione nel cuore, con la curiosità di sapere cosa succede quando la Caccia Selvaggia arriva. Perché tutti hanno paura del mostruoso Erlking e i suoi cacciatori non-morti.
 
Purtroppo, è solo la figlia di un umile mugnaio, e ha la sfortuna di incontrare di persona, il Re della malvagità, e dopo avergli raccontato una delle sue storie, ecco che lui la considera utile alla sua causa.
Perché salvando due fanciulle del bosco, ha messo lei e suo padre in pericolo.

Ed è così che la protagonista diventa prigionerà in questo luogo oscuro, circondato da creature altrettanto oscure.
 
Ma posso dirvi una cosa? Secondo me, non tutte queste creature sono malvage, e una di queste attira l’attenzione di un fantasma.
Stupendo è stato l’incontro con questo ragazzo, apparso meravigliosamente davanti a lei. Che si propone di aiutarla, in cambio di un dono. Perché come sappiamo la magia chiede un prezzo da pagare.
Per non morire, chiaramente per la storia raccontata al Re, decide di accettare l’aiuto di questo fantasma.

Non posso raccontarvi altro, ma vi assicuro che questo incontro cambia la storia. Arriviamo così al finale, con il cuore che batte al mille.
Posso però aggiungere ancora qualcosa, posso scrivere di quanto l’ambientazione, la descrizione del velo, della reggia, persino la descrizione del teschio e della carrozza che porta Serilda al castello per la prima volta, è assolutamente stupefacente.
 
Non ho fatto altro che immedesimarmi in quello che la protagonista sentiva, vedeva, mi ha trasmesso l’emozione, ma anche la paura.
Tutto quello che comprende il mondo fantasy è assolutamente descritto in maniera eccellente, un mondo creato perfetto per me, dove la mia immaginazione è assolutamente volata.
 
Ci sono stati molti momenti in cui ho sognato un personaggio impavido di quei mondi magici in cui l'immaginazione non conosce limiti. Quel personaggio che mi ha catturato il cuore, e ho sognato di aver una conclusione degna di un Re.
 
Ma il finale ahimè mi ha lasciato con l’aquilina in bocca, mi ha lasciato con il cuore strappato, non sapendo a cosa aspettarmi dopo.
 
Quindi oltre a permettermi di evadere e mettere da parte le sfide della vita quotidiana, i libri fantasy aiutano ad affrontarle meglio e a guardarle con più entusiasmo!
 
Perché ogni volta un libro fantasy cattura la mia immaginazione, l’autrice è riuscita nel suo intento: quello di trasportarmi nel mondo che lei ha creato.
 
Sicuramente ci sarà un seguito, quindi non vedo l’ora di averlo tra le mani. Così il mio cuore sentirà di nuovo tutte quelle emozioni che ho sentito con questa prima lettura. 
Ovviamente il romanzo è promosso a prezzo pieno. 5/5 stelle ben meritate.
 
  

giovedì 15 settembre 2022

REVIEW PARTY: "Bones and all" di Camille DeAngelis


Titolo: Bones and all
Autore: Camille DeAngelis
Casa editrice: Mondadori
Genere: Horror/Dark Romance
Pagine: 259
Formato: ebook e cartaceo
Prezzo: 7,99 ebook - 14,25 cartaceo
Store on line: tutti

Maren Yearly è una giovane donna che desidera ciò che desiderano tutti: vorrebbe essere ammirata e rispettata. 
Vorrebbe essere amata. Ma Maren ha anche delle esigenze particolari e segrete, che l'hanno costretta a una specie di esilio dal genere umano.
 
Si odia per quella cosa brutta che fa, e per ciò che la cosa brutta ha fatto alla sua famiglia e al suo senso di identità, per come la cosa brutta determina il suo posto nel mondo e il modo in cui le persone la vedono e la giudicano. 
In fondo, non ha scelto lei di essere così. Perché Maren Yearly non si limita a spezzare cuori: li divora. Letteralmente. 
 
L'amore può avere molte forme diverse, ma per Maren finisce sempre nello stesso modo: lei che nasconde le prove e sua madre che carica i bagagli in auto. 
Ma quando, il giorno dopo il suo sedicesimo compleanno, la madre l'abbandona, Maren decide di andare in cerca del padre che non ha mai conosciuto. E finirà per scoprire molto più di quanto si aspettasse: perché, oltre a suo padre, sta cercando se stessa.
 
RECENSIONE: 
Buon pomeriggio lettrici!!! Il romanzo che vi presento oggi è “Bones and all” dell’autrice Camille DeAngelis ed edito da Mondadori che ringrazio per la copia digitale fornita. Un grazie a Beatrice del blog Eynys Paolini per avermi coinvolta nell’evento.

Una premessa è doverosa per chi non è abituato all’horror: se siete impressionabili questo libro non fa per voi, ma se siete curiose di scoprire il libro da cui il regista Luca Guadagnino ha tratto l’omonimo film in concorso alla 79 Mostra del Cinema di Venezia, premiato con il Leone d'argento, ecco allora questa è l’occasione per avvicinarsi ad un genere spesso poco considerato.

Non è facile recensire un testo del genere senza cadere in facili spoiler, poiché le emozioni che scaturiscono in questo caso spesso contrastano con la brutalità di quello che il romanzo stesso racconta.
Quella sera ho scoperto che ci sono due tipi di fame. Ce n’è uno che posso soddisfare con gli hamburger e il latte al cioccolato, ma c’è un’altra parte di me che resta in attesa. Può aspettare per mesi, magari anche anni, ma prima o poi dovrò cederle. È come se ci fosse una voragine dentro di me, e quando assume quella forma là c’è soltanto una cosa che la possa riempire.

L’essenza del personaggio di Maren, la protagonista è tutta in questo paragrafo, una presa di coscienza di quello che è, o almeno un tentativo di farlo, per trovare un equilibrio tra la sua natura e il mondo che la circonda. 

La giovane ha solo sedici anni quando la madre, non riuscendo più a gestire il suo “problema” se ne va di casa, abbandonandola al suo destino, non prima però di averle rivelato l’esistenza di quel padre che Maren non ha mai conosciuto.

Quale sia il “problema” è già ben intuibile dalla breve trama, e se ne ha la conferma ovviamente una volta iniziata la lettura; se poi si ha la pazienza di leggere anche i ringraziamenti che l’autrice fa alla fine, scopriamo che Camille DeAngelis è vegana e che qualcuno ha trovato “bizzarro” che abbia scritto questo romanzo.

La narrazione è fatta dal punto di vista della protagonista: questo ci fa percepire soprattutto il senso di colpa che la avvolge dopo ogni “pasto”; attraverso i suoi occhi conosciamo Lee, il suo compagno di viaggio, qualcuno di simile a lei, in grado di comprendere che cosa prova.

Il “viaggio” che i due intraprendono attraverso gli Stati Uniti è un percorso per ritrovare sé stessi, per capire le proprie origini: Maren cerca di comprendere, di dare un senso a quello che fa, di venire a patti con la sua “natura”; Lee appare più consapevole, più cosciente di cos’è e di cosa è capace.

Il testo è crudo, sporco di sangue, macabro… le scene peggiori sono spesso sottintese, come se l’autrice non volesse scendere in ulteriori dettagli e lascia tutto all’immaginazione del lettore.

Tra i personaggi che la ragazza incontra, quello degno di nota, oltre ovviamente a Lee, e che merita una menzione è Sully. L’uomo ha un “problema” simile a quello di Maren, ma per un particolare, è quasi l’opposto: ciò che lascia a bocca aperta, leggendo, è la scena in cui lavora alla lunga treccia che l’uomo si porta dietro… a voi scoprire di cosa è fatta. 

Il finale è tutto da scoprire e lascia il lettore un po’ spaesato. A questo punto sono curiosa di vedere il film che ne hanno tratto, come certe scene sono state realizzate e se sarà in grado di trasmettere le stesse sensazioni. Per quello dovremmo aspettare il 23 novembre.
Nel complesso è stata una lettura interessante e diversa dal solito horror. Promosso 4/5 stelle