martedì 16 novembre 2021

REVIEW PARTY: "Dreaming Toronto" di Silvia Loreti

Titolo: #Dreaming Toronto
Collana: Toronto Series vol.2
Autore: Silvia Loreti  (IG @thevalentineinlove)
Casa editrice: Indipendently Published
Genere: romance young adult, romanzo di formazione
Numero pagine:277
Prezzo E-book: € 1,99
Prezzo cartaceo flessibile: € 9.00
Prezzo cartaceo rigido :
€ 15.00
Disponibile su Kindle Unlimited

TRAMA
Divisa a metà. 

È così che si sente Sofia, divisa tra ciò che crede di poter avere e ciò che vuole. Ma cosa le impedisce di avere ciò che vuole, e cosa, o meglio, chi vuole?

La sua vita non è stata facile, poche persone avrebbero sopportato il peso di ciò che le sue giovani spalle reggono da anni, l'angioedema ereditario, poi è comparso lui: arrogante, donnaiolo e… bellissimo!

Lui è tutto quello da cui lei dovrebbe stare lontana, ma è anche tutto ciò che vuole. L'unico a cui permette di sfiorarla, di vederla, di viverla, ma non gli ha detto del suo problema, ha paura di leggere la pena nei suoi occhi, ha paura che si allontani.  

Simone ha un ricordo di lei, un ricordo che ancora lo fa stare male, ma la voglia di conoscerla davvero è più forte della voglia di farla scendere dal suo piedistallo di cristallo. La voglia di baciarla è più forte di quella di aggiungere un altro nome alla sua lista, ma con lei non può essere sé stesso. 
 
Lui rovina sempre tutto e lei è troppo preziosa per i muri di pietra che avvolgono il suo cuore, è troppo fragile. Simone ha paura di farle male. Paura che Matteo non ha, lui è il perfetto principe azzurro, il ragazzo giusto per lei, cosa che lui non sarà mai. Vederla tra le sue braccia lo tortura, riuscire a starle lontano è impossibile, ci sarà una soluzione?

Sofia sogna Toronto da sempre ed è lì che prova a fuggire dal dolore e a realizzare i suoi sogni, ma è felice?

Due ragazzi, un liceo, un sentimento antico li lega e pretende come scriveva Dante che L’uno si possa intuare come l’altro si immii…
 
Estratto: 
«Sono qui» le rispondo aprendo la mano per prenderle il viso. C'è un piccolo sorriso che affiora sulle sue labbra. Là c'è tutto l'amore che non mi merito, che mi sono preso senza permesso, che ho avuto senza chiedere, senza fare nulla per lei.  
C'è un angelo disteso su questo letto. Un angelo che stanotte è stato colpito, si è contorto dal dolore e ha ripreso a sognare di trovarsi nel paradiso che vorrei offrirgli. Un angelo che domani tornerà a custodire un segreto tanto innocuo e infinito.
Il suo amore per me. 
 
RECENSIONE:
Buon pomeriggio lettrici!!!
Quella di oggi è una lettura particola, una lettura di quelle dove incontri l’amore, la gelosia e dove la sensazione di sentirsi una nullità di fronte alla malattia è davvero forte.

Stiamo parlando del secondo volume della serie Toronto, dell'autrice Silvia Loreti, dal titolo Dreaming Toronto. Lo ha letto la nostra Gabriela che ci racconta le sue impressioni.

Potrà l'amore alleviare l'animo di Simone?

Sofia, è una dolcissima ragazza… si nota subito la sua inesperienza quando si tratta di ragazzi, di amicizia ma anche di frequentare la scuola.
Beh, la scuola dovrebbe essere importante, però a volte non ne vogliamo sapere, soprattutto quando viene il momento di frequentarla.
Ma ci sono quelle persone che adorano studiare, adorano quell'istituzione facendo di tutto per riuscire a frequentarla.

Ranieri, lui è un ragazzo con un passato non facile, ma cerca di andare avanti, dimenticandosi di cos'è l’amore.
A volte, anche chi ci circonda, di fronte alla perdita, al lutto, si dimentica come abbracciare, ma spesso si scorda anche di rivolgere solo una parola di sostegno.

È così che si sente Simone trascurato da un padre troppo impegnato col lavoro. Il loro rapporto sembra essere molto freddo, ma sarà davvero così?  Perché se da una parte il figlio soffre per la perdita della madre, dall'altra parte soffre un uomo che ha perso la compagnia di una vita.

Chiaramente sono tante le vicende in questa storia, e sono tante le situazioni dove avrei voluto che Sofia mostrasse più carattere, ma mentre leggevo mi rendevo conto che non poteva fare altrimenti.

Non ho potuto non adorare il professor Tancredi, e anche se è un personaggio secondario, il suo intervento è stato fondamentale per dar svolta alla storia.

Io penso che ogni storia deve lasciare un messaggio, e credo che spesso l’autore scriva proprio per quello.
Lasciare dietro di sé un qualcosa che possa dare speranza, che possa far sognare, che faccia pensare che ce la puoi fare anche tu a trovare la tua strada.

È quello che questa storia mi ha fatto pensare: sì ce la posso fare anch’io!

Grazie all'autrice per averci dato la possibilità di leggerla.
Romanzo promosso 4/5 stelle


Nessun commento:

Posta un commento