sabato 9 maggio 2020

INTERVISTA AUTRICE: "E' una vita che ti sto aspettando" di Jenny Leotta


Oggi l'autrice Jenny Leotta ci parla di sè,  della sua passione per la scrittura e di come organizza il suo lavoro. Buona lettura.

INTERVISTA AUTRICE: 

 1.    Come è nato questo libro? Prendi appunti, carta e penna, oppure scrivi di getto?

Di solito quando scrivo prima cerco di immaginare le scene, ma poi alla fine scrivo di getto.

2.    Come scegli l’ambientazione, il luogo dove svolgere il romanzo? Ti affidi ad un ricordo, un sogno oppure un luogo del cuore?

No, per le ambientazioni cerco di capire dove mi piacerebbe che vivessero i miei personaggi.

3.    Quanto è importante per te la musica in un romanzo, ascolti qualcosa quando scrivi?

Non ascolto musica mentre scrivo perchè mi metterei a cantare, ma non mi disturberebbe: se ho le idee chiare scrivo anche in mezzo a gente che parla, isolandomi completamente. Mi piace molto mettere alcuni pezzi di canzoni, come fossero dediche tra i personaggi, come ho fatto tante volte nel mio primo romanzo, "E' una vita che ti sto aspettando".

4.    Scriveresti mai un romanzo sequel non previsto, perché te lo chiedono le lettrici?

Mhmm, no, non penso. Le ispirazioni mi arrivano in modo improvviso quindi non credo di riuscire a scrivere perchè mi viene chiesto.

5.    Qual è il tuo genere letterario preferito, come lettrice e come autrice? C’è un genere che non scriveresti mai?

Come lettrice amo i romanzi rosa, i romance in generale e le autobiografie. Non scriverei mai, così come non leggo mai, romanzi di horror, fantascienza e fantasy.

6.    Perché hai scelto di scrivere un romanzo rosa, piuttosto che un thriller?
Ho scritto due romanzi rosa perchè non mi piacciono i thriller e non saprei nemmeno da dove cominciare.

7.    Ti sei ispirata ad una autrice/autore oppure un estratto o una citazione famosa per il tuo romanzo?

No, mi ispiro solo alla mia fantasia.

8.    Un aneddoto divertente che riguarda la stesura del romanzo?


Mhmm, non me ne vengono in mente, è stato divertente immaginare e descrivere le scene dei miei personaggi.

9.    Sensazioni provate quando hai scritto la parola fine?


Soddisfazione, gioia, speranza, ma anche un po' di insicurezza.

10.    Cosa ti aspettavi dalla pubblicazione di questo libro? Si è realizzato tutto?

Mi aspettavo stupore e gioia di amici e familiari; diciamo che per il primo romanzo ho ottenuto più interesse e entusiasmo.

Grazie Silvia DC blog Leggoancoradieciminuti
Grazie infinite a te per l'opportunità!

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